Android 17 QPR1 Beta 3 disponibile: novità e fix per i Pixel

Condividi:
Facebook
X
Telegram
Threads
WhatsApp


Sbloccate lo smartphone dopo il primo caffè della mattina, premete sulla data del widget At a Glance per controllare gli impegni e, invece del calendario, vi si apre inspiegabilmente l’applicazione del terminale. Oppure riavviate il telefono e vi accorgeres che i widget posizionati con tanta cura sulla schermata home sono evaporati nel nulla. Se avete installato le precedenti versioni di test sul vostro Pixel, sono scene che avete vissuto fin troppo spesso nelle ultime settimane.

Il rilascio di Android 17 QPR1 Beta 3 da parte di Google, avvenuto a ridosso della chiusura del keynote dedicato agli sviluppatori del Google I/O 2026, punta a mettere fine a questi piccoli ma snervanti problemi quotidiani. La nuova build arriva a due settimane esatte dalla release precedente, confermando il ritmo quindicinale imposto da Big G per questo primo ciclo di aggiornamento trimestrale (Quarterly Platform Release), il cui debutto in versione stabile è previsto per settembre 2026.

Interfaccia più morbida: il trionfo del Material 3 Expressive

Le novità di questa terza beta non stravolgono l’architettura del sistema operativo, ma si concentrano sulla rifinitura estetica e sulla fluidità visiva. Il cambiamento più evidente riguarda l’estensione dell’effetto sfocatura (blur) a nuove aree dell’interfaccia utente, un pilastro del linguaggio di design Material 3 Expressive.

Ora, quando regolate il volume, il relativo cursore compare all’interno di un contenitore a forma di pillola caratterizzato da uno sfondo traslucido sfocato. Questo effetto lascia intravedere gli elementi sottostanti della schermata iniziale senza creare stacchi netti, e viene gestito in modo dinamico dal motore Dynamic Color per adattarsi alle tonalità dello sfondo. La stessa sfocatura dello sfondo è stata estesa al menù di spegnimento e al pannello dei comandi rapidi, accompagnata da animazioni più elastiche per l’apertura delle notifiche. L’obiettivo di Google è chiaro: rendere Android un sistema visivamente più stratificato, profondo e meno piatto nell’uso quotidiano.

Più privacy per la registrazione dello schermo

Un’ottima ottimizzazione sul fronte della sicurezza riguarda lo strumento di registrazione dello schermo integrato nel sistema operativo. Fino ad oggi, l’approccio predefinito tendeva a catturare l’intera attività del display, costringendo l’utente a prestare massima attenzione a notifiche pop-up o dati sensibili di passaggio.

La registrazione dello schermo su Android 17 QPR1 Beta 3 cambia approccio e mette in primo piano l’opzione “Singola app”, selezionando in automatico l’ultima applicazione utilizzata.

Se dovete registrare un tutorial al volo o mostrare un bug su un’app specifica, vi basterà premere il pulsante di avvio: Android isolerà quel singolo software e ignorerà tutto il resto, riducendo drasticamente il rischio di condividere informazioni private per errore.

I principali bug risolti nella Beta 3

Trattandosi di una build QPR, il cuore del pacchetto da circa 534 MB (rilevati su Pixel 8 Pro) è composto da una massiccia dose di correzioni di bug. Oltre ai già citati problemi legati alla sparizione dei widget e al comportamento anomalo di At a Glance, gli ingegneri di Mountain View sono intervenuti su diversi elementi critici:

  • Modalità Aereo e Dati Mobili: Risolto il bug per cui l’icona dei dati mobili rimaneva erroneamente illuminata e attiva all’interno del pannello delle Impostazioni Rapide anche dopo aver attivato la modalità aereo.
  • Visualizzazione a Schermo Intero: Corretto il difetto grafico che tagliava o spostava fuori dai bordi dello schermo alcuni elementi dell’interfaccia quando le applicazioni passavano alla modalità full-screen.
  • Stabilità di Sistema: Sistemato un errore ricorrente nel modulo ContextHubClientManager che generava un rumore eccessivo nei log di sistema, causando rallentamenti e surriscaldamenti anomali su alcuni dispositivi.

L’aggiornamento porta con sé anche le patch di sicurezza aggiornate a maggio 2026, allineando il canale di test alle ultime protezioni rilasciate sul canale stabile.

Quali Pixel supportano Android 17 QPR1?

La distribuzione della Beta 3 avviene attraverso due varianti specifiche della build, a seconda della generazione del dispositivo in vostro possesso. La build denominata CP31.260508.005.A1 è dedicata ai dispositivi più anziani del gruppo, ovvero le serie Pixel 6 e Pixel 7. La versione CP31.260508.005 è invece indirizzata a tutti i modelli successivi.

I dispositivi compatibili che possono installare l’aggiornamento includono:

  • Google Pixel 6, 6 Pro e 6a
  • Google Pixel 7, 7 Pro e 7a
  • Google Pixel 8, 8 Pro e 8a
  • Google Pixel 9, 9 Pro, 9 Pro XL e 9 Fold
  • Google Pixel 10, 10 Pro, 10 Pro XL e 10a
  • Google Pixel Tablet e Pixel Fold

Come installare l’aggiornamento e cosa sapere prima

Se il vostro smartphone è già iscritto al Programma Android Beta, non dovete fare nulla di complesso: riceverete una notifica di aggiornamento OTA (Over-The-Air) esattamente come se si trattasse di un normale update mensile. Vi basterà andare in Impostazioni > Sistema > Aggiornamento di sistema e avviare il download.

Se invece volete installare la build per la prima volta, dovrete registrare il vostro Pixel compatibile sul portale ufficiale di Google dedicato ad Android Beta.

Attenzione ai dati: Se decidete di registrarvi ed eseguire l’installazione, ricordate che il passaggio dalle build stabili alle versioni Beta è immediato e non cancella i dati. Tuttavia, se in futuro vorrete abbandonare il programma di test per tornare al canale stabile prima del rilascio definitivo di settembre, sarete costretti a eseguire un downgrade OTA che comporterà la perdita totale dei dati e il ripristino di fabbrica del dispositivo. Il backup preventivo rimane una scelta obbligata.

Voi state provando queste build trimestrali sul vostro smartphone principale o preferite aspettare la release stabile di fine estate? La scelta di puntare così tanto sugli effetti di sfocatura vi convince o preferite un’interfaccia più pulita e reattiva?

Fonti

Per rimanere aggiornato sulle novità e sulle offerte del mondo della tecnologia, seguici su Telegram e Whatsapp

Articoli correlati

Il riquadro giallo in chat dice che il codice di sicurezza con quel contatto è cambiato. Non dice che qualcuno...

Disney+ ha inviato agli abbonati italiani una mail sulle nuove Condizioni generali. Entrano in vigore trenta giorni dopo l’avviso. Non...

Matteo Del Fante ha detto la frase che chiude la parte di Borsa e apre quella da organigramma. Al TG...

Oggi, lunedì 14 settembre, Apple apre il rubinetto di iOS 27, iPadOS 27, watchOS 27, tvOS 27, visionOS 27 e...

WhatsApp sta allargando alle chiamate quello che ha già fatto con le chat da ospite: far entrare chi non ha...

COE sta per Color Filter on Encapsulation: filtro colore stampato sull’incapsulamento. Samsung Display lo usa per togliere il polarizzatore circolare...