Carta d’identità cartacea non valida dal 3 agosto 2026: cosa fare subito e come richiedere la CIE

Condividi:
Facebook
X
Telegram
Threads
WhatsApp

Hai ancora la carta d’identità cartacea nel portafoglio? Controlla la scadenza: non importa quando è. Dal 3 agosto 2026 quel documento non sarà più valido. Non per viaggiare all’estero, non per i controlli in Italia, non per le operazioni bancarie. Zero eccezioni. E mancano meno di undici settimane.

La decisione non è nuova, ma in molti continuano a non saperlo — o a credere che la scadenza riguardi solo l’uso come titolo di viaggio. Non è così. Il Ministero dell’Interno lo ha chiarito con la Circolare n. 76 del 13 ottobre 2025 e ribadito con la Circolare n. 8/2026: la cessazione della validità è totale, riguarda l’intero documento e si applica su tutto il territorio nazionale.

Perché la carta cartacea perde validità: il motivo tecnico

La spinta arriva dall’Europa. Il Regolamento UE 2019/1157 del Parlamento europeo ha introdotto standard di sicurezza più stringenti per le carte d’identità rilasciate dagli Stati membri. Tra i requisiti obbligatori c’è la presenza della zona MRZ — Machine Readable Zone, le due righe di caratteri ottici che compaiono sui passaporti e che consentono lettura automatizzata alle frontiere. Le carte d’identità cartacee italiane ne sono prive. Non è un aggiornamento che si può applicare in retrofit: la struttura fisica del documento è incompatibile con lo standard europeo, e la dismissione era inevitabile.

Il 3 agosto 2026 è la data limite prevista dal regolamento per completare la transizione in tutta l’UE. L’Italia non fa eccezione.

Chi è davvero a rischio e quanto è urgente prenotare

Il rischio più concreto riguarda chi ha in programma viaggi estivi e possiede solo la carta cartacea, senza passaporto valido. Partire ad agosto con quel documento in tasca significa rischiare di essere bloccati all’imbarco o alla frontiera. Ma anche chi non viaggia all’estero si troverà in difficoltà: dal 3 agosto la carta cartacea non sarà accettata per aprire un conto corrente, accedere agli uffici pubblici, effettuare operazioni che richiedono identificazione formale.

Il problema pratico è che i Comuni stanno già registrando un aumento significativo delle richieste di CIE, con tempi di attesa in crescita nelle grandi città. Aspettare luglio significa trovare agende piene proprio nelle settimane più critiche, quelle immediatamente precedenti alle partenze estive. La Conferenza Stato-Città ha invitato esplicitamente i cittadini a prenotare “con adeguato anticipo” per evitare picchi di richieste a ridosso della scadenza.

Come richiedere la CIE: la procedura passo passo

La Carta d’Identità Elettronica si richiede presso il Comune di residenza o, previo nulla osta, presso quello di domicilio. Il canale principale per la prenotazione è la piattaforma Agenda CIE del Ministero dell’Interno — accessibile online — che consente di scegliere lo sportello e la data disponibile. Molti Comuni affiancano sistemi di prenotazione propri: vale la pena controllare direttamente il sito del Comune di residenza.

All’appuntamento vanno portati una fototessera in formato cartaceo identico a quello del passaporto — salvo che la prenotazione sia stata effettuata tramite Agenda CIE, nel qual caso la foto può essere caricata digitalmente in anticipo — e il codice fiscale o la tessera sanitaria per velocizzare la registrazione.

Il costo è di 22,21 euro: 16,79 euro vanno allo Stato per le spese di emissione e spedizione, i restanti 5,42 euro coprono i diritti di segreteria del Comune, che possono variare leggermente. Un punto importante, chiarito dalle circolari ministeriali: il passaggio dalla carta cartacea alla CIE non è classificato come rilascio di duplicato — il che sarebbe più costoso — ma come rinnovo ordinario. Nessun sovrapprezzo per chi agisce prima della scadenza naturale del vecchio documento.

Dopo l’appuntamento, la carta arriva all’indirizzo indicato in circa sei giorni lavorativi tramite il Poligrafico dello Stato. Al momento dell’appuntamento allo sportello viene rilasciata una ricevuta con QR code che può essere usata come documento provvisorio nel periodo di attesa. Il PIN viene consegnato in due metà: una allo sportello, l’altra allegata alla lettera che accompagna la carta. Va conservato: serve per usare la CIE come identità digitale.

Bonus over 70: la CIE senza scadenza

Il decreto-legge 19 febbraio 2026, n. 19 ha introdotto una novità rilevante per i cittadini con più di settant’anni: la CIE rilasciata a partire dal 30 luglio 2026 avrà validità illimitata. Chi rientra in questa fascia d’età e può aspettare qualche settimana in più potrebbe preferire prenotare per fine luglio o agosto per beneficiare direttamente di questo vantaggio, evitando futuri rinnovi.

La CIE non è solo un documento: l’identità digitale di domani

La differenza rispetto alla carta cartacea non è solo estetica. La CIE contiene un microchip NFC che la rende una chiave digitale a tutti gli effetti, con tre livelli di autenticazione: il livello base con username e password, il livello intermedio con codice OTP via app CieID, e il livello avanzato che richiede la lettura fisica della carta tramite NFC su smartphone — quello per le operazioni sensibili sui portali della Pubblica Amministrazione.

La CIE è già oggi utilizzabile per accedere alla quasi totalità dei servizi PA online in alternativa allo SPID, tramite l’app CieID disponibile gratuitamente su Android e iOS. E diventa il centro del sistema con l’IT Wallet integrato nell’app IO: il portafoglio digitale che raccoglie carta d’identità, patente e tessera sanitaria in formato elettronico, allineato agli standard europei eIDAS e utilizzabile negli altri Paesi UE. Lo SPID, nel frattempo, è in progressivo declino istituzionale: non conviene attivarlo ex novo e alcuni provider hanno già introdotto canoni annuali.

Chi ottiene la CIE adesso non si limita a rinnovare un documento. Si porta a casa l’infrastruttura su cui si reggerà l’identità digitale italiana per i prossimi dieci anni.


FONTI

  1. Prefettura di Bologna / Ministero dell’Interno — Dal 3 agosto 2026 le carte d’identità cartacee non saranno più valide
  2. Conferenza Stato-Città — Carta d’identità cartacea: stop all’utilizzo dal 3 agosto 2026 (Circolare n. 8/2026)

Per rimanere aggiornato sulle novità e sulle offerte del mondo della tecnologia, seguici su Telegram e Whatsapp

Articoli correlati

Il riquadro giallo in chat dice che il codice di sicurezza con quel contatto è cambiato. Non dice che qualcuno...

Disney+ ha inviato agli abbonati italiani una mail sulle nuove Condizioni generali. Entrano in vigore trenta giorni dopo l’avviso. Non...

Matteo Del Fante ha detto la frase che chiude la parte di Borsa e apre quella da organigramma. Al TG...

Oggi, lunedì 14 settembre, Apple apre il rubinetto di iOS 27, iPadOS 27, watchOS 27, tvOS 27, visionOS 27 e...

WhatsApp sta allargando alle chiamate quello che ha già fatto con le chat da ospite: far entrare chi non ha...

Samsung Display sta per dare alla serie Galaxy S il primo cambio serio di materiale OLED in tre anni. Secondo...