Il sito olandese GalaxyClub ha pubblicato lunedì 27 luglio 2026 quelle che definisce le cifre praticamente definitive della batteria del Galaxy S27 Ultra, il prossimo top di gamma Samsung atteso a inizio 2027. Secondo l’indiscrezione, ripresa da SamMobile, la cella avrà una capacità nominale di 5.534 mAh, che Samsung dovrebbe pubblicizzare come capacità tipica di 5.700 mAh, forse addirittura 5.800. Numeri che, se confermati, chiuderebbero un digiuno lungo sei generazioni di smartphone.
Non si tratta di un annuncio ufficiale: Samsung non ha commentato la voce, e come per ogni indiscrezione di questo tipo la cautela resta d’obbligo fino alla presentazione, prevista tra gennaio e febbraio 2027. Ma la fonte, specializzata da anni proprio nelle soffiate sui dispositivi Galaxy, e la coerenza con altre rivelazioni delle ultime settimane rendono questa versione più solida delle stime circolate in precedenza.
Il numero che interrompe un digiuno durato sei anni
Per capire perché questa voce sta facendo discutere bisogna guardare indietro. Dal Galaxy S20 Ultra del 2020 in poi, Samsung ha tenuto la batteria del suo modello di punta ancorata a una capacità tipica di 5.000 mAh, generazione dopo generazione. Il Galaxy S26 Ultra, il modello attualmente in vendita, non fa eccezione: la scheda tecnica ufficiale pubblicata da Samsung Italia indica una capacità nominale di 4.855 mAh e una capacità tipica di 5.000 mAh, la stessa cifra vista su gran parte dei predecessori.
Se il salto a 5.700 o 5.800 mAh dovesse concretizzarsi, si tratterebbe di un incremento tra il 14 e il 16 per cento rispetto al modello attuale, il primo aumento davvero percepibile nella serie Ultra da mezzo decennio a questa parte. Non è un balzo enorme se paragonato ai 6.660 mAh dell’Honor Magic V6 o ai 6.000 mAh del Motorola Razr Fold, entrambi pieghevoli con vincoli di spazio diversi, ma per gli standard di Samsung rappresenta comunque una rottura netta con un’abitudine che durava da sei anni.
A chi si chiede di quanto crescerà davvero la batteria, la risposta emersa dal leak è chiara: il Galaxy S27 Ultra passerebbe da una cella nominale di 5.534 mAh, contro i 4.855 mAh dell’attuale S26 Ultra, con una capacità tipica dichiarata tra 5.700 e 5.800 mAh contro i 5.000 mAh di oggi, un incremento reale attorno al 15 per cento.
Il silicio al posto della grafite: la tecnologia dietro il salto
L’aumento di capacità, secondo GalaxyClub, arriverebbe grazie all’adozione di batterie con anodo al silicio-carbonio al posto della tradizionale grafite. In parole semplici, sostituire parte del materiale dell’anodo con silicio permette di immagazzinare più energia nello stesso ingombro fisico, perché il silicio può ospitare molti più ioni di litio rispetto alla grafite durante la ricarica. Il risultato è una batteria più capiente senza dover allargare lo spessore del telefono.
Non è un’ipotesi campata in aria. Samsung ha già introdotto questa tecnologia nella pratica: al Galaxy Unpacked di Londra del 22 luglio 2026 l’azienda ha confermato, attraverso i propri dirigenti durante i briefing con la stampa, che Galaxy Z Fold 8, Galaxy Z Fold 8 Ultra e Galaxy Z Flip 8 montano tutti batterie al silicio-carbonio. Il risultato più evidente si è visto sul Fold 8 Ultra, passato dai 4.400 mAh del predecessore a 5.000 mAh nonostante uno spessore ridotto. Un dirigente Samsung ha spiegato che il passaggio non si è limitato a cambiare il materiale dell’anodo, ma ha richiesto una riprogettazione dell’intero sistema della cella, dal catodo allo strato protettivo dell’elettrolita.
Va detto che non tutte le fonti concordano sulla tecnologia esatta destinata al Galaxy S27 Ultra. Una soffiata circolata circa tre settimane fa, attribuita al leaker @phonefuturist, indicava capacità comprese tra 5.600 e 5.800 mAh ma parlava esplicitamente di batterie al litio tradizionali, senza silicio-carbonio. Le indiscrezioni più recenti, comprese quelle di oggi, collegano invece l’aumento proprio all’adozione della nuova chimica già vista sui pieghevoli. La discrepanza non è ancora risolta, ed è un dettaglio che vale la pena tenere d’occhio nelle prossime settimane.
A chi si domanda se il Galaxy S27 Ultra userà davvero il silicio-carbonio, lo stato attuale delle indiscrezioni è questo: le fonti più recenti e più dettagliate, GalaxyClub in testa, attribuiscono l’aumento di capacità proprio a questa tecnologia, già confermata da Samsung sui pieghevoli Z Fold 8, ma una soffiata precedente aveva parlato di batterie al litio convenzionali, quindi la certezza definitiva arriverà solo con l’annuncio ufficiale.
Una storia di numeri altalenanti
Le voci sulla batteria del Galaxy S27 Ultra non sono nate oggi, e ricostruirne il percorso aiuta a capire quanto prendere sul serio queste ultime cifre. Le prime indiscrezioni, circolate a fine maggio, parlavano genericamente di una batteria “inferiore ai 6.000 mAh”, una formulazione volutamente vaga attribuita a un leaker con un curriculum ancora poco verificabile. Nelle settimane successive la narrazione si è fatta più ambiziosa, con alcune fonti che ipotizzavano addirittura capacità vicine ai 7.000 mAh.
A raffreddare gli entusiasmi era intervenuto Ice Universe, uno dei leaker più seguiti e storicamente più affidabili nell’ambito Samsung, che aveva definito prive di riscontri concreti quelle cifre più estreme, invitando alla cautela. Poco dopo era emersa una stima più misurata, attorno ai 5.600 o 5.800 mAh, proveniente da un’altra fonte. Il report di GalaxyClub pubblicato oggi si inserisce esattamente in questa fascia, ma con un dettaglio in più: parla di cifre “pressoché definitive”, il che lascerebbe intendere una fase di sviluppo più avanzata rispetto alle stime circolate in precedenza.
Il nuovo Pro e un lancio ancora lontano
Il leak di oggi riguarda anche un altro modello, il Galaxy S27 Pro, che porterebbe una batteria da 5.087 mAh nominali, pubblicizzata come 5.200 mAh tipici. Chi segue la serie Galaxy da tempo potrebbe confondere questo nome con il Galaxy S27+, ma si tratta di due dispositivi distinti: secondo le registrazioni normative emerse nelle ultime settimane presso il database GSMA, Samsung starebbe ampliando la gamma S27 da tre a quattro modelli, aggiungendo per la prima volta un Pro posizionato tra il Plus e l’Ultra, con un display da 6,47 pollici pensato per chi cerca un top di gamma più compatto senza rinunciare alle prestazioni maggiori.
Va ricordato, infine, che il Galaxy S27 Ultra resta un dispositivo ancora lontano dal debutto: l’Unpacked di presentazione è atteso tra gennaio e febbraio 2027, secondo lo schema seguito da Samsung negli ultimi anni. Le specifiche definitive emergeranno probabilmente solo a ridosso delle certificazioni FCC previste per l’autunno, quindi qualunque cifra circolata oggi, per quanto dettagliata, resta soggetta a possibili variazioni fino all’annuncio ufficiale.
A chi chiede quando arriverà il Galaxy S27 Ultra, la risposta allo stato attuale è che Samsung dovrebbe presentarlo tra gennaio e febbraio 2027 durante un evento Unpacked, in linea con il calendario delle ultime generazioni, il che lascia ancora diversi mesi prima che le specifiche, batteria compresa, vengano confermate ufficialmente.
Se le cifre di oggi dovessero reggere fino alla presentazione, il Galaxy S27 Ultra romperebbe finalmente un tetto che ha accompagnato la serie fin dai tempi in cui TikTok muoveva i primi passi e il 5G era ancora una novità. Considerando quanto la fascia Ultra abbia faticato, negli ultimi confronti diretti, a tenere il passo dell’autonomia di alcuni rivali, non sarebbe un aggiornamento da poco.
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