Nothing ha scelto il 5 marzo 2026 per presentare ufficialmente la sua gamma di medi gamma per quest’anno: Phone (4a) e Phone (4a) Pro. Due dispositivi che condividono poco più del nome e della filosofia del brand — perché per il resto si distinguono in modo netto, sia nel design che nelle specifiche, sia nel pubblico a cui si rivolgono.
Non è una mossa banale. Nothing ha già annunciato che nel 2026 non lancerà nessun flagship: il Phone (4) è rimandato, e tutta la spinta dell’azienda londinese si concentra su questa serie. È qui che si gioca la partita.
Nothing Phone (4a): vetro trasparente, Glyph Bar e tele periscopico
Il modello standard mantiene fede alla tradizione Nothing. Scocca in vetro trasparente, telaio in plastica rinforzata, pulsanti metallici e — novità più visibile — la nuova Glyph Bar sul retro: una striscia orizzontale composta da 63 mini-LED suddivisi in sette zone indipendenti, ciascuna controllabile separatamente, con una luminosità di picco di 3.500 nit. Può funzionare come indicatore di notifiche, timer, livello batteria, e persino come luce di riempimento durante le riprese video in condizioni di scarsa illuminazione. È un passo avanti rispetto al sistema Glyph precedente, più leggibile e più funzionale.
Il chip è lo Snapdragon 7s Gen 4 di Qualcomm, abbinato a 8 o 12 GB di RAM LPDDR4X e storage da 128 o 256 GB in formato UFS 3.1. Il display è un pannello AMOLED da 6,78 pollici con risoluzione 1.5K, refresh rate adattivo fino a 120Hz e luminosità di picco a 4.500 nit. Protezione Corning Gorilla Glass 7i — certificato per resistere a cadute da un metro con il display verso il basso.
Sul fronte fotografico, la sorpresa vera è il teleobiettivo periscopico da 50 MP con OIS e zoom ottico 3,5x, una tecnologia che fino a poco tempo fa si trovava esclusivamente nei flagship sopra gli 800 euro. Si affianca a un sensore principale Fusion da 50 MP con OIS e a un ultra-wide da 8 MP. Il zoom digitale arriva a 70x. La fotocamera anteriore è da 32 MP.
La batteria è da 5.080 mAh con ricarica rapida da 50W, che porta il dispositivo al 60% in 30 minuti. La certificazione è IP64. Quattro le colorazioni disponibili: Black, White, Transparent Blue e Soft Pink.
Nothing Phone (4a) Pro: metallo, 7,95 mm e Glyph Matrix
Il Pro è un altro dispositivo. Letteralmente. Abbandona il vetro trasparente del modello standard in favore di un corpo unibody in alluminio, con superfici piatte e uno spessore di soli 7,95 mm — il più sottile mai prodotto da Nothing. L’estetica si fa più ricercata, meno “giocosa”, più orientata a chi vuole uno smartphone premium nel look senza pagare i prezzi della fascia alta.
Il sistema Glyph qui diventa Glyph Matrix: 137 mini-LED, un’area aumentata del 57% rispetto alla versione precedente, luminosità raddoppiata fino a 3.000 nit. Non è un pannello decorativo — è programmabile tramite SDK, e Nothing ha già previsto funzioni come timer animati, orologio digitale, specchio e modalità always-on. Un elemento che, francamente, è difficile trovare altrove in questa fascia di prezzo.
Sotto la scocca c’è lo Snapdragon 7 Gen 4, un chip più potente del 7s Gen 4 del modello base: +27% di prestazioni CPU, memoria LPDDR5X, e capacità AI locale dichiarata vicina alla serie Snapdragon 8. Il display cresce a 6,83 pollici, con lo stesso pannello AMOLED 1.5K ma refresh rate a 144Hz e picco di luminosità a 5.000 nit. Il sistema di dissipazione VC arriva a 5.300 mm², progettato per sostenere le sessioni di gaming prolungate senza throttling.
Fotocamera principale: il Sony LYT700C da 50 MP con OIS — un sensore di prima scelta nel panorama mid-range 2026, lo stesso montato su diversi flagship cinesi dell’anno scorso. Il tele periscopico è lo stesso del modello standard (50 MP, 3,5x), ma il zoom digitale massimo sale a 140x. Stessa batteria da 5.080 mAh, stessa ricarica da 50W. Tre colorazioni: Black, Silver e Pink.
Nothing OS 4.1 e l’AI che non invade
Entrambi i dispositivi girano su Nothing OS 4.1 basato su Android 16. L’interfaccia è stata ridisegnata con icone aggiornate, schermata di blocco rinnovata e modalità scura più profonda. Sul fronte AI, Nothing introduce l’AI Dashboard per gestire con precisione quali funzioni di intelligenza artificiale sono attive, Playground per nascondere app e creare widget leggeri, e la suite Essential AI — che comprende Essential Search, Essential Memory e Essential Space. L’aggiornamento garantisce tre anni di versioni Android e sei anni di patch di sicurezza.
Prezzi e disponibilità in Italia
Nothing Phone (4a) è disponibile in preordine dal 5 marzo, con vendite effettive a partire dal 13 marzo. I prezzi di listino per il mercato italiano:
Versione 8 GB + 128 GB: 369 euro. Versione 8 GB + 256 GB: 409 euro. Versione 12 GB + 256 GB: 449 euro.
Nothing Phone (4a) Pro aprirà i preordini il 13 marzo, con disponibilità dal 27 marzo:
Versione 8 GB + 128 GB: 499 euro. Versione 12 GB + 256 GB: 569 euro.
I prezzi sono in rialzo rispetto ai predecessori diretti — Nothing non lo nasconde. L’azienda punta a giustificarlo con materiali migliori, chip più recenti e un comparto fotografico che entra in territorio da flagship. Se ci riesca davvero, lo diranno i test sul campo. Ma sulla carta, la serie (4a) 2026 è la proposta mid-range più ambiziosa che Nothing abbia mai costruito.
Fonti:
TuttoAndroid — Nothing Phone (4a) e (4a) Pro ufficiali: specifiche e prezzi Italia
TechPrincess — Nothing annuncia Headphone (a) e Phone (4a), anche in versione Pro
SmartWorld — Nothing Phone (4a) Pro ufficiale: Glyph Matrix e corpo super sottile