Gemini 3.5 Pro quando arriva: nuovo rinvio di Google

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La data che molti sviluppatori e abbonati Google avevano segnato in rosso sul calendario è passata senza annunci. Il 17 luglio 2026 Gemini 3.5 Pro non è diventato disponibile. Google ha mancato anche questo obiettivo, dopo aver già spostato il rilascio da giugno a luglio.

La storia di questo modello è una sequenza di rinvii. Al Google I/O del 19 maggio 2026 Sundar Pichai aveva presentato la famiglia Gemini 3.5 e rilasciato subito la versione Flash. Per il Pro, più potente e destinato a compiti complessi e agentici, aveva chiesto «datemi fino al mese prossimo». Giugno è passato. A fine mese fonti vicine all’azienda, riprese da Business Insider e altre testate, avevano indicato luglio come nuova finestra. Alcune voci più precise avevano puntato proprio al 17 luglio, dopo una ricostruzione completa del modello partita da zero.

Oggi quella data è trascorsa. Secondo un report pubblicato nella mattinata del 17 luglio, Google non ha ancora una nuova data ufficiale. Il modello resta in fase di test interni e in preview limitata per alcuni clienti enterprise su Vertex AI. L’attuale modello di punta disponibile per gli abbonati resta Gemini 3.1 Pro. Lo slot di 3.5 Pro nel selettore dei modelli continua a essere vuoto.

Perché Google continua a rinviare

Le ragioni del ritardo non sono solo tecniche di routine. Fonti interne citate da Bloomberg parlano di un aggiornamento dei dati di addestramento che non ha raggiunto gli obiettivi interni, in particolare sulle performance di coding. Google ha preferito non rilasciare un modello che non soddisfaceva i propri standard di qualità rispetto ai concorrenti già sul mercato. Si parla anche di un lavoro più ampio di pre-training, dopo aver scartato l’architettura basata sulla generazione precedente.

Gemini 3.5 Flash, rilasciato a maggio, è già il modello di default nell’app Gemini e in AI Mode di Search. Offre velocità elevate e buone capacità agentiche, ma il Pro dovrebbe portare un salto più netto: finestra di contesto più ampia (le voci parlano di 2 milioni di token), modalità Deep Think per ragionamenti multi-step e migliori prestazioni su compiti lunghi e complessi. Finché non arriva, chi ha bisogno di quelle capacità deve continuare a usare 3.1 Pro o guardare altrove.

Cosa significa per chi usa Gemini in Italia

Per gli utenti italiani la situazione non cambia nel breve periodo. Chi ha un abbonamento Google AI Pro o Ultra continua a vedere gli stessi modelli di ora. Non ci sono segnali di un rollout europeo separato o di date preferenziali. Google non ha rilasciato comunicati ufficiali sul nuovo slittamento e continua a ripetere, nelle dichiarazioni fornite alle testate, di essere impegnata nei test di 3.5 Pro insieme ad altri modelli.

Il pattern è ormai familiare: Google preferisce ritardare piuttosto che rilasciare un modello che non ritiene all’altezza della concorrenza. Funziona per la qualità percepita, ma crea frustrazione tra sviluppatori e clienti enterprise che devono pianificare roadmap su date che continuamente si spostano.

Al momento non esiste una data certa. L’unica informazione verificabile è che Gemini 3.5 Pro non è ancora disponibile e che il 17 luglio, giorno indicato da diverse fonti di secondo livello, è passato senza lancio. Resta da vedere se Google sceglierà di legare l’annuncio a un evento più ampio o se pubblicherà il modello in modo silenzioso nelle prossime settimane. Fino ad allora, per chi aspetta il salto di qualità del Pro, non resta che monitorare i canali ufficiali.

Fonti:

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