Quando Samsung parla di Galaxy AI, il rischio è di finire sommersi da nomi di funzioni e slogan senza capire davvero cosa cambia nell’uso quotidiano. L’S26 arriva con One UI 8.5 e Android 16 preinstallati, e introduce un pacchetto di funzionalità AI significativamente ampliato rispetto all’anno scorso. Alcune sono autentiche novità, altre sono evoluzioni di strumenti già presenti. Vale la pena distinguere le due categorie.
Galaxy AI è il nome ombrello sotto cui Samsung raggruppa tutto ciò che riguarda l’intelligenza artificiale integrata nella serie Galaxy S26. Il sistema punta a essere proattivo — cioè a suggerire azioni utili prima che l’utente le cerchi — contestuale, e capace di operare attraverso le diverse app del dispositivo senza richiedere all’utente di passare continuamente da una schermata all’altra.
Gli assistenti AI: Gemini, Perplexity e un Bixby trasformato
Quale assistente scegliere e per cosa
La novità più visibile sul fronte AI è l’approccio multi-agente. Per la prima volta, Samsung permette di scegliere liberamente tra Gemini di Google e Perplexity come assistente principale. Non si tratta di un’esclusiva Galaxy S26 — ma è la prima volta che Samsung integra questa scelta a livello di sistema.
Gemini si integra profondamente con l’ecosistema Google: Gmail, Calendar, Drive, Maps. Chi vive all’interno di questi servizi troverà naturale usarlo come centro di comando. Perplexity porta un’impostazione diversa, orientata alla ricerca web in tempo reale e alle risposte basate su fonti verificabili — utile per chi cerca informazioni aggiornate senza aprire il browser.
Bixby, nel frattempo, non scompare ma si specializza. Con One UI 8.5 diventa un assistente conversazionale basato sull’intelligenza artificiale generativa, capace di comprendere richieste in linguaggio naturale per modificare le impostazioni del dispositivo o avviare scorciatoie. La differenza rispetto al passato è concreta: invece di memorizzare comandi precisi, si parla a Bixby come si parlerebbe a una persona. “Attiva la visualizzazione privacy” o “Trova la mia prenotazione dell’hotel” funzionano senza navigare nei menu.
Now Nudge e Now Brief: l’AI che anticipa le vostre mosse
Come funzionano i suggerimenti contestuali di Galaxy AI
Now Nudge è una delle novità più interessanti di Galaxy AI su Galaxy S26. La funzione osserva il contenuto sullo schermo in tempo reale e, tramite la barra del Samsung Keyboard, suggerisce azioni pertinenti prima che l’utente le cerchi. Qualcuno vi manda un messaggio con una data? Now Nudge propone di aggiungere l’evento al calendario senza aprire l’app. State scrivendo in una chat e qualcuno chiede una foto? Il suggerimento di aprire la Galleria appare direttamente sulla tastiera.
È il tipo di funzione che, nei primi giorni, passa quasi inosservata. Con il tempo diventa parte del flusso di lavoro naturale — o risulta invadente, a seconda delle preferenze personali. One UI 8.5 permette di disattivarla.
Now Brief è l’evoluzione del briefing personale quotidiano di Samsung, ora più proattivo e contestuale. Fornisce promemoria basati sulle informazioni salvate sul dispositivo — dettagli delle prenotazioni, compleanni dei contatti, appuntamenti imminenti — in formato compatto e al momento giusto. Il sistema utilizza il Personal Data Engine (PDE), che elabora queste informazioni localmente sul dispositivo senza inviarle a server esterni.
Notification Highlights: le notifiche che si organizzano da sole
Le notifiche ricevono finalmente un trattamento intelligente. Notification Highlights usa Galaxy AI per riassumere conversazioni lunghe in messaggi sintetici e organizzare le notifiche per priorità. Chi partecipa a gruppi di lavoro attivi o segue thread lunghi su WhatsApp o Telegram troverà questa funzione praticamente utile da subito: invece di leggere venti messaggi in sequenza, una sintesi indica l’argomento principale e le informazioni rilevanti.
Cerchia e Cerca multi-oggetto: la ricerca visiva diventa più precisa
Come funziona il riconoscimento multi-oggetto potenziato
Cerchia e Cerca con Google è presente su Samsung da tempo, ma con Galaxy S26 riceve un aggiornamento che cambia il modo in cui funziona. La versione precedente permetteva di cercare informazioni su un elemento alla volta tracciando un cerchio attorno a esso. Sulla serie S26 il sistema supporta il riconoscimento multi-oggetto simultaneo: è possibile selezionare più elementi nella stessa immagine e ottenere informazioni su tutti in un’unica ricerca.
L’esempio più immediato riguarda il fashion. Cercando un outfit in una foto, si possono identificare giacca, scarpe e borsa insieme, con i risultati che mostrano dove trovarli o modelli simili. La funzione funziona su foto, screenshot e contenuti video fermi — non solo sulle immagini salvate in Galleria, ma su qualunque cosa sia visualizzata sullo schermo.
Photo Assist e le funzioni fotografiche AI
Editing generativo e AI ISP esteso alla fotocamera frontale
Photo Assist è l’insieme degli strumenti di editing generativo di Samsung, disponibile sull’intera gamma S26. Con One UI 8.5 introduce due aggiornamenti concreti: la possibilità di dare istruzioni testuali per le modifiche (“trasforma questo scatto da giorno a notte”, “ripristina la parte mancante dell’oggetto”, “unisci queste due foto”) e un sistema di cronologia delle modifiche che permette di tornare indietro a qualsiasi passaggio dell’editing senza salvare versioni intermedie.
Quest’ultimo dettaglio è più utile di quanto sembri. In passato, per confrontare due versioni di una stessa foto con ritocchi diversi, bisognava salvare entrambe. Ora la cronologia è integrata nell’app.
L’AI ISP — il processore di segnale immagine basato sull’intelligenza artificiale — viene esteso per la prima volta alla fotocamera frontale. Il risultato dichiarato è una resa più naturale delle tonalità della pelle e una migliore gestione delle condizioni di illuminazione difficili negli scatti selfie.
La funzione Scansione Documenti AI permette di fotografare fogli di carta e ottenere PDF automaticamente organizzati, con rimozione delle imperfezioni (pieghe, dita in primo piano, ombre) gestita dall’AI. Screenshot Analyzer riorganizza gli screenshot salvati per categoria — shopping, social media, eventi, link — e salva i riferimenti alle pagine di origine.
Audio Eraser avanzato: la riduzione del rumore esce dalla Galleria
Come funziona la nuova versione di Audio Eraser su Galaxy S26
Audio Eraser era già presente sui Galaxy S25, ma era confinato all’app Galleria per la modifica video. Su Galaxy S26, con One UI 8.5, la funzione diventa accessibile globalmente tramite un toggle rapido. Questo significa che è possibile attivare la riduzione del rumore di fondo su qualunque livestream, videochiamata o contenuto audio in riproduzione — non solo sui video già registrati.
La nuova versione include anche il potenziamento delle voci: Audio Eraser può isolare le voci in un video e aumentarne il volume selettivamente, indipendentemente dal livello di rumore ambientale nella registrazione originale. Per chi registra contenuti video in ambienti caotici — concerti, eventi, spazi aperti — è un aggiornamento che riduce significativamente il lavoro di post-produzione.
Call Screening e gestione delle chiamate sconosciute
Con One UI 8.5, Samsung introduce Call Screening all’interno di Call Assist. La funzione risponde automaticamente alle chiamate da numeri sconosciuti, interagisce con il chiamante per determinarne l’intenzione e riassume l’esito all’utente prima che questi decida se richiamare. È l’equivalente del filtro chiamate già presente su Google Pixel, ora disponibile anche nell’ecosistema Galaxy.
Per chi riceve molte chiamate commerciali o da numeri non salvati, riduce concretamente l’interruzione della giornata senza bloccare le chiamate legittime.
Sicurezza AI: Knox Matrix e la protezione dell’ecosistema
Galaxy AI non riguarda solo le funzioni visibili. Con la serie S26 e One UI 8.5, Samsung aggiorna Knox Matrix con la crittografia post-quantistica (PQC) per i trasferimenti diretti tra dispositivi, inclusa la migrazione dell’eSIM. Knox Enhanced Encrypted Protection (KEEP) cripta i dati di ogni singola app in modo indipendente, mentre Knox Vault isola fisicamente i dati più sensibili in un’area hardware dedicata.
La nuova funzione Stato Sicurezza Dispositivi offre una visione centralizzata dello stato degli aggiornamenti di sicurezza su tutti i dispositivi Galaxy collegati allo stesso account — smartphone, tablet, smartwatch, auricolari.
Quali funzioni Galaxy AI arriveranno anche sugli S25?
È la domanda che si pongono in molti. La risposta parziale è: molte, ma con tempistiche non ancora confermate ufficialmente. One UI 8.5 è già in fase beta sulla serie Galaxy S25, che risulta la prima candidata a ricevere l’aggiornamento stabile. Le funzioni puramente software — Now Nudge, Notification Highlights, Call Screening, Audio Eraser globale — dovrebbero essere disponibili anche sui modelli precedenti.
Le funzioni che dipendono dall’hardware — il Privacy Display, le aperture fotografiche più ampie, il video 4K a 120fps — rimangono esclusive della serie S26. Samsung non ha ancora pubblicato un calendario dettagliato per la distribuzione di One UI 8.5 sui modelli precedenti al di fuori dell’S25.
Fonti:
SamMobile — Every new and improved AI feature Galaxy S26 users will want to try
SmartWorld — Samsung One UI 8.5: tutte le novità IA e i modelli che si aggiornano
TuttoAndroid — Focus sulle novità software dei Samsung Galaxy S26: One UI 8.5, Galaxy AI e foto