Quando gli scaffali degli Apple Store cominciano a svuotarsi, non è un caso. È un segnale. E in questo momento, le scorte di iPhone 16e e iPad Air M3 sono praticamente esaurite — un dettaglio che Mark Gurman di Bloomberg, la fonte più attendibile su tutto ciò che riguarda Cupertino, ha citato esplicitamente come indicatore di imminenti lanci.
Nelle prossime settimane Apple è pronta a lanciare almeno cinque nuovi prodotti. Uno potrebbe già arrivare questa settimana. Vediamo cosa sta per succedere, prodotto per prodotto.
iPhone 17e: il lancio più imminente, forse già il 19 febbraio
Partiamo dal più urgente. L’iPhone 17e è il successore diretto dell’iPhone 16e, lanciato un anno fa, e le fonti concordano che l’annuncio sia questione di giorni — non di settimane. Il sito tedesco Macwelt ha indicato una data precisa: il 19 febbraio, lo stesso giorno in cui un anno fa debuttò il 16e. Un passaggio di testimone quasi simbolico.
Le novità rispetto al modello attuale sono concentrate sull’interno. Il chip sale ad A19 — lo stesso previsto per tutta la gamma iPhone 17 — con un evidente salto prestazionale e una migliore gestione delle funzionalità Apple Intelligence. Arriva finalmente il supporto MagSafe, assente sul 16e e molto atteso da chi usa accessori a ricarica magnetica. Il modem cellulare passa al C1X, seconda generazione del modem sviluppato internamente da Apple per ridurre la dipendenza da Qualcomm, affiancato dal chip wireless N1 per Wi-Fi, Bluetooth e Thread.
Il design resta invariato: display OLED da 6,1 pollici, fotocamera posteriore singola da 48 megapixel. Il prezzo, stando alle indiscrezioni, rimane invariato a 599 dollari. Il messaggio è chiaro: più per lo stesso prezzo, nessuna sorpresa in busta.
iPad Air M4: il rinnovo che non tradisce le aspettative
Insieme all’iPhone 17e, Gurman indica l’iPad Air come secondo arrivo imminente. Il passaggio è netto ma senza stravolgimenti: si passa dal chip M3 all’M4, lo stesso già presente su iPad Pro. Per chi non ha ancora un iPad Air o vuole fare un upgrade dalla generazione M2, il salto sarà percepibile. Per chi ha già l’M3, meno.
Non sono emerse indiscrezioni su cambiamenti di design o display. L’iPad Air M4 arriverà quasi certamente nelle solite dimensioni da 11 e 13 pollici, con il medesimo pannello Liquid Retina. Il prezzo di partenza dovrebbe restare attorno ai 599 dollari per il modello da 11 pollici.
Il segnale più concreto del lancio imminente? Le scorte dell’attuale M3 iPad Air risultano in calo evidente nei negozi fisici e online. Apple non abbassa mai il prezzo dei modelli correnti prima di sostituirli — li esaurisce.
iPad base di dodicesima generazione: Apple Intelligence per tutti
Meno atteso mediaticamente, ma forse più significativo in termini strategici. L’iPad base di dodicesima generazione è atteso nelle prossime settimane con chip A18 — lo stesso dell’iPhone 16. Cosa significa? Che Apple Intelligence arriverà finalmente sulla fascia d’ingresso dei tablet, a un prezzo attorno ai 449 dollari.
Fino ad oggi, accedere alle funzioni AI di Apple richiedeva hardware recente e costoso. Portare l’A18 sull’iPad base è un segnale preciso: Cupertino vuole che Apple Intelligence diventi uno standard, non un privilegio. Il design resterà probabilmente invariato, con connettore USB-C e supporto per la prima generazione di Apple Pencil USB-C.
MacBook Pro M5 Pro e M5 Max: il professionista aspetta
Il segmento dei Mac professionali è quello che ha aspettato più a lungo. I MacBook Pro con chip M4 Pro e M4 Max sono arrivati nell’autunno scorso, ma le scorte di questi modelli si stanno assottigliando — un segnale che Gurman ha già interpretato come annuncio di imminenti sostituzioni.
I MacBook Pro con M5 Pro e M5 Max potrebbero debuttare già a partire dalla prima settimana di marzo. Non ci sono indiscrezioni su cambiamenti estetici rilevanti: Apple tende a mantenere il design invariato nei cicli di aggiornamento di mid-tier, concentrandosi sul silicio. Il salto da M4 a M5 porterà miglioramenti nelle prestazioni CPU e GPU, con una NPU più potente per le funzionalità di Apple Intelligence in locale.
MacBook Air M5: il più atteso dal grande pubblico
Chiude la lista il MacBook Air con chip M5, che Gurman posiziona leggermente più avanti nel calendario rispetto agli altri prodotti — probabilmente tarda primavera. Il MacBook Air M4 è uno dei laptop più venduti al mondo, e ogni generazione di Air stabilisce il benchmark del mercato ultraportatile.
L’M5 porterà un ulteriore incremento di efficienza energetica e potenza, con riflessi sull’autonomia che Apple tende sempre a usare come argomento principale nelle sue presentazioni. Nessuna indiscrezione credibile parla di cambiamenti di design: il corpo ultrasottile introdotto con M2 sembra destinato a restare.
Vale la pena menzionare anche un sesto progetto che circola da mesi nelle indiscrezioni: un MacBook low cost con chip A18 Pro, pensato per competere con i Chromebook e i laptop Windows economici. Gurman lo considera tra i lanci più interessanti dell’anno, ma i tempi restano meno definiti rispetto ai cinque prodotti elencati sopra.
Una primavera densa, con una logica precisa
Letti insieme, questi cinque lanci non sono casuali. C’è una strategia coerente: portare i chip di ultima generazione su tutta la gamma, rendere Apple Intelligence accessibile anche ai prodotti entry-level, e chiudere i buchi che i concorrenti potrebbero sfruttare.
iPhone 17e colma il gap sul fronte smartphone accessibili. I nuovi iPad allargano la platea di utenti che potranno usare l’AI in locale. I MacBook Pro e Air aggiornano il parco Mac professionale e consumer. Apple non sta improvvisando: sta eseguendo una roadmap che punta a rendere il proprio ecosistema coeso, con funzionalità avanzate disponibili a prescindere dal prezzo di ingresso.
Nelle prossime settimane, probabilmente inizieremo a scoprire i dettagli ufficiali. Con il 19 febbraio come prima data cerchiata sul calendario.
Fonti:
MacRumors — Apple’s Next Two Products Are Coming Soon
9to5Mac — Apple launching 5+ new products over the next several weeks