A pochi giorni dal rilascio stabile di iOS 26.4, Apple ha già distribuito la prima beta di iOS 26.5 agli sviluppatori. L’aggiornamento si preannuncia come uno dei cicli intermedi più ricchi degli ultimi mesi, con novità che toccano la messaggistica, le mappe, l’interoperabilità con dispositivi di terze parti e — per gli utenti in Europa — una serie di funzioni imposte dal Digital Markets Act.
Siri non c’è. Il nuovo assistente conversazionale atteso da mesi, quello che avrebbe dovuto trasformare Siri in un chatbot vero e proprio, non è presente nella beta 1. Nessuna traccia nemmeno di nuove funzionalità di Apple Intelligence. Tutto rimandato — con ogni probabilità — a iOS 27 e al WWDC di giugno.
RCS con crittografia end-to-end: stavolta si fa sul serio
La novità di maggiore impatto pratico riguarda i messaggi RCS. Apple aveva già testato la crittografia end-to-end per i messaggi RCS nella beta di iOS 26.4, ma l’aveva poi esclusa dalla versione finale pubblicata il 24 marzo, accompagnando la scelta con una nota esplicita: “questa funzione non sarà inclusa in questa release.”
Con iOS 26.5 beta 1, la crittografia E2EE per RCS torna — e stavolta senza la clausola di esclusione. Nelle note di rilascio non c’è nessuna avvertenza che indichi un’imminente rimozione. Il toggle si trova in Impostazioni > App > Messaggi > Messaggistica RCS, con la voce “Crittografia End-to-End (Beta)”. La funzione è attiva per impostazione predefinita.
Cosa significa concretamente: le conversazioni tra iPhone e dispositivi Android che supportano l’RCS Universal Profile 3.0 saranno cifrate e non intercettabili da terze parti, inclusi Apple e gli operatori telefonici. I messaggi protetti mostrano un’icona a lucchetto — analoga a quella di iMessage. Non tutti i dispositivi e gli operatori supportano ancora la funzione, ma la direzione è tracciata.
Apple Mappe: arrivano i Luoghi Suggeriti
Apple Maps introduce con iOS 26.5 beta 1 una nuova funzione chiamata “Luoghi Suggeriti” (Suggested Places). Si attiva toccando la barra di ricerca in Mappe e propone destinazioni basate sui trend locali, sulle ricerche recenti dell’utente e su altri segnali contestuali.
La novità è legata a doppio filo a un’altra informazione emersa in parallelo: Apple sta preparando il terreno per gli annunci pubblicitari su Maps, previsti a partire dall’estate negli Stati Uniti e in Canada. Il codice della beta 26.5 recita: “Mappe potrebbe mostrare annunci locali in base alla tua posizione approssimativa, ai termini di ricerca correnti o alla vista della mappa durante la ricerca.” Gli annunci saranno chiaramente etichettati. Nella beta attuale non ci sono ancora inserzioni visibili, ma l’infrastruttura è in costruzione.
Le novità per l’Europa: DMA e accessori di terze parti
Il pacchetto di funzioni introdotto in risposta al Digital Markets Act si arricchisce di un elemento nuovo: le Live Activities sugli accessori di terze parti.
Le funzioni già testate nelle beta precedenti comprendono il proximity pairing — la connessione rapida in stile AirPods per auricolari e accessori non Apple — e l’inoltro delle notifiche agli smartwatch di altri produttori. Con iOS 26.5 si aggiunge ora il supporto al framework AccessoryLiveActivities, che permetterà agli accessori di terze parti di ricevere e mostrare le Attività in Tempo Reale direttamente sul proprio display.
Tutte e tre queste funzioni sono limitate all’Unione Europea, come già accaduto con il sideloading delle app. Apple ha integrato stringenti protezioni sulla privacy: al primo collegamento dell’accessorio, l’utente vedrà una schermata di autorizzazione esplicita. I dati inoltrati non potranno essere usati per pubblicità, profilazione, addestramento di modelli AI o sincronizzazione cloud. La decrittazione avviene solo sull’accessorio.
Il nuovo modello di abbonamento in-app
Emerge anche una novità per l’App Store: Apple starebbe preparando un modello di fatturazione mensile con impegno annuale. Non il classico piano annuale pagato tutto in anticipo, ma una formula spalmata mese per mese con un vincolo di dodici mesi. Non è ancora chiaro se si tratterà di un’opzione aggiuntiva o sostitutiva rispetto ai piani esistenti.
iOS 26.5 e il resto dell’ecosistema
Insieme alla beta 1 di iOS 26.5, Apple ha rilasciato le prime beta di iPadOS 26.5, macOS Tahoe 26.5, watchOS 26.5, tvOS 26.5 e visionOS 26.5. I dettagli delle novità specifiche per ciascun sistema sono ancora in via di analisi da parte dei developer tester.
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