Meta ha smesso di temporeggiare. Dopo settimane di test su mercati selezionati e speculazioni diffuse, Instagram Plus è disponibile ufficialmente anche in Italia: il primo piano in abbonamento della piattaforma, annunciato dal CEO Adam Mosseri con un video pubblicato direttamente su Instagram e confermato da Naomi Gleit, responsabile prodotto di Meta. Il prezzo per gli utenti italiani è fissato a 2,99 euro al mese, con un mese gratuito di benvenuto per chi si iscrive in questa fase di lancio.
La versione standard di Instagram rimane gratuita e invariata — chi non vuole pagare continua a usare l’app esattamente come ha sempre fatto. Instagram Plus si posiziona come un livello aggiuntivo, opzionale, pensato per chi usa la piattaforma in modo intensivo e vuole più strumenti per gestire Storie, pubblico e profilo.
Le 11 funzioni del piano premium: cosa si ottiene davvero
Il cuore dell’abbonamento è composto da 11 novità, distribuite in tre aree distinte. Non si tratta di funzionalità riservate ai creator professionali o alle aziende — molte di queste sono pensate per utenti privati che vivono Instagram quotidianamente.
La prima area riguarda le Storie, ancora tra i contenuti più consumati dell’intera piattaforma. Con Story Spotlight le proprie Storie compaiono con priorità nella barra in alto per gli amici più stretti, invece di mescolarsi nell’ordine algoritmico con quelle di decine di altri account. Story Extend porta la durata massima da 24 a 48 ore, raddoppiando il tempo di visibilità di ogni contenuto. Arrivano poi i Super Hearts, reazioni animate più visibili e vivaci rispetto alle reazioni standard, e il Pubblico Multiplo: la possibilità di creare liste di destinatari differenziate — non solo la cerchia degli “Amici stretti”, ma gruppi personalizzati a cui mostrare contenuti diversi in base al contesto.
La seconda area tocca privacy e dati di visualizzazione. L’anteprima delle Storie permette di guardare un contenuto senza comparire immediatamente nell’elenco dei visualizzatori — una funzione che molti cercavano da anni tramite workaround non ufficiali. Debuttano anche le statistiche di rewatch, che indicano quante volte una specifica Storia è stata rivisionata, e uno strumento di ricerca per nome tra chi ha visualizzato un contenuto, utile per chi gestisce un pubblico numeroso.
Il terzo gruppo riguarda la personalizzazione del profilo: icone personalizzate per l’app, font custom per la biografia, post da mettere in evidenza sul profilo e la possibilità di pubblicare contenuti direttamente negli highlights senza che appaiano nel feed principale dei follower — una distinzione che i creator apprezzeranno.
Prezzo e attivazione: come funziona in Italia
In Italia il piano costa 2,99 euro al mese. Per chi attiva l’abbonamento in questa fase iniziale, il primo mese è completamente gratuito — un incentivo classico per accelerare l’adozione nelle prime settimane di lancio.
L’attivazione avviene direttamente dall’app: si accede alle impostazioni del proprio profilo e, se il rollout ha già raggiunto il proprio account, l’opzione di abbonamento è visibile lì. Vale la pena sapere che il rilascio è progressivo, non simultaneo: se non compare ancora, si tratta solo di una questione di giorni, legata alla versione dell’app installata e alla distribuzione graduale da parte di Meta.
Instagram Plus non è Meta Verified: perché è importante capire la differenza
Il rischio di confusione è reale, e la distinzione vale la pena chiarirla subito. Meta Verified esiste da tempo ed è focalizzato sulla verifica dell’identità digitale dell’account, con tanto di spunta blu come simbolo visibile. Instagram Plus non include alcuna verifica e non riguarda la credenziale del profilo — è un pacchetto di funzionalità d’uso quotidiano, rivolto tanto agli utenti privati quanto ai creator.
I due prodotti possono coesistere: nulla impedisce di sottoscrivere entrambi se si vuole sia la spunta sia le funzioni premium. Ma sono proposte distinte, con obiettivi diversi e prezzi separati.
Meta One: la strategia più ampia dietro l’abbonamento
Instagram Plus non arriva da solo. L’abbonamento fa parte di un progetto più strutturato che Meta ha presentato sotto il nome di Meta One: un marchio ombrello pensato per raccogliere tutti i servizi a pagamento del gruppo in un ecosistema unitario.
In parallelo a Instagram Plus, Meta ha annunciato Facebook Plus — allo stesso prezzo di 3,99 dollari al mese a livello globale — e WhatsApp Plus a 2,99 dollari, con funzionalità analoghe adattate a ciascuna piattaforma. WhatsApp Plus, in particolare, si concentra sulla personalizzazione grafica dell’app: temi, suonerie personalizzate, sticker premium e la possibilità di fissare un numero maggiore di conversazioni.
Per il futuro, Meta sta già testando in mercati pilota — Singapore, Guatemala e Bolivia — i piani Meta One Plus (7,99 dollari al mese) e Meta One Premium (19,99 dollari), dedicati a funzioni avanzate di intelligenza artificiale, con capacità potenziate per la generazione di immagini e video tramite Meta AI. La versione base di Meta AI rimane gratuita, ma l’ecosistema a pagamento si sta costruendo pezzo per pezzo.
“Verranno aggiunte altre funzioni divertenti”, ha dichiarato Mosseri nel video di presentazione, senza specificare tempi o dettagli. Una frase che suona come un impegno implicito a far crescere il valore percepito dell’abbonamento — necessario per giustificare il canone mensile su un’app che gli utenti hanno sempre usato senza pagare.
La vera domanda, a questo punto, è se il pubblico italiano — tradizionalmente diffidente verso i modelli freemium sui social — sarà disposto a farlo. Il primo mese gratuito è la risposta di Meta a quel dubbio. Poi, dal secondo mese in poi, parleranno i numeri.
Fonti:
ANSA — Meta lancia le versioni Plus di Facebook, Instagram e WhatsApp, personalizzazione e IA
Smartworld — Meta lancia Instagram Plus, Facebook Plus e WhatsApp Plus: prezzi, funzioni e i nuovi piani Meta One