Il Ministero delle Imprese ha praticamente confermato la data: lunedì 18 novembre alle ore 7 partiranno le domande per il bonus elettrodomestici 2025. Manca solo il decreto direttoriale formale, ma produttori e rivenditori si stanno già organizzando. Con 48,1 milioni di euro disponibili e voucher da spendere entro 15 giorni, la corsa si preannuncia serrata. Il timing strategico permette di sommare lo sconto statale alle offerte del Black Friday del 29 novembre.
Dopo mesi di attesa e rinvii, il bonus elettrodomestici 2025 sta per diventare realtà. La data del click day è stata comunicata durante una riunione tra i tecnici del MIMIT (Ministero delle Imprese e del Made in Italy) e le associazioni di produttori e venditori: lunedì 18 novembre alle ore 7 del mattino si aprirà la piattaforma per richiedere il voucher. Manca solo l’ufficializzazione formale tramite decreto direttoriale, ma a questo punto è solo una formalità burocratica.
L’incentivo permette di ottenere uno sconto fino al 30% sul prezzo di acquisto di grandi elettrodomestici ad alta efficienza energetica prodotti nell’Unione Europea. Il contributo massimo è di 100 euro per tutti, che sale a 200 euro per i nuclei familiari con ISEE fino a 25.000 euro. Un elemento fondamentale: il voucher deve essere utilizzato entro 15 giorni dall’emissione, il che significa che chi riesce a ottenerlo il 18 novembre avrà tempo fino al 3 dicembre, coprendo perfettamente il periodo del Black Friday (29 novembre).
Come funziona il bonus: dalla domanda all’acquisto
La procedura è completamente digitale e passa attraverso l’app IO o la piattaforma web gestita da PagoPa e Invitalia. Serve obbligatoriamente lo SPID, la CIE (Carta d’Identità Elettronica) o un’altra identità digitale per accedere. Niente code allo sportello, tutto online.
Al momento della richiesta, bisognerà autodichiarare di possedere un elettrodomestico obsoleto da rottamare della stessa categoria di quello che si intende acquistare. La rottamazione è obbligatoria: non si può semplicemente comprare un nuovo frigorifero senza consegnare il vecchio al rivenditore, che si occuperà dello smaltimento secondo le normative ambientali.
Se si vuole accedere al bonus maggiorato da 200 euro (invece dei 100 standard), bisogna dichiarare di avere un ISEE 2025 in corso di validità inferiore a 25.000 euro. La piattaforma verificherà automaticamente questo dato interrogando la banca dati INPS, quindi non serve presentare documentazione aggiuntiva. Verranno effettuati controlli incrociati anche con l’ANPR (Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente) per verificare la composizione della famiglia anagrafica.
Una volta superati i controlli, la piattaforma emette il voucher. Attenzione: da quel momento partono i 15 giorni per utilizzarlo, e comunque non oltre il 31 dicembre 2025. Se non si completa l’acquisto entro questo periodo, il voucher viene automaticamente annullato e le risorse tornano disponibili per altri utenti.
Gli elettrodomestici ammessi (e quelli esclusi)
Il MIMIT ha pubblicato il 7 novembre l’elenco ufficiale completo degli elettrodomestici ammessi al bonus. Si tratta di sette categorie di grandi elettrodomestici, tutti con requisiti precisi di classe energetica:
Lavatrici e lavasciuga: classe energetica A o superiore
Lavastoviglie: classe energetica fino a C
Asciugatrici: requisiti specifici di efficienza
Frigoriferi e congelatori: classe energetica fino a D
Forni: con requisiti energetici definiti
Piani cottura a induzione: per sostituire vecchi modelli
Cappe: con specifici standard di prestazione
La lista pubblicata dal MIMIT è estremamente dettagliata: include marca, modello e codice specifico di ciascun prodotto ammesso. È consultabile sul sito bonuselettrodomestici.it e contiene centinaia di modelli. I negozi fisici e online che hanno aderito all’iniziativa apporranno un bollino identificativo sui prodotti che rientrano nel bonus.
Importante: sono esclusi tutti i piccoli elettrodomestici come phon, frullatori, robot da cucina, aspirapolvere. Il bonus è riservato ai grandi elettrodomestici che impattano significativamente sui consumi energetici domestici.
Il fondo da 48,1 milioni: quanto durerà?
Le risorse totali a disposizione ammontano a 48,1 milioni di euro (50 milioni al netto degli oneri per i gestori PagoPa e Invitalia). Facendo un calcolo rapido: se tutti richiedessero il bonus massimo da 200 euro, si potrebbero finanziare circa 240.000 acquisti. Se invece prevalesse il bonus standard da 100 euro, si arriverebbe a 481.000 voucher.
Marco Imparato, direttore generale di Applia Italia (l’associazione produttori elettrodomestici di Confindustria), è stato chiaro: “Facile immaginare che andrà esaurito velocemente. Di sicuro si è creata molta attesa nei consumatori e c’è stato un rinvio degli acquisti”. Il rischio concreto è che il fondo si esaurisca in poche ore, trasformando l’operazione in una vera e propria corsa contro il tempo.
Chi non riesce a ottenere il voucher nella prima tornata finirà in lista d’attesa. Le istanze verranno gestite in ordine cronologico di ricezione, ma solo se e quando verranno liberate nuove risorse (per esempio da voucher scaduti non utilizzati). Applia Italia ha chiesto che la misura venga rifinanziata già nella prossima Legge di Bilancio, considerando che l’investimento di 2 milioni di euro sulla piattaforma tecnologica è stato rilevante e sarebbe uno spreco utilizzarlo una volta sola.
Il cumulo strategico con il Black Friday
La scelta della data del 18 novembre non è casuale. Con i 15 giorni a disposizione per spendere il voucher, chi riesce a ottenerlo potrà sfruttarlo durante il Black Friday del 29 novembre, quando i rivenditori applicheranno sconti commerciali aggiuntivi sui grandi elettrodomestici (tipicamente tra il 15 e il 20%).
In pratica: uno sconto statale del 30% (fino a 200 euro) più uno sconto commerciale del 15-20% significa un risparmio complessivo che può superare il 40% sul prezzo di listino. Per un frigorifero da 1.000 euro, stiamo parlando di 400 euro o più di risparmio effettivo. Un’opportunità che non si ripeterà facilmente.
Le grandi catene (MediaWorld, Unieuro, Euronics, Trony, Expert) si stanno preparando all’assalto e hanno già iniziato a segnalare i prodotti compatibili con il bonus. Anche i negozi online aderenti sono pronti, con sezioni dedicate sui loro portali.
I consigli pratici per non perdere il bonus
Prepararsi per tempo: verificare di avere SPID o CIE funzionanti, scaricare l’app IO se non la si ha già, controllare che lo smartphone sia aggiornato.
Scegliere in anticipo: consultare già ora l’elenco ufficiale sul sito del MIMIT e individuare i modelli di interesse, verificando prezzi e disponibilità presso i rivenditori.
Essere puntuali: il 18 novembre alle 7 del mattino la piattaforma aprirà e con 48,1 milioni disponibili l’esaurimento potrebbe essere questione di ore, non giorni.
Controllare la lista negozi: sul portale Invitalia è disponibile l’elenco dei punti vendita (fisici e online) che hanno aderito all’iniziativa. Il voucher è spendibile solo presso questi esercizi.
Non perdere tempo: una volta ottenuto il voucher, i 15 giorni passano in fretta. Meglio avere già individuato il prodotto da acquistare.
Fonti:
- Bonus elettrodomestici – MIMIT (Ministero Imprese e Made in Italy – fonte ufficiale)
- Bonus elettrodomestici, click day 18 novembre – Quotidiano.net (Testata nazionale)