Amazon porta “Paga in Contanti” in 35.000 tabaccherie, bar e ricevitorie: l’e-commerce si avvicina a chi usa ancora il cash

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Comprare su Amazon e pagare dal tabaccaio sotto casa. Non è fantascienza e non è nemmeno una novità assoluta — ma fino a ieri era una possibilità talmente limitata da essere quasi teorica. Da oggi cambia tutto.

Amazon ha annunciato il 10 marzo 2026 l’espansione del servizio “Paga in Contanti” a oltre 35.000 punti vendita convenzionati in tutta Italia: ricevitorie, edicole, tabaccherie e bar. Il salto rispetto alla situazione precedente è netto: il servizio, nato nella primavera del 2021 con una rete di circa 5.000 sportelli Western Union, centuplica la propria copertura grazie a una nuova partnership con PuntoLis, operatore specializzato nella gestione di reti di prossimità sul territorio italiano.

Il risultato pratico è che la stragrande maggioranza degli italiani troverà un punto abilitato a pochi minuti da casa. Non più solo nelle grandi città o nei centri commerciali: anche nei comuni più piccoli.


Come funziona: la procedura passo per passo

Il funzionamento è semplice e non richiede nessuna configurazione preliminare.

Durante il checkout su Amazon.it, se il prodotto nel carrello è compatibile con questa modalità di pagamento, compare l’opzione “Paga in Contanti nel Punto Vendita più vicino”. Selezionata l’opzione, Amazon permette di individuare il negozio convenzionato più comodo tramite un link dedicato.

Una volta confermato l’ordine, il cliente riceve via email un codice a barre e un codice numerico univoco. Entrambi vanno presentati entro 72 ore presso uno dei punti vendita autorizzati. Il cassiere riceve il pagamento in contanti e rilascia una ricevuta cartacea. Amazon invia contestualmente una email di conferma e avvia la preparazione della spedizione.

Zero commissioni aggiuntive: il costo dell’ordine è quello indicato al momento dell’acquisto, senza sovrapprezzo per il metodo di pagamento.


Cosa si può pagare in contanti e cosa è escluso

Non tutto il catalogo Amazon è accessibile con questa modalità. Il servizio copre la grande maggioranza degli acquisti standard, ma alcune categorie restano escluse.

Non è possibile pagare in contanti: i prodotti usati del programma Amazon Warehouse, i contenuti digitali (musica, eBook, app), gli abbonamenti Prime, gli acquisti One-Click, i buoni regalo e gli oggetti in oro. Esiste anche un limite massimo di 999 euro per transazione, coerente con la normativa italiana sui pagamenti in contante.

Un dettaglio da tenere a mente riguarda i resi: in caso di restituzione di un prodotto acquistato con questa modalità, il rimborso non avviene in contanti ma sotto forma di saldo Buono Regalo Amazon.it. Chi acquista dovrebbe valutarlo prima di scegliere questo metodo.


Perché Amazon fa questa mossa adesso

I numeri parlano chiaro. Il Cashless Society Index ha certificato nei giorni scorsi che l’Italia si trova al 21° posto su 27 Paesi dell’Unione Europea per adozione dei pagamenti digitali — scendendo addirittura di una posizione rispetto al 2025. Le transazioni senza contante in Italia si attestano attorno alle 181 per abitante all’anno, un dato ben lontano dalla media europea.

In un Paese dove il contante resta la norma per una fetta consistente della popolazione, escludere chi non ha una carta di credito o chi semplicemente preferisce non usarla online significa rinunciare a milioni di potenziali clienti. Amazon lo sa bene.

“Lavoriamo costantemente per rendere lo shopping accessibile a tutti, indipendentemente dalle preferenze di pagamento” ha dichiarato Giorgio Busnelli, Country Manager di Amazon Italia. “Con l’ampliamento della rete portiamo il servizio Paga in Contanti a portata di milioni di italiani, in oltre 35.000 punti vendita.”

La mossa ha anche una lettura strategica più ampia: Amazon rafforza la propria presenza capillare sul territorio, integrando l’e-commerce con la rete dei negozi fisici di prossimità. Una logica che ricorda, su scala diversa, quella già adottata da altri operatori del settore pagamenti in Italia.


Disponibilità: rollout graduale nelle prossime settimane

Il servizio è attivo da oggi ma il rilascio è progressivo. Chi non trovasse ancora l’opzione nel proprio account Amazon non deve preoccuparsi: la disponibilità verrà estesa a tutti gli utenti nelle prossime settimane. “Paga in Contanti” si affianca alle altre modalità già disponibili su Amazon.it: carte di credito, debito e prepagate, addebito diretto sul conto corrente, rateizzazione, Buoni Regalo e BANCOMAT Pay.


Fonti:

About Amazon Italia — Amazon.it rende disponibile “Paga in Contanti” in oltre 30.000 nuovi punti vendita

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