Google ha annunciato oggi, 2 aprile 2026, un aggiornamento sostanzioso di Vids, il suo strumento di creazione video basato sull’intelligenza artificiale integrato in Workspace. Le novità toccano più livelli: nuove funzioni per chi paga, ma soprattutto un’apertura significativa per chi usa un semplice account Google gratuito.
Veo 3.1 disponibile anche per gli account gratuiti: 10 video al mese
La notizia più rilevante per la maggioranza degli utenti è l’integrazione di Veo 3.1 — il modello di generazione video di Google — direttamente nell’interfaccia di Vids, con accesso aperto anche a chi non ha un abbonamento.
Chiunque disponga di un account Google gratuito può ora generare clip video direttamente in Vids a partire da un prompt testuale o da un’immagine caricata. I video prodotti durano fino a otto secondi. Il limite mensile è di dieci generazioni gratuite, senza costi aggiuntivi. Per chi ha esigenze più intensive, la soglia sale drasticamente passando agli account a pagamento: gli abbonati Google AI Ultra e Workspace AI Ultra possono generare fino a 1.000 clip Veo al mese.
Gli scenari di utilizzo pensati per gli utenti consumer sono esplicitati da Google stessa: un volantino animato per un evento di quartiere, una breve promo per un’attività in proprio, un biglietto d’auguri interattivo. Piccoli esempi, ma indicativi di una direzione chiara: rendere la produzione video qualcosa che non richiede né competenze specifiche né software professionali.
Avatar directable e Custom Avatar per i Workspace
Per chi usa Vids in ambito lavorativo o creativo avanzato, il pacchetto di novità più rilevante riguarda il sistema degli avatar AI, che fa un salto qualitativo.
La prima novità si chiama Custom Avatars: consente di progettare avatar completamente personalizzati, con abbigliamento, aspetto fisico e ambientazione di sfondo tutti modificabili. La coerenza di voce e identità viene mantenuta per tutta la durata del video, anche cambiando look o scenario.
La seconda si chiama Directable Avatar: più radicale. Permette di inserire un avatar in una scena specifica e di guidarne le azioni tramite semplici prompt testuali. La novità cruciale è la capacità di interagire con oggetti reali: si può caricare l’immagine di un prodotto — uno smartphone, un macchinario, un oggetto di scena qualsiasi — e il presentatore virtuale lo manipola nel video in modo coerente. Il risultato è un tutorial in cui un avatar parla e interagisce con un prodotto specifico, senza aver girato un secondo di video reale, senza set fisici e senza troupe.
Entrambe le funzioni sono disponibili per gli account Workspace a pagamento, con supporto all’italiano e ad altre sei lingue.
Registrazione schermo da Chrome ed esportazione diretta su YouTube
Due novità completano il quadro e sono accessibili gratuitamente a tutti — sia account personali che Workspace.
La prima è un’estensione per Chrome che trasforma il browser in una stazione di registrazione dello schermo. Senza aprire Vids, senza installare software aggiuntivi: un clic sulla barra degli strumenti avvia la cattura del video con audio. Una soluzione pensata per chi fa tutorial, demo o presentazioni rapide.
La seconda è l’esportazione diretta su YouTube, che elimina il passaggio intermedio del download del file. Il video viene pubblicato direttamente dalla piattaforma di Google, con impostazione predefinita su “privato” per consentire una revisione prima dell’eventuale pubblicazione pubblica.
Il contesto: cosa era già arrivato nelle settimane precedenti
Le novità di oggi si sommano a quelle delle settimane precedenti. A febbraio 2026, Google aveva già introdotto dodici nuovi avatar in stile cartoon 2D e 3D, il supporto all’italiano per le funzioni Avatar AI e Voiceover AI, e limiti di durata estesi per progetti e registrazioni. La generazione musicale tramite Lyria 3 — che crea colonne sonore originali da una descrizione testuale — era già disponibile.
Il disegno complessivo è quello di una suite di produzione video che copre l’intero ciclo creativo: ideazione, generazione dei contenuti, presentazione con avatar, colonna sonora e distribuzione finale. Con la progressiva apertura agli account gratuiti, Google punta a far crescere rapidamente la base di utenti attivi su Vids — e a convertirne una parte verso i piani a pagamento.
Fonti:
- Tom’s Hardware — Google Vids, arrivano Avatar personalizzabili e altre novità
- Il Sole 24 Ore InfoData — Google Vids: video AI gratis e avatar personalizzabili in cinque punti
- CeoTech — Google Vids: video AI gratis e avatar personalizzabili
- TecnoAndroid — Google Vids si aggiorna: crea video, musica e avatar AI gratuitamente