Amazon ha attivato una serie di comandi vocali speciali per seguire il Festival di Sanremo 2026 con Alexa: pagelle in tempo reale, pronostici sul vincitore e un easter egg dedicato al duo più escluso della storia della kermesse.
I comandi Alexa per Sanremo 2026
C’è chi segue Sanremo con il telecomando in mano, chi con lo smartphone per i commenti in diretta sui social. E poi ci sono quelli che lo seguono parlando con Alexa. Amazon ha costruito negli anni un piccolo ecosistema di esperienze vocali attorno al Festival, e quest’anno per la 76ª edizione ha alzato decisamente il livello.
Il comando più classico rimane attivo dal 20 febbraio: chiedendo “Alexa, chi vincerà Sanremo 2026?” l’assistente vocale fornisce i suoi pronostici sul vincitore, aggiornati nel corso delle serate. Non è un oracolo — e Alexa stessa non si prende troppo sul serio in queste risposte — ma è un modo curioso di misurare il polso della settimana sanremese attraverso una voce che, in qualche modo, sta ascoltando tutto.
Dal 24 febbraio, ovvero dalla prima serata in gara, si aggiunge il comando più atteso: “Alexa, dimmi le pagelle di Sanremo”. L’assistente aggiornerà le sue valutazioni dopo ogni esibizione, coprendo artisti, conduttori e momenti clou. Per chi vuole un giudizio chirurgico su un singolo concorrente, si può chiedere direttamente “Alexa, dimmi il voto di [nome artista]” oppure “Alexa, che voto hai dato a [nome artista]?”. Funziona. E a volte le risposte di Alexa sono più taglienti di quelle di certa stampa specializzata.
C’è poi “Alexa, guarderai Sanremo?”, che regala punti di vista curiosi e divertenti su ogni serata. Un formato leggero, pensato per chi vuole un interlocutore digitale con cui commentare lo show sul divano.
La novità di quest’anno: i Jalisse nel Cloud di Alexa
Qui però la storia si fa interessante. Amazon ha trasformato uno dei tormentoni più longevi del Festival — l’esclusione dei Jalisse, 29 tentativi a vuoto — in un’esperienza interattiva degna di un easter egg d’autore.
Dicendo “Alexa, mi mancano i Jalisse”, si accede a un’intervista inedita in cui è proprio l’assistente a fare le domande al duo: le 29 esclusioni, la vittoria che li ha resi leggenda nel 1997 con “Fiumi di parole”, il legame mai reciso con la kermesse. Ironia calibrata, autoironia ben dosata, risultato sorprendente.
Ma i Jalisse non si fermano qui. Chiedendo “Alexa, porta i Jalisse a Sanremo” o “Alexa, i Jalisse partecipano a Sanremo?”, l’assistente risponde con frasi a rotazione come “Anche quest’anno i Jalisse non partecipano al Festival. Il direttore artistico ha chiuso PowerPoint senza salvare” oppure “Ancora niente Jalisse sul palco. Visualizzato alle 18:42. Poi silenzio.” Segue immediatamente la voce del duo che commenta.
La trovata più riuscita, però, è quella nascosta nei comandi quotidiani. Dal 24 febbraio, rispondendo a “Alexa, buongiorno”, “Alexa, come stai?” o “Alexa, ti piace Sanremo?”, l’assistente viene letteralmente interrotta dai Jalisse, che si inseriscono con battute del tipo: “Ma come? Noi che pensavamo fossi fan dei Jalisse e ci giri le spalle alla prima occasione!”. È la prima volta che una funzionalità di questo tipo arriva in modo così esteso e strutturato su Alexa per un evento italiano. Il risultato è genuinamente divertente — e un po’ surreale nel modo migliore.
Tutti i comandi vocali, riepilogati
Per chi vuole il quadro completo, questi sono i comandi attivi durante la settimana del Festival:
Dal 20 febbraio: “Alexa, chi vincerà Sanremo 2026?” per i pronostici.
Dal 24 febbraio: “Alexa, dimmi le pagelle di Sanremo” per i voti della serata; “Alexa, dimmi il voto di [nome artista]” per i giudizi individuali; “Alexa, guarderai Sanremo?” per i commenti dell’assistente sulle serate.
Sempre attivi nella settimana del Festival: “Alexa, mi mancano i Jalisse” per l’intervista esclusiva; “Alexa, porta i Jalisse a Sanremo” e “Alexa, i Jalisse partecipano a Sanremo?” per le risposte ironiche a rotazione; “Alexa, buongiorno”, “Alexa, come stai?” e “Alexa, ti piace Sanremo?” per le sorprese quotidiane con le interruzioni del duo.
L’idea di fondo è quella giusta: trasformare Sanremo in un’esperienza non solo da guardare, ma anche da giocare. Qualcuno potrebbe obiettare che è marketing — ed è indubbio che lo sia — ma è marketing fatto con intelligenza, che sfrutta un pezzo autentico di cultura pop italiana e lo riversa in un formato nuovo. Difficile non apprezzarlo.
I Jalisse non saliranno sul palco dell’Ariston neanche quest’anno. Ma quest’anno, almeno, avranno il loro palco.
Fonti:
Panorama — Festival di Sanremo, Jalisse esclusi? Nessun problema, li fa cantare Alexa