Amazon ha avviato il beta test di Alexa+ sul mercato italiano. Il 26 novembre 2025 ha segnato l’avvio ufficiale della fase sperimentale: un gruppo selezionato di utenti ha ricevuto un’email di invito accompagnata da un questionario che conferma l’ingresso nella versione potenziata dall’intelligenza artificiale generativa dell’assistente vocale più diffuso al mondo. La notizia, confermata da DDay e SmartWorld, rappresenta il primo passo concreto verso il lancio pubblico della piattaforma nel nostro Paese.
Come funziona l’accesso alla beta di Alexa+
L’attivazione procede in modo graduale e selettivo. Amazon ha scelto un numero limitato di utenti italiani che possiedono dispositivi compatibili con la nuova tecnologia. L’email di invito include un questionario attraverso il quale gli utenti possono confermare la propria adesione al programma beta. Una volta accettato, l’aggiornamento viene distribuito automaticamente sui dispositivi idonei presenti nell’account.
Gli utenti che ricevono l’invito mantengono piena libertà di scelta: potranno infatti passare dalla nuova esperienza Alexa+ alla versione tradizionale dell’assistente senza alcun vincolo. Questa flessibilità permette di effettuare confronti diretti tra le due versioni e facilita l’individuazione di eventuali comportamenti inattesi durante la fase di test.
Quali dispositivi supportano Alexa+
Non tutti i dispositivi Echo sono compatibili con la nuova generazione dell’assistente. Amazon ha equipaggiato i modelli più recenti con chip personalizzati AZ3 e AZ3 Pro, dotati di acceleratori AI specificamente progettati per gestire i modelli linguistici avanzati richiesti da Alexa+.
I dispositivi attualmente compatibili in Italia includono Echo Dot Max, lanciato a 109,99 euro, Echo Studio a 239,99 euro, e gli smart display Echo Show 8 ed Echo Show 11, rispettivamente a 199,99 e 239,99 euro. Questi modelli sono stati rilasciati sul mercato italiano tra ottobre e novembre 2025, proprio in preparazione all’arrivo di Alexa+. I dispositivi Echo più datati continueranno a funzionare con la versione classica dell’assistente.
Cosa cambia con Alexa+ rispetto alla versione tradizionale
La nuova piattaforma rappresenta un salto qualitativo rispetto al sistema attuale. Alexa+ è stata progettata per gestire conversazioni più ampie e richieste formulate con minore precisione, eliminando la necessità di ripetere il comando di attivazione per ogni interazione. L’assistente mantiene il contesto della conversazione, evita ripetizioni inutili e comprende le sfumature linguistiche in modo più naturale.
Gli utenti potranno dialogare in modo continuativo, esattamente come farebbero con un’altra persona, senza dover riformulare ogni volta l’intero contesto della richiesta. Questa capacità di memoria conversazionale rappresenta uno dei principali vantaggi dell’integrazione con l’intelligenza artificiale generativa.
Il lavoro di localizzazione del centro di Torino
Dietro la versione italiana di Alexa+ c’è un lavoro complesso di adattamento culturale e linguistico. Il centro di ricerca e sviluppo Amazon di Torino ha sviluppato strumenti linguistici e metriche di valutazione oggi adottati a livello globale. La morfologia complessa dell’italiano e l’enorme varietà espressiva della lingua hanno richiesto un fine-tuning specifico per evitare confusioni con portoghese o spagnolo.
Non si tratta solo di tradurre contenuti, ma di localizzare l’esperienza in base alle peculiarità culturali italiane: modi di dire, abitudini domestiche, preferenze alimentari e tempistiche nelle richieste quotidiane. Questo approccio garantisce che Alexa+ risponda in modo appropriato al contesto italiano, riconoscendo le specificità locali che distinguono il nostro mercato da quello americano o di altri Paesi europei.
Quando arriverà Alexa+ per tutti in Italia
Amazon non ha ancora comunicato una data ufficiale per il rilascio pubblico di Alexa+ in Italia. Michele Butti, vicepresidente di Alexa International, ha dichiarato a fine ottobre 2025 che il grosso del lavoro è stato completato e che l’azienda è “quasi pronta”. Le stime indicano un lancio possibile tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026.
Negli Stati Uniti Alexa+ è stata lanciata a marzo 2025 con un modello di abbonamento da 19,99 dollari al mese, ma gratuita per gli abbonati Amazon Prime. Non è ancora chiaro se in Italia sarà adottato lo stesso modello di pricing o se Amazon opterà per una strategia differente.
I prossimi mesi saranno determinanti per comprendere quanto il contributo degli utenti beta influenzerà la versione finale e la sua stabilità nell’uso domestico quotidiano. La fase di test permetterà ad Amazon di raccogliere feedback preziosi prima del rilascio su larga scala, garantendo un’esperienza ottimale per tutti gli utenti italiani.
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