Google ha appena ridisegnato la propria offerta entry-level di intelligenza artificiale. Il piano AI Plus passa da 7,99 a 4,99 euro al mese, e lo spazio di archiviazione in cloud raddoppia da 200 a 400 GB. Non è una promozione temporanea: è una modifica definitiva, annunciata nelle ultime ore da Vikas Kansal, Product Lead per gli abbonamenti Gemini AI, direttamente su X. Per gli abbonati esistenti non serve fare nulla. Il nuovo prezzo scatterà al prossimo rinnovo in modo automatico.
Due miglioramenti in una mossa sola. In un mercato di abbonamenti AI sempre più affollato e competitivo, non è un annuncio trascurabile.
Cosa cambia: i numeri che contano
Il taglio è netto. Il prezzo mensile scende da 7,99 a 4,99 euro: una riduzione del 38% che si traduce in un risparmio di 36 euro l’anno per chi paga mese per mese. Chi preferisce la fatturazione annuale trova un piano a 49,99 euro invece dei precedenti 79,99, con un ulteriore vantaggio rispetto al ciclo mensile.
Lo storage raddoppia: da 200 a 400 GB, condivisi tra Gmail, Drive e Google Foto. Con i 15 GB gratuiti esauriti da buona parte degli utenti dopo pochi anni di utilizzo ordinario, 400 GB coprono con margine le esigenze di chi usa il servizio per testi, immagini generate dall’AI e documenti personali — anche se restano lontani dai 5 TB garantiti dal piano AI Pro.
Le funzionalità del piano, invece, non cambiano. I miglioramenti riguardano esclusivamente prezzo e spazio di archiviazione.
Tutto quello che è incluso nel piano AI Plus
Con 4,99 euro al mese, il pacchetto è più sostanzioso di quanto il prezzo lasci intuire.
Sul versante AI, il piano include accesso all’app Gemini con Gemini 3.5 Flash — il modello lanciato a maggio 2026, ottimizzato per compiti agentici e coding con un’elevata capacità di ragionamento su richieste complesse — e accesso variabile a Gemini 3.1 Pro per le sessioni più elaborate. I limiti di utilizzo sono il doppio rispetto al piano gratuito.
Tra le funzionalità incluse: Deep Research, lo strumento che esegue ricerche web approfondite in autonomia e restituisce report strutturati; Gemini Live, la modalità di conversazione vocale continua in tempo reale; Canvas, lo spazio di lavoro per la scrittura e la generazione di documenti; i Gem, gli assistenti AI personalizzabili per casi d’uso specifici; la generazione e modifica di immagini. Sul fronte creativo, il piano dà accesso a Google Flow con 200 crediti mensili per creare scene e storie cinematografiche combinando testo, immagini e video.
Vale però la pena chiarire anche cosa non è incluso, per non creare aspettative sbagliate. AI Plus non comprende YouTube Premium, la VPN di Google One, Magic Eraser in Google Foto, Jules per il coding autonomo con agenti, Gemini Code Assist, NotebookLM Plus o l’integrazione avanzata con Google Workspace. Quelle rimangono prerogative di AI Pro e AI Ultra.
Da segnalare anche un cambiamento nel sistema di misurazione dei limiti: Google sta transitando dai classici limiti giornalieri per numero di prompt a un modello “compute-used”, dove il consumo dipende dalla complessità della richiesta, dalle funzionalità usate e dalla lunghezza della conversazione. Una sessione di Deep Research consuma molto più “compute” di una domanda testuale semplice. È un sistema più equo per chi alterna usi leggeri e intensivi, ma richiede un po’ di attenzione per chi fa sessioni particolarmente elaborate ogni giorno.
Come e quando scatta l’aggiornamento per chi è già abbonato
Nessuna azione richiesta. Per chi è già abbonato ad AI Plus, il nuovo prezzo di 4,99 euro entrerà in vigore automaticamente al prossimo ciclo di fatturazione. Non è necessario né disdire né riabbonarsi.
L’aumento dello storage a 400 GB verrà distribuito gradualmente nei prossimi giorni. Google precisa che gli abbonati nei mercati internazionali riceveranno una riduzione proporzionale rispetto alla tariffa locale già attiva, senza intervento manuale da parte dell’utente.
Il confronto con la concorrenza: Google sfida tutti sul prezzo
A 4,99 euro al mese, Google AI Plus diventa il piano AI a pagamento con il prezzo più basso tra i fornitori di primo piano. È un posizionamento deliberato e aggressivo.
Il riferimento diretto è ChatGPT Go di OpenAI, proposto a circa 8 dollari al mese ma con pubblicità integrate — un dettaglio che molti utenti trovano difficile da digerire in un prodotto a pagamento. Google AI Plus a 4,99 euro è privo di pubblicità e costa il 37% in meno. ChatGPT Plus, il piano standard di OpenAI senza pubblicità, rimane a 20 euro al mese: quattro volte il costo del nuovo AI Plus. Claude di Anthropic, che nel mercato dell’AI sta crescendo rapidamente, parte da prezzi simili.
AI Plus non cerca di sfidare i piani Pro e Ultra della concorrenza: mira al segmento entry-level, quello degli utenti che vogliono qualcosa di più rispetto al gratuito senza un impegno economico rilevante. La mossa ha senso anche guardando i numeri di Gemini: a maggio 2026, secondo i dati di Similarweb, il servizio ha superato i 2,9 miliardi di visite mensili, con una crescita del 5% rispetto al mese precedente e del 450% rispetto a un anno prima. Il momento in cui un servizio cresce in modo sostenuto è esattamente il momento giusto per abbassare la barriera d’accesso.
Vale la pena? Il confronto con il piano gratuito e con AI Pro
La domanda che molti si faranno è doppia. Prima: devo passare dal piano gratuito ad AI Plus? Seconda: se già uso Plus, devo salire ad AI Pro?
Sul primo fronte, la risposta dipende dall’intensità d’uso. Il piano gratuito offre già Gemini 3.5 Flash, Deep Research, Canvas e i Gem senza alcun costo. Se si usa Gemini occasionalmente, il gratuito regge. Se invece si lavora quotidianamente con Deep Research o Gemini Live, i limiti si esauriscono rapidamente: AI Plus a 4,99 euro raddoppia il tetto di utilizzo e aggiunge 385 GB di storage rispetto ai 15 GB gratuiti. A questa cifra mensile, difficile non prenderlo in considerazione.
Sul secondo fronte, AI Pro a 19,99 euro al mese è un prodotto pensato per un profilo d’uso diverso: include YouTube Premium, 5 TB di storage, NotebookLM Plus, Jules per il coding autonomo con agenti, Gemini Code Assist e limiti quattro volte superiori ad AI Plus. Per un professionista che fa ricerca intensiva o sviluppo software ogni giorno, Pro è la scelta giusta. Per l’utente quotidiano che vuole Gemini senza freni e più spazio per i propri file, AI Plus a 4,99 euro è una proposta difficile da ignorare.
Google ha abbassato la barriera d’ingresso nel momento in cui la concorrenza si consolida attorno a prezzi più alti. Francamente, è la mossa più efficace che potesse fare a questo stadio. Se si tradurrà in una crescita degli abbonati dipenderà dalla qualità percepita dell’esperienza Gemini — che negli ultimi dodici mesi è migliorata in modo concreto e misurabile. Il prezzo adesso non è più il problema.
Fonti:
blog.google — Everything new in our Google AI subscriptions, fresh from I/O 2026
TuttoAndroid — Svolta per Google AI Plus: ora costa meno e offre il doppio dello spazio cloud