NOW propone ancora, fino a domani 12 agosto 2026, il Pass Entertainment a 2,99 euro al mese per i primi sei mesi, la promozione legata alla terza stagione di House of the Dragon che si è appena conclusa. L’ottavo episodio, intitolato “The Treasons at Tumbleton”, è arrivato in Italia lunedì 10 agosto in contemporanea con gli Stati Uniti, chiudendo una stagione che negli USA ha debuttato con 21,5 milioni di spettatori tra tv e streaming.
Quanto costa la promo e come attivarla
Il Pass Entertainment scontato costa 2,99 euro al mese per sei mesi, contro il prezzo di listino di 8,99 euro al mese. La riduzione non è permanente: passato il semestre, il rinnovo scatta automaticamente al prezzo pieno, salvo disdetta. L’offerta, riservata ai nuovi clienti NOW che non hanno già un abbonamento attivo, si attiva dalla pagina dedicata alla serie sul sito o sull’app: basta selezionare la promo, creare un account con email e password, inserire un metodo di pagamento e confermare. Il servizio parte subito dopo la conferma dell’ordine.
Chi la sottoscrive ora arriva in tempo anche per recuperare le prime due stagioni, entrambe già disponibili nel catalogo. Vale la pena ricordarlo perché, a differenza di altre promozioni legate a singoli episodi, questa non si limita all’ultima puntata: copre l’intera serie, comprese le uscite già andate.
Cosa include il Pass Entertainment
Il Pass copre le serie TV e gli show del gruppo Sky, non solo i titoli HBO come House of the Dragon. Nel catalogo rientrano le produzioni originali italiane firmate Sky, tra cui “M — Il figlio del secolo”, oltre a una sezione dedicata a bambini e ragazzi. Restano invece esclusi cinema, sport e l’opzione Premium senza pubblicità: la versione in promozione è quella con interruzioni pubblicitarie nei contenuti on demand, utilizzabile su un solo dispositivo alla volta.
Chi preferisce evitare qualunque vincolo può scegliere la formula mensile standard, sempre a 8,99 euro al mese ma senza impegno di durata. Chi invece vuole risparmiare senza sfruttare la promo legata alla serie ha comunque a disposizione, in condizioni normali, un piano annuale a 4,99 euro al mese per i primi dodici mesi. La promozione Dragon, quindi, non è la tariffa più economica in assoluto sul lungo periodo, ma è la più bassa per chi vuole provare il servizio senza legarsi per un anno intero.
Il finale di House of the Dragon 3, e perché non è davvero un addio
Il finale ha chiuso la parte centrale della Danza dei Draghi, la guerra civile tra Rhaenyra Targaryen e Aegon II raccontata nel romanzo di George R.R. Martin “Fuoco e Sangue”. Il cast principale resta quello confermato per l’intera stagione: Emma D’Arcy nei panni di Rhaenyra, Matt Smith in quelli di Daemon, Tom Glynn-Carney come Aegon II e Olivia Cooke nel ruolo di Alicent Hightower.
Subito dopo la messa in onda, lo showrunner Ryan Condal ha confermato che la storia proseguirà: HBO aveva già ordinato una quarta stagione nel novembre 2025, e sarà quella l’ultima. Condal l’ha definita “la fine, l’atto finale di una storia che aspettavamo di raccontare da molti anni”. Restando fedele al ritmo biennale della serie, che ha visto la seconda stagione arrivare nel 2024 e la terza nel 2026, HBO ha fissato l’uscita della quarta al 2028, senza però comunicare ancora una data precisa né il numero definitivo di episodi.
Vincolo di sei mesi e diritto di recesso: la differenza che conta prima di attivare
Attivare la promo significa accettare un vincolo di permanenza di sei mesi, non un impegno annuale come nella tariffa standard scontata. Se si decide di disdire prima della scadenza, la disattivazione del rinnovo automatico non è immediata: resta comunque efficace, ma solo a partire dalla fine del semestre vincolato, periodo durante il quale l’addebito continua regolarmente.
Va tenuto distinto, però, il vincolo contrattuale dal diritto di recesso previsto dal Codice del Consumo. Chi sottoscrive un contratto a distanza, come un abbonamento attivato online, ha 14 giorni di tempo per recedere senza fornire motivazioni e senza penali, indipendentemente dal vincolo di permanenza scelto. La condizione da conoscere è che, se nel frattempo si è già iniziato a usare il servizio, il fornitore può richiedere un pagamento proporzionale ai giorni di fruizione già goduti. Superata quella finestra di due settimane, resta solo la disdetta ordinaria, che blocca il rinnovo automatico ma non scioglie il vincolo dei sei mesi già accettato.
Fonti: