Amazon ha aumentato ieri sera, 22 agosto, i prezzi di listino di gran parte dei dispositivi Echo, Kindle e Fire TV, senza alcun preavviso pubblico e con rincari che in alcuni casi superano il 45% rispetto ai prezzi precedenti. L’azienda attribuisce la decisione al forte aumento dei costi delle memorie e dello storage, spinto dalla domanda dei data center per l’intelligenza artificiale, e sostiene di aver assorbito internamente questi costi il più a lungo possibile prima di trasferirli sui listini.
L’aumento riguarda il mercato globale, Italia compresa, e coinvolge la maggior parte della gamma Echo, tutti i principali modelli Kindle e le chiavette Fire TV Stick. Restano esclusi, almeno per il momento, Echo Studio e l’intera gamma di sicurezza domestica Ring, mentre i router eero hanno subito aumenti più contenuti.
Echo ed Echo Show, rincari fino al 38%
In Italia Echo Dot passa da 64,99 a 89,99 euro, un aumento del 38,5%. Echo Dot Max sale da 109,99 a 129,99 euro (+18,2%), mentre Echo Spot passa da 94,99 a 119,99 euro (+26,3%). Negli Stati Uniti l’aumento più marcato riguarda proprio Echo Dot, salito da 49,99 a 79,99 dollari, pari al 60%.
Anche la famiglia Echo Show cambia prezzo. Echo Show 8 passa da 199 a 219 euro (+10,1%), Echo Show 11 da 239 a 269 euro (+12,6%) ed Echo Show 15 da 329 a 379 euro (+15,2%). Il rincaro più pesante in valore assoluto riguarda Echo Show 21, salito da 439 a 549 euro: 110 euro in più, circa il 25%, una percentuale identica a quella applicata negli Stati Uniti.
Kindle e Fire TV, gli aumenti percentuali più alti
I rincari più consistenti in termini percentuali riguardano proprio Kindle e Fire TV. Il Kindle base da 16 GB passa in Italia da 109 a 159 euro, 50 euro in più, pari al 45,9%. Il Kindle Paperwhite da 16 GB sale da 169 a 209 euro, con un aumento del 23,7%.
Sul fronte Fire TV, la Stick 4K Select passa da 54,99 a 69,99 euro (+27,3%), la Stick HD da 49,99 a 64,99 euro (+30%) e la Stick 4K Plus da 69,99 a 84,99 euro (+21,4%). L’aumento più forte riguarda la Fire TV Stick 4K Max, salita da 79,99 a 114,99 euro: 35 euro in più, circa il 43,8%, un incremento vicino a quello registrato negli Stati Uniti, dove lo stesso modello è passato da 59,99 a 84,99 dollari (+41,7%).
Il motivo: il prezzo delle memorie è esploso per colpa dell’IA
Dietro ai rincari c’è la crisi del mercato delle memorie DRAM e NAND, provocata dalla corsa alle infrastrutture per l’intelligenza artificiale. I tre maggiori produttori mondiali di chip di memoria, Samsung, SK hynix e Micron, hanno progressivamente ridotto le forniture destinate ai dispositivi di consumo per privilegiare i componenti ad alte prestazioni richiesti dai data center, molto più redditizi. Il fenomeno non riguarda solo Amazon: anche altre aziende, tra cui Apple, hanno dovuto affrontare pressioni simili sui costi dei componenti, cercando finora di assorbirle senza toccare i listini.
Amazon è tra le prime a rendere visibile l’impatto direttamente sui prezzi finali dei propri dispositivi, ma difficilmente resterà un caso isolato: se la domanda di memoria legata all’IA continuerà a crescere ai ritmi attuali, altri produttori di elettronica di consumo potrebbero seguire la stessa strada nei prossimi mesi.
In Italia le offerte estive frenano (per ora) i rincari
In Italia si è verificata una situazione particolare. Su diversi prodotti coinvolti dai rincari sono ancora attive le promozioni estive avviate settimane fa, e per il momento quei prezzi scontati non sono stati adeguati ai nuovi listini. È il caso soprattutto delle Fire TV Stick: la 4K Select, ad esempio, resta in offerta a 29,99 euro anche se il prezzo pieno di riferimento è salito da 54,99 a 69,99 euro.
Il risultato è che, per chi acquista in questi giorni, lo sconto percepito è oggi più ampio di quanto non fosse prima dell’aumento, semplicemente perché il prezzo di partenza usato per calcolarlo si è alzato. È una situazione che difficilmente potrà durare a lungo: quando le promozioni in corso termineranno, è probabile che le nuove offerte partano direttamente dai listini già aumentati, senza lo stesso margine di sconto visto finora. Chi ha già in programma l’acquisto di un dispositivo Echo, Kindle o Fire TV coinvolto dai rincari ha quindi una finestra temporanea, ma non è detto che resti aperta a lungo.