Google I/O 2026: come guardare il keynote in diretta streaming — orario italiano e link ufficiale

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Mancano due giorni all’evento tech più atteso della primavera. Google I/O 2026 apre i battenti martedì 19 maggio con il keynote principale alle 19:00 italiane — 10:00 PT — dallo Shoreline Amphitheatre di Mountain View, in California. Sundar Pichai salirà sul palco per presentare quello che si annuncia come uno dei Google I/O più densi degli ultimi anni: Gemini, Android XR, occhiali intelligenti e un nuovo sistema operativo per laptop. La conferenza prosegue il giorno successivo, 20 maggio, con sessioni tecniche e workshop dedicati agli sviluppatori.

Come guardarlo in diretta: link, piattaforme e orari

Lo streaming è gratuito e non richiede alcuna registrazione. Il keynote sarà trasmesso in diretta sul canale YouTube ufficiale di Google e sul sito io.google, che fungerà da hub centrale per tutta la durata della conferenza. Per attivare un promemoria, basta premere il tasto “Ricordami” sul video incorporato nella pagina YouTube prima dell’inizio.

Gli orari da tenere a mente per il 19 maggio:

Keynote principale con Sundar Pichai alle 19:00 italiane. Developer Keynote, dedicato agli sviluppatori con approfondimenti tecnici sulle novità annunciate, alle 22:30 italiane. Entrambi saranno trasmessi in diretta e resteranno disponibili on demand dopo la fine dell’evento.

L’evento è accessibile da qualsiasi dispositivo: smartphone, tablet, browser desktop, smart TV tramite app YouTube. Chi utilizza un dispositivo Android può attivare le notifiche direttamente dall’app YouTube per ricevere un avviso all’inizio del keynote senza dover tenere aperta la pagina.

Cos’ha già mostrato Google: The Android Show del 12 maggio

Google ha scelto, per il secondo anno consecutivo, di anticipare le novità Android in un evento separato dal keynote principale. The Android Show: I/O Edition è andato in onda il 12 maggio e ha mostrato le principali novità di Android 17: gestione avanzata dei permessi, nuovo sistema Live Threat Detection per bloccare app che abusano dell’accesso ai dati in background, app bubbles per il multitasking in finestra flottante e integrazione con Gemini Intelligence — una suite AI che automatizza flussi di lavoro sul telefono in modo più profondo rispetto all’assistente attuale. È stata annunciata anche una partnership con Meta per migliorare la qualità delle foto e dei video caricati su Instagram da Android, con supporto a Ultra HDR.

La scelta di anticipare Android al 12 maggio non è casuale: libera il keynote del 19 per concentrarsi sull’intelligenza artificiale, che ormai è il centro di gravità di tutto l’ecosistema Google.

Cosa aspettarsi dal keynote del 19 maggio

L’attesa principale è per Gemini. L’aggiornamento atteso — che potrebbe arrivare come Gemini 4.0 o come un major update della linea 3.x — dovrebbe portare un modello nativo multimodale, capace di gestire testo, immagini, audio, video e codice all’interno dello stesso contesto. Sundar Pichai ha anticipato durante l’ultima earnings call che ci saranno novità rilevanti sulla Ricerca Google con AI mode, che potrebbe evolversi significativamente rispetto alla versione lanciata nel 2025.

Gli occhiali Android XR sono un altro punto caldo della conferenza. Google ha confermato ufficialmente che a I/O 2026 verrà mostrata in anteprima la versione con display integrato, il modello più ambizioso della linea. Quello più semplice — camera, microfono e altoparlanti senza display, paragonabile ai Ray-Ban Meta — è già confermato per il 2026, ma la data di lancio non è ancora stata comunicata. Le collaborazioni con Warby Parker e Gentle Monster suggeriscono un posizionamento su fasce di prezzo differenziate, con un occhio al design oltre che alla funzione.

Sul fronte software, Aluminium OS è il progetto che da mesi occupa le discussioni nel settore: un sistema operativo per laptop basato su Android, pensato per portare l’intera libreria di app Android su un’interfaccia desktop con Chrome browser integrato. Dalle immagini trapelate prima dell’Android Show si intravede un’interfaccia con dock inferiore, desktop virtuali e quick settings compatte. Potrebbe essere il punto di partenza per il ritorno di Google nei laptop consumer, eventualmente sotto il nome Googlebook — già annunciato come categoria durante l’Android Show.

Perché questo I/O è diverso dagli altri

Google I/O negli ultimi anni era diventato sinonimo di Gemini, ma nel 2026 l’intelligenza artificiale non è più un argomento a sé: è il layer che attraversa ogni prodotto della conferenza. Gli occhiali intelligenti sono occhiali con Gemini. Il nuovo OS per laptop è un OS con Gemini al centro. La ricerca Google è una ricerca con Gemini. Anche il nuovo speaker Home, il dispositivo con il ring luminoso Gemini che Google aveva anticipato lo scorso autunno e che potrebbe debuttare proprio questa settimana, è progettato attorno all’assistente AI.

La posta in gioco è più alta rispetto agli anni precedenti. OpenAI sta sviluppando un telefono orientato all’AI agentiva, Apple presenterà iOS 27 con Siri potenziata da Gemini a WWDC 2026 a giugno. Google si trova a dover dimostrare che l’integrazione AI nei propri prodotti non è solo marketing, ma un cambiamento reale nell’esperienza d’uso quotidiana. Martedì sera capiremo quanto ci è riuscita.


Fonti:

  1. Android Central — Google I/O 2026: How to stream and what to expect from the event
  2. Android Authority — What to Expect from Google I/O 2026: Gemini upgrades, Android 17, Android XR glasses and more

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