Google Foto non è più solo un archivio. Con l’aggiornamento di aprile 2026, l’app diventa uno strumento di editing vero e proprio, con un pulsante AI Enhance finalmente disponibile per tutti gli utenti Android e una riorganizzazione profonda dell’editor che cambia il modo in cui si ritocca una foto.
Cos’è AI Enhance e come funziona
AI Enhance è un pulsante di correzione automatica che si affianca agli esistenti Enhance e Dynamic nella scheda Auto dell’editor. La logica è semplice: l’utente apre una foto, tocca il comando e lascia che l’app trovi il miglior equilibrio tra luminosità, contrasto, toni e nitidezza, senza dover muovere un solo cursore manualmente.
La funzione è attiva per tutti gli utenti, non solo per i possessori di dispositivi Pixel. Si tratta di un passaggio rilevante: fino a pochi mesi fa, strumenti di questo tipo erano riservati alla gamma di punta di Google come funzioni esclusive.
AI Enhance I e AI Enhance II: due modalità, due filosofie
Il vero cambiamento strutturale emerge nelle versioni in test dell’app. Google sta sperimentando, nella versione 7.69.0.890655694, una divisione della funzione in due pulsanti distinti: AI Enhance I e AI Enhance II.
Le differenze sono concrete:
- AI Enhance I produce una singola versione modificata della foto, senza alternative
- AI Enhance II mantiene il meccanismo precedente, generando tre varianti tra cui scegliere
- La scelta tra le due modalità dipende dall’utente, ma l’impostazione predefinita tende verso la versione singola
L’obiettivo dichiarato è ridurre il cosiddetto “choice fatigue”, cioè la difficoltà di scegliere tra versioni simili dello stesso scatto. C’è anche un vantaggio tecnico: una sola elaborazione richiede meno potenza di calcolo, il che rende il processo più rapido su dispositivi mid-range.
Le altre novità: velocità video e nuovi controlli
L’aggiornamento di aprile porta anche una funzione molto richiesta dagli utenti: i controlli di velocità di riproduzione per i video. Da ora è possibile rallentare o accelerare un clip direttamente nell’app, senza dover esportare il file in un editor esterno.
È una piccola aggiunta, ma segnala un’intenzione precisa. Google vuole che Foto sia l’unico strumento necessario per gestire sia le immagini che i video, senza bisogno di passare ad applicazioni di terze parti per operazioni comuni.
Un editor che cambia struttura
Parallelamente alle nuove funzioni, Google ha anche rimosso alcune scorciatoie gestuali “nascoste” nell’editor Android, sostituendole con una navigazione a menu più esplicita. La modifica non aggiunge funzionalità, ma rende l’interfaccia più leggibile per chi non conosce già l’app a fondo.
Il percorso di Google Foto nel 2026 è chiaro: un’app che tre anni fa viveva di sincronizzazione e ricerca sta diventando un editor AI completo, con ambizioni che si sovrappongono a strumenti come Lightroom Mobile o Snapseed. La differenza è che tutto avviene in automatico, senza aspettarsi che l’utente sappia cosa sta facendo.
Fonti
GSMArena — Google Photos AI Enhance is now live for all users
CeoTech — Google Foto cambia AI Enhance e riorganizza editor
Webnews — Google Foto cambia su Android: arrivano AI Enhance e il controllo della velocità dei video