Un rivenditore finlandese ha rovinato la sorpresa a Samsung, caricando per errore nei propri listini online l’intera gamma Galaxy S26 con settimane di anticipo rispetto al lancio ufficiale. E tra codici modello, colorazioni e tagli di memoria, emerge un dettaglio che farà felici molti utenti: il Galaxy S26 base dirà finalmente addio al taglio da 128 GB, partendo direttamente da 256 GB di storage. Una scelta che Samsung avrebbe dovuto fare già da tempo, e che ora — se non accompagnata da rincari sul prezzo di listino — rappresenta una ventata d’aria fresca in un mercato che continua a proporre tagli di memoria ormai inadeguati per smartphone di fascia alta.
Addio 128 GB su tutta la linea: finalmente
La documentazione trapelata dal rivenditore finlandese non lascia spazio a dubbi. La serie Galaxy S26 sarà composta da tre modelli — Galaxy S26, Galaxy S26+ e Galaxy S26 Ultra — e nessuno di questi avrà più il taglio da 128 GB. Una scelta che si applica all’intera gamma, non solo al modello Ultra come avveniva finora.
Ecco le configurazioni confermate:
- Galaxy S26: 256 GB e 512 GB
- Galaxy S26+: 256 GB e 512 GB
- Galaxy S26 Ultra: 256 GB, 512 GB e 1 TB
È una notizia della quale, come scrive giustamente SmartWorld, “è difficile lamentarsi” — a patto, naturalmente, che Samsung non decida di compensare l’upgrade raddoppiando lo storage di partenza con un aumento di prezzo. Se il Galaxy S26 base con 256 GB venisse venduto allo stesso prezzo del Galaxy S25 base con 128 GB (799 euro di listino in Italia), sarebbe un affare. Se invece Samsung approfittasse della situazione per alzare i prezzi di 50-100 euro, la bella notizia si trasformerebbe in una manovra commerciale discutibile.
Vale la pena ricordare che nel 2024, con il lancio della serie Galaxy S24, Samsung aveva già eliminato il taglio da 128 GB sul modello Ultra, facendolo partire direttamente da 256 GB. Ora estende questa filosofia all’intera gamma, riconoscendo finalmente che 128 GB sono diventati insufficienti — soprattutto considerando che i sistemi operativi moderni, le app sempre più pesanti e i file fotografici/video ad alta risoluzione occupano facilmente 40-50 GB senza che l’utente abbia fatto nulla.
I colori: quattro tonalità per ogni modello
Il leak del rivenditore finlandese conferma anche le colorazioni previste per ciascun modello. Galaxy S26 e Galaxy S26+ condivideranno la stessa palette principale:
- Black (nero)
- White (bianco)
- Cobalt Violet (viola cobalto)
- Sky Blue (azzurro cielo)
Il Galaxy S26 Ultra avrà una combinazione leggermente diversa:
- Black (nero)
- White (bianco)
- Cobalt Blue (blu cobalto)
- Sky Blue (azzurro cielo)
Altri leak circolati nelle scorse settimane parlavano di denominazioni marketing più “scenografiche” come Black Shadow, White Shadow, Galacticial Blue e Ultraviolet, ma è probabile che i nomi finali saranno più sobri. Samsung negli ultimi anni ha puntato su finiture premium e tonalità eleganti, lontane dai colori accesi che caratterizzavano le serie più vecchie.
La differenza principale tra S26/S26+ e Ultra sta nel viola/blu: i modelli standard avranno il Cobalt Violet, mentre l’Ultra avrà il Cobalt Blue. Una scelta che serve a differenziare visivamente il top di gamma, continuando la tradizione di dare a ogni generazione Ultra un colore “simbolo” — quest’anno sembra essere il blu/viola la tonalità iconica.
Le versioni Enterprise Edition, pensate per le aziende, saranno disponibili solo in nero per Galaxy S26 e Galaxy S26 Ultra, segno che Samsung mantiene una certa coerenza nelle opzioni destinate all’uso professionale.
Quando arrivano e quanto costeranno
Secondo le indiscrezioni più accreditate, Samsung terrà l’evento Galaxy Unpacked il 25 febbraio 2026 a San Francisco. L’inizio delle vendite è previsto due settimane dopo, quindi intorno all’11 marzo 2026. Tempistiche leggermente più tardive rispetto agli ultimi anni — il Galaxy S25 fu presentato a gennaio 2025, il Galaxy S24 addirittura a metà gennaio 2024 — ma in linea con quanto Samsung aveva fatto in passato.
Per quanto riguarda i prezzi, l’aumento sembra inevitabile. Diverse fonti parlano di un incremento dovuto all’aumento dei costi dei componenti (in particolare il processore Snapdragon 8 Elite Gen 5 che equipaggerà l’Ultra a livello globale) e alle tariffe commerciali internazionali. Le stime parlano di:
- Galaxy S26: circa 899 euro (contro i 799 del S25 base)
- Galaxy S26+: circa 1.099 euro (contro i 999 del S25+)
- Galaxy S26 Ultra: circa 1.499 euro per il taglio da 256 GB
Sono cifre indicative, e Samsung potrebbe decidere di assorbire parte dei costi per non rendere l’upgrade troppo salato. Ma se questi prezzi fossero confermati, significherebbe che il Galaxy S26 base con 256 GB costerebbe 100 euro in più del Galaxy S25 base con 128 GB. A quel punto la “bella notizia” dello storage raddoppiato perderebbe gran parte del suo fascino.
Le altre novità (in breve)
Al di là di colori e memoria, cosa cambia rispetto alla serie S25? Non molto, a dire il vero. La strategia di Samsung per il 2026 sembra puntare più su ottimizzazioni software e integrazione con Galaxy AI che su stravolgimenti hardware.
Batteria: il Galaxy S26 base dovrebbe passare da 4.000 mAh a 4.300 mAh, un incremento modesto ma apprezzabile. Il Galaxy S26+ dovrebbe restare invariato, mentre l’Ultra potrebbe superare di poco i 5.000 mAh.
Ricarica: il modello Ultra arriverà finalmente alla ricarica rapida a 60W (rispetto ai 45W attuali), mentre il Galaxy S26+ resterà a 45W. Il modello base è incerto — potrebbe salire a 45W o restare ai deludenti 25W.
Processore: strategia doppia come sempre. Galaxy S26 e S26+ monteranno l’Exynos 2600 (primo chip mobile Samsung a 2 nm) in Europa, mentre avranno lo Snapdragon 8 Elite Gen 5 in altri mercati. Il Galaxy S26 Ultra dovrebbe montare Snapdragon in tutte le regioni.
Fotocamere: nessun cambiamento radicale. I modelli base potrebbero ricevere un nuovo teleobiettivo per migliorare nitidezza e resa notturna, ma il comparto resta sostanzialmente invariato.
Il quadro, insomma, è quello di un aggiornamento iterativo — come ormai ci si aspetta da una serie S. La vera novità, quella che farà davvero la differenza per molti utenti, è quella dei 256 GB di partenza. Purché il prezzo non rovini tutto.
Fonti: