La Cina ha inaugurato ufficialmente il CR450 Fuxing, il treno ad alta velocità più performante mai realizzato. Durante i test pre-operativi condotti nelle scorse settimane, il convoglio ha raggiunto la velocità record di 453 km/h, stabilendo un nuovo benchmark globale per i treni elettrici passeggeri su rotaia convenzionale.
Il nuovo gioiello tecnologico del gruppo China Railway Rolling Stock Corporation (CRRC) entrerà in servizio commerciale nel 2026 con una velocità operativa di 400 km/h, superando gli attuali 350 km/h dei treni CR400 Fuxing già in circolazione sulla rete cinese.
Le prestazioni record del CR450
I numeri registrati durante i test parlano chiaro. Il CR450 non solo ha toccato i 453 km/h come velocità massima assoluta, ma ha dimostrato capacità di accelerazione impressionanti: raggiunge i 350 km/h in meno di 5 minuti, un dato che certifica l’eccellenza ingegneristica del progetto.
Durante le prove condotte sulla linea ad alta velocità Fuzhou-Xiamen, nella provincia di Fujian, i tecnici hanno inoltre registrato un record mondiale di velocità relativa: quando due convogli CR450 si sono incrociati viaggiando in direzioni opposte, la velocità combinata ha raggiunto i 891 km/h, stabilendo il primato assoluto per questo tipo di manovra.
Anche nei test in galleria le prestazioni sono risultate eccezionali, con velocità di 420 km/h e una velocità relativa di incrocio di 840 km/h nel tunnel di Haiwei.
Innovazioni tecnologiche che fanno la differenza
Il salto prestazionale del CR450 rispetto ai modelli precedenti non è frutto solo di potenza bruta. Gli ingegneri cinesi hanno lavorato su diversi fronti per ottimizzare l’intero sistema.
Innanzitutto, il peso complessivo del convoglio è stato ridotto del 12% rispetto al CR400, portando ogni carrozza a circa 10 tonnellate. Questa riduzione ha permesso di migliorare contemporaneamente efficienza energetica e prestazioni dinamiche.
Sul fronte aerodinamico, il muso del treno è stato completamente ridisegnato con una forma ancora più affusolata, simile a un proiettile. Questa scelta ha consentito di ridurre la resistenza all’aria e il consumo energetico del 20%, mantenendo invariati i livelli di rumorosità rispetto al modello precedente.
Il sistema frenante rappresenta forse l’innovazione più critica. Nonostante l’aumento di 50 km/h della velocità operativa, la distanza di frenata rimane identica a quella del CR400: 6.500 metri. Un risultato ottenuto grazie a nuovi dischi freno in grado di resistere a sbalzi termici superiori ai 700°C e a un sistema di frenatura rigenerativa potenziato del 20%.
Per la prima volta su un treno commerciale cinese ad alta velocità, il CR450 monta motori a magneti permanenti per il sistema di trazione, garantendo un incremento del 3% dell’efficienza rispetto ai motori tradizionali.
Il confronto con il Frecciarossa italiano
La domanda sorge spontanea: quanto distanziano davvero questi numeri i treni italiani? La risposta potrebbe sorprendere chi considera l’Italia tecnologicamente arretrata nel settore ferroviario.
Il Frecciarossa ETR 1000, fiore all’occhiello dell’alta velocità italiana, viaggia attualmente a una velocità commerciale di 300 km/h, che raggiunge in appena 4 minuti grazie ai suoi 16 motori distribuiti su otto carrozze.
Tuttavia, il treno italiano è stato progettato per una velocità massima di 360 km/h e durante i test ha raggiunto 393,8 km/h sulla linea Torino-Milano. La differenza con il CR450 esiste, ma non è abissale: si parla di circa 60 km/h in più per il convoglio cinese.
Il vero limite del Frecciarossa non risiede nelle capacità tecniche del treno, ma nelle infrastrutture della rete italiana. Il principale ostacolo è rappresentato dal pietrisco che ospita le traversine dei binari: a velocità superiori ai 300 km/h, le zavorre rischiano di essere risucchiate contro il fondo delle carrozze.
Nel 2018, studi di fattibilità hanno concluso che i costi per adeguare l’intera rete ad alta velocità italiana non sarebbero giustificati dal ridotto risparmio di tempo sulle tratte. Diversamente, la Cina sta investendo massicciamente in nuove linee progettate specificamente per i 400 km/h.
L’espansione della rete cinese
Il CR450 debutterà sulla linea ad alta velocità Chengdu-Chongqing, un percorso di 291 km che verrà coperto in meno di 50 minuti. L’ingresso in servizio è previsto per il 2027, dopo il completamento di 600.000 km di test rigorosi in diverse condizioni operative.
La China Railway ha già pianificato l’espansione del servizio ad altre tratte strategiche, inclusa la fondamentale Pechino-Shanghai, attualmente servita dai CR400 che coprono i circa 1.300 km in 4 ore e mezza. Con il CR450, il tempo di percorrenza scenderebbe a circa 2 ore e 50 minuti.
Contesto globale dell’alta velocità
Nel panorama mondiale dei treni ad alta velocità, la Cina si conferma leader indiscussa. Oltre al CR450 su rotaia convenzionale, il paese sta sviluppando la tecnologia Maglev (levitazione magnetica) con treni in grado di superare i 600 km/h nei test.
Il Giappone, pioniere dell’alta velocità con lo Shinkansen del 1964, punta a riprendersi il primato con il Serie L0, un treno Maglev che nei test ha raggiunto 603 km/h e che entrerà in servizio nel 2027 sulla tratta Tokyo-Osaka.
In Europa, il record assoluto appartiene al TGV francese, che nel 2007 ha toccato i 574,8 km/h, anche se in condizioni di servizio regolare viaggia a circa 320 km/h.
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