Galaxy AI One UI 8.5: tutte le nuove funzioni in arrivo sui Galaxy

Condividi:
Facebook
X
Telegram
Threads
WhatsApp

C’è un’ironia sottile nel modo in cui Samsung ha costruito la narrativa attorno al Galaxy S26. L’hardware — Snapdragon 8 Elite Gen 5, fotocamere aggiornate, display leggermente più grande — fa il suo dovere. Ma il vero terreno di gioco, quello su cui si deciderà se questa generazione vale davvero l’upgrade, è il software. È One UI 8.5. È Galaxy AI.

L’aggiornamento debutterà il 25 febbraio all’Unpacked di San Francisco, preinstallato sui Galaxy S26. Non è una versione di transizione tirata via: One UI 8.5 si basa su Android 16 QPR2 — un Quarterly Platform Release, non la versione standard — il che significa che Samsung ha scelto deliberatamente di agganciarsi al ciclo di aggiornamento accelerato di Google per portare funzionalità più fresche, più in fretta. Per gli utenti, la traduzione pratica è semplice: alcune innovazioni che normalmente sarebbero arrivate con il ciclo successivo sono già qui.

Vediamo cosa cambia, funzione per funzione.

Le quattro nuove funzioni Galaxy AI che cambiano la produttività quotidiana

Samsung non ha inventato l’AI sui telefoni, ma ha avuto il merito di renderla accessibile senza richiedere competenze tecniche. Con One UI 8.5, l’approccio si fa ancora più pervasivo: l’intelligenza artificiale smette di essere un menu da cercare e diventa parte del flusso di lavoro normale. Quattro nuove funzioni concretizzano questa intenzione.

Meeting Assistant: la riunione internazionale non fa più paura

Questa è forse la più ambiziosa delle quattro. Meeting Assistant è concepita per tradurre in tempo reale ciò che viene detto durante riunioni, presentazioni o chiamate in lingua straniera. Non si tratta di registrare e trascrivere in un secondo momento — la traduzione avviene mentre l’interlocutore parla, elaborando flussi audio multipli e mantenendo la terminologia tecnica e professionale intatta.

Meeting Assistant è un’evoluzione diretta della funzione Call Assistant già presente su Galaxy, allargata però a un contesto molto più ampio: non solo telefonate, ma presentazioni dal vivo, conferenze, colloqui. Chi lavora in contesti internazionali o viaggia spesso capisce immediatamente il valore. Collegare le cuffie e seguire una presentazione in giapponese come se fosse in italiano — senza aprire un’altra app, senza interruzioni — è un salto qualitativo reale.

Una nota di cautela: le prime segnalazioni indicano che alcune di queste funzioni sono attualmente disponibili in versione completa solo per il mercato cinese, dove Samsung usa spesso la Cina come banco di test prima del rollout globale. L’aspettativa degli analisti è che la versione internazionale arrivi contestualmente al Galaxy S26, ma è corretto segnalarlo.

Touch Assistant: il testo sullo schermo come punto di partenza

Selezionate un blocco di testo su qualsiasi app — un articolo nel browser, un messaggio, un documento PDF — e Touch Assistant entra in azione. La funzione processa il contenuto selezionato e offre opzioni immediate: traduzione in un’altra lingua, riorganizzazione per una lettura più scorrevole, riassunto, formattazione migliorata.

Il punto chiave è il “senza aprire un’altra app”. Oggi, per fare queste operazioni su Android, il percorso tipico prevede copia, uscita dall’app, apertura di un traduttore o di un editor, incolla, azione, copia del risultato, ritorno all’app originale. Touch Assistant collassa questo processo in un gesto. Per chi legge molto — studenti, professionisti, giornalisti — è una delle funzioni più immediatamente utili di tutta la release.

Smart Clipboard: gli appunti finalmente diventano intelligenti

Il clipboard — la memoria temporanea di copia-incolla — è rimasto sostanzialmente invariato dai primi anni degli smartphone. Samsung lo ripensa da zero con Smart Clipboard, che analizza automaticamente il contenuto copiato e suggerisce azioni contestuali pertinenti.

Copiate un indirizzo? Vi propone di aprirlo in Maps. Copiate un lungo paragrafo? Suggerisce riassunto o traduzione. Copiate un numero di telefono? Offre di chiamare o salvare il contatto. Ma la funzione va oltre la semplice azione singola: Smart Clipboard permette di accumulare testi da più applicazioni diverse e gestirli tutti in un’unica sessione, eliminando il problema del “copia, vai, incolla, torna, copia di nuovo”. Una piccola rivoluzione nella gestione quotidiana del testo.

Social Composer: la didascalia giusta in tre secondi

Ultima delle quattro, e probabilmente quella con l’appeal più ampio sul pubblico generalista. Social Composer utilizza l’AI generativa per creare testi — didascalie, recensioni, post — a partire da una foto o un video selezionato prima della condivisione.

Il meccanismo è semplice: scegliete un’immagine dalla galleria, selezionate Social Composer, e il sistema analizza il contenuto visivo — riconosce persone, oggetti, contesti, luoghi — per proporre una didascalia pertinente. Non sostituisce la creatività di chi sa già cosa scrivere, ma risolve il problema di chi si blocca davanti alla casella di testo vuota. E questo, statisticamente, è la maggioranza degli utenti.

Il nuovo design: Liquid Glass arriva su Android

One UI 8.5 non è solo funzioni nuove. È anche un cambio estetico che vale la pena nominare, perché segna un momento di allineamento — o se preferite, di ispirazione reciproca — tra i due grandi sistemi operativi mobili.

Samsung introduce menu fluttuanti, trasparenze e icone con ombreggiature morbide e profondità tridimensionale, abbandonando definitivamente il look piatto che ha caratterizzato Android per un decennio. L’influenza del Liquid Glass di iOS 26 è evidente — e Samsung non fa mistero di voler competere sul piano estetico oltre che su quello funzionale.

Le app native come Galleria, Archivio e Telefono vengono riprogettate per massimizzare lo spazio visivo sui contenuti. La barra di navigazione diventa più compatta. La barra di ricerca nelle Impostazioni si sposta in basso, ottimizzando l’uso con una mano sola. Piccoli dettagli, ma che nella somma fanno un’interfaccia percettibilmente più moderna.

Il pannello delle impostazioni rapide — le Quick Settings — diventa completamente personalizzabile: potete ridimensionare le tessere, riordinarle, posizionarle come preferite. Una flessibilità che molti utenti attendevano da tempo e che avvicina One UI alle possibilità offerte da launcher alternativi come Nothing OS.

Sfondo Meteo e Now Bar: le novità per la schermata di blocco

Due cambiamenti specifici riguardano la schermata di blocco, e vale la pena dettagliarli perché coinvolgono direttamente Galaxy AI.

La funzione Sfondo Meteo — una evoluzione di “Sfondo ambiente foto” già presente su One UI — viene rinominata e resa più accessibile. Per attivare gli effetti atmosferici sullo sfondo (pioggia, neve, sole, nebbia, variabili anche in base all’ora del giorno), basta tenere premuto sulla lockscreen e selezionare la voce Meteo. Niente più percorsi nelle impostazioni: l’anteprima è immediata, la personalizzazione si fa in pochi istanti.

La Now Bar — la barra contestuale che mostra informazioni rilevanti in tempo reale — riceve suggerimenti più intelligenti da Spotify e YouTube, con raccomandazioni generate dall’AI basate sulle abitudini di ascolto e visione. Non è una funzione rivoluzionaria, ma è il tipo di personalizzazione silenziosa che nel tempo cambia la percezione dell’esperienza d’uso.

Privacy e sicurezza: il Privacy Display dell’Ultra e la protezione antifurto

Un capitolo separato merita la Privacy Display, funzione attesa in esclusiva sul Galaxy S26 Ultra. Combinando hardware e software, il telefono sarà in grado di oscurare selettivamente aree dello schermo agli sguardi laterali — proteggendo password, foto e notifiche sensibili quando si è in luoghi pubblici. L’attivazione potrà essere manuale o automatica per determinate app.

Sul fronte della sicurezza generale, One UI 8.5 rafforza la Protezione antifurto con un sistema di blocco automatico in caso di troppi tentativi falliti di autenticazione tramite impronta digitale, PIN o password. La verifica dell’identità protegge ora un numero maggiore di impostazioni critiche. Non sono cambiamenti vistosi, ma sono esattamente il tipo di aggiornamento che gli utenti notano solo quando avrebbero voluto averlo prima.

I riepiloghi AI delle notifiche: in arrivo, ma quando?

C’è una funzione che compare nelle build beta ma che Samsung non ha ancora confermato ufficialmente per il lancio del Galaxy S26: i riepiloghi automatici delle notifiche tramite AI. L’idea è semplice — invece di scorrere dieci notifiche di gruppo da WhatsApp, ricevere un riassunto intelligente del thread — ma l’implementazione richiede evidentemente più tempo. Potrebbe arrivare come esclusiva temporale del Galaxy S26 nelle settimane successive al lancio, oppure con un aggiornamento successivo. Da seguire.

Chi riceverà One UI 8.5 e quando

Galaxy S26, S26+ e S26 Ultra escono di fabbrica con One UI 8.5 il 25 febbraio. Nelle settimane successive, il rollout si estende alla serie Galaxy S25 completa, e da aprile 2026 agli oltre 70 dispositivi eleggibili — dalla serie Z ai Galaxy Tab, dai Galaxy A ai modelli M. La regola pratica è questa: se il vostro dispositivo ha ricevuto One UI 8.0, molto probabilmente riceverà anche One UI 8.5.

I Galaxy S21 standard terminano il loro ciclo con questo aggiornamento, ma l’S21 FE resta supportato. Un dettaglio che parla della longevità dell’ecosistema Galaxy — e di una politica di aggiornamento che, negli ultimi anni, Samsung ha migliorato sensibilmente rispetto alla concorrenza Android.

Il passo successivo sarà One UI 9, basata su Android 17, attesa con i Galaxy Z Fold 8 e Z Flip 8 nell’estate 2026. One UI 8.5, in questo senso, è un aggiornamento di sostanza — non un riempitivo in attesa del salto grande. Lo dimostra la scelta tecnica di basarsi su Android 16 QPR2: Samsung sta accelerando il ritmo di innovazione software, e questo Galaxy S26 ne è la prova più concreta.


Fonti:

Per rimanere aggiornato sulle novità e sulle offerte del mondo della tecnologia, seguici su Telegram e Whatsapp

Articoli correlati

COE sta per Color Filter on Encapsulation: filtro colore stampato sull’incapsulamento. Samsung Display lo usa per togliere il polarizzatore circolare...

Samsung Display sta per dare alla serie Galaxy S il primo cambio serio di materiale OLED in tre anni. Secondo...

Oppo presenta ColorOS 17 mercoledì 17 settembre, in Cina, insieme alla serie Find X10. È Android 17 con un’interfaccia più...

Il Privacy Display non resterebbe un affare da Ultra. Secondo ETNews, ripreso il 9 settembre 2026 da SamMobile, GSMArena e...

One UI 9 allunga un po’ l’autonomia dei Galaxy di fascia alta aggiungendo tre frequenze di aggiornamento dello schermo: 20...

Sono due telefoni che in tasca sembrano lo stesso pezzo. Entrambi 6,7 pollici Super AMOLED a 120 Hz, Full HD+,...