Samsung ha avviato il 12 maggio 2026 il programma beta di One UI 9 per la serie Galaxy S26, annunciandolo ufficialmente attraverso la propria Newsroom. La nuova interfaccia si basa su Android 17 e porta con sé un Quick Panel più modulare, novità per Samsung DeX e Samsung Notes, nuove protezioni di sicurezza e le prime funzioni AI che diventeranno complete solo con il lancio dei nuovi pieghevoli, atteso per luglio. La versione stabile di One UI 9 non arriverà prima della presentazione di Galaxy Z Fold 8 e Z Flip 8, presumibilmente il 22 luglio all’evento Galaxy Unpacked.
L’Italia non rientra tra i mercati della beta iniziale né della seconda ondata, confermata per il 26 maggio. Chi vuole partecipare al programma di test deve avere un Galaxy S26 e trovarsi in uno dei Paesi supportati: Corea del Sud, Germania, Regno Unito, Stati Uniti, India e Polonia.
Cosa cambia già dalla Beta 1: le novità confermate
Il changelog della prima build beta — firmware S94xBXXU2ZZEF, oltre 3,6GB di download, patch di sicurezza di maggio 2026 — è più contenuto rispetto a quanto ci si aspetterebbe da un cambio di versione principale. Samsung ha scelto di distribuire la beta presto per raccogliere feedback, riservando le funzioni AI più ambiziose al lancio stabile sui pieghevoli. Quello che c’è già, comunque, è concreto.
Le novità confermate nella One UI 9 Beta 1
Quick Panel modulare con cursori ridimensionabili — Samsung DeX con anteprime desktop nei Recenti — Samsung Notes con funzione Tape e nuovi stili penna — Game Booster con accesso diretto alle impostazioni di gioco — Driving Insights AI per analisi dello stile di guida — Music Player dinamico con colori abbinati alla copertina album — Indicatore blu per accesso alla posizione — TalkBack unificato aggiornabile dal Play Store — Text Spotlight per leggere testo in finestra ingrandita
Il Quick Panel diventa modulare: cosa cambia davvero
La modifica più visibile di One UI 9 tocca il pannello rapido, già aggiornato con One UI 8.5 ma ora portato a un livello superiore di personalizzazione. I cursori di luminosità e volume diventano ridimensionabili indipendentemente l’uno dall’altro; il player multimediale può essere spostato e ridimensionato separatamente; il pulsante della modalità audio può essere dissociato dal cursore del volume.
Non è un cambiamento radicale nell’aspetto, ma è esattamente quello che gli utenti Samsung più esigenti chiedevano da anni: la possibilità di costruire un pannello rapido che rispecchi le proprie abitudini invece di adattarsi a un layout fisso. Chi usa spesso i controlli audio in modo indipendente — o gestisce più profili audio per lavoro — troverà utile questa granularità.
Il Music Player nel Quick Panel si trasforma anche visivamente: i colori dell’interfaccia si adattano dinamicamente alla copertina dell’album in riproduzione, creando un effetto album-art che in One UI 8.5 era statico e uguale per tutti i brani.
Samsung DeX, Notes e Game Booster: le novità pratiche
Su Samsung DeX, la principale novità riguarda il multitasking: spostare una finestra da un desktop all’altro avviene ora tramite un menu diretto nella barra superiore della finestra, e le anteprime dei desktop compaiono nella schermata dei Recenti per passare da uno all’altro con un singolo tap. Per chi usa DeX come ambiente di lavoro su monitor esterno, è un miglioramento che velocizza concretamente la gestione di più progetti aperti in parallelo.
Samsung Notes introduce la funzione Tape: è possibile coprire parti di una nota come se si applicasse del nastro adesivo colorato, per nascondere testo o schizzi e rivelarli su richiesta. L’utilizzo più ovvio è lo studio — coprire una risposta e scoprirla dopo aver ragionato sulla domanda — ma funziona anche per annotazioni selettive che non si vuole mostrare a colpo d’occhio. Arrivano anche nuovi stili di penna.
Dal Game Booster è ora possibile regolare risoluzione dello schermo, formato degli screenshot e altre impostazioni di gioco senza uscire dalla sessione attiva. Piccolo ma significativo per chi gioca su Galaxy senza voler interrompere l’azione ogni volta che deve modificare una preferenza grafica.
Driving Insights: l’AI che analizza come guidi
Tra le novità meno attese c’è Driving Insights, funzione disponibile nella sezione Dispositivi connessi. Usa i sensori del telefono per tracciare velocità, frenata, accelerazione e curve brusche, generando report giornalieri e settimanali sullo stile di guida. Si attiva automaticamente quando il telefono si connette all’auto via Bluetooth o Android Auto. Samsung ipotizza che in futuro possa essere integrata con le polizze assicurative basate sulla telematica — un sistema già diffuso in Italia con scatole nere. Non è ancora chiaro se la funzione arriverà anche in Europa.
Quando arriva One UI 9 stabile e su quali Samsung Galaxy?
La versione completa di One UI 9 debutterà con Galaxy Z Fold 8 e Galaxy Z Flip 8, attesi all’evento Unpacked del 22 luglio 2026. Samsung ha confermato esplicitamente che l’esperienza completa — incluse le funzioni AI avanzate — sarà presentata in quella sede. Solo dopo il lancio dei pieghevoli, One UI 9 stabile inizierà a espandersi verso Galaxy S26, per poi scendere sui modelli compatibili più recenti.
La progressione tipica degli ultimi cicli Samsung suggerisce che Galaxy S25 e Galaxy S24 potrebbero ricevere la versione stabile entro fine 2026, ma non ci sono date ufficiali oltre quella del 22 luglio.
Gemini Intelligence: l’elemento che cambia tutto
Samsung ha costruito la comunicazione di One UI 9 attorno a un promessa differita: le funzioni AI avanzate arriveranno con i pieghevoli. Stando a quanto riportato dal Seoul Economic Daily e confermato da più fonti, Galaxy Z Fold 8 e Z Flip 8 saranno i primi dispositivi a integrare Gemini Intelligence — la suite che Google ha presentato come parte di Android 17 e che trasforma il sistema operativo in un “sistema intelligente” interconnesso.
Cosa fa Gemini Intelligence in One UI 9
Gboard Rambler trascrive la voce in testo correggendo automaticamente pause e ripetizioni in tempo reale. Create My Widget genera widget personalizzati per la schermata home a partire da una descrizione testuale. L’integrazione cross-app permette il completamento automatico di form attingendo ai dati degli account Google collegati. Samsung Z Fold 8 e Z Flip 8 riceveranno queste funzioni probabilmente prima dei Google Pixel 11.
Per gli utenti italiani, il canale di accesso a One UI 9 stabile sarà l’aggiornamento automatico che Samsung distribuirà dopo luglio, esattamente come avvenuto con i cicli precedenti. Non serve partecipare alla beta — che resta comunque riservata ad altri mercati — per ricevere tutte le novità al momento del rilascio stabile.
Il ciclo di aggiornamento Samsung si sta ulteriormente accelerando: One UI 8.5 è arrivata stabile su Galaxy S25 in Italia il 6 maggio 2026, e One UI 9 beta è partita sei giorni dopo. Chi ha un Galaxy S26 o un dispositivo pieghevole di ultima generazione si trova di fronte al ciclo software più rapido mai visto sul segmento Android premium.
Fonti