Pages, Keynote e Numbers: Apple rimuove le versioni classiche dal Mac App Store

Condividi:
Facebook
X
Telegram
Threads
WhatsApp

È successo in silenzio, come Apple sa fare quando vuole evitare il rumore. Nelle ultime ore, le versioni “classiche” di Pages, Keynote e Numbers sono sparite dal Mac App Store. Chi cerca oggi queste app troverà soltanto le versioni compatibili con Apple Creator Studio — nient’altro.

La mossa era attesa, ma non per questo è priva di implicazioni. Vale la pena capire cosa sta cambiando e, soprattutto, cosa rischia di cambiare per voi.

Cosa è successo esattamente

Fino a poco fa, sul Mac App Store convivevano due versioni distinte di ciascuna app: una standalone, gratuita e senza abbonamento, e una Creator Studio-compatibile. Apple ha rimosso le versioni standalone, lasciando disponibile solo quella integrata nell’ecosistema Creator Studio. Appleosophy

La duplicazione era nata a gennaio, quando Apple aveva gestito il lancio di Creator Studio in modo asimmetrico: su iPhone e iPad aveva semplicemente aggiornato le app esistenti, mentre su Mac aveva affiancato versioni nuove a quelle vecchie, creando confusione. Oggi quella anomalia è risolta. Applezein

La segnalazione iniziale è arrivata dall’esperto Aaron Perris, poi ripresa da 9to5Mac. Da lì, la notizia si è diffusa rapidamente.

Cos’è Apple Creator Studio e quanto costa

Per chi non avesse seguito la vicenda da gennaio: Creator Studio è il nuovo abbonamento Apple che raccoglie le principali app creative della casa in un unico pacchetto.

La sottoscrizione include Final Cut Pro, Logic Pro e Pixelmator Pro su Mac e iPad; Motion, Compressor e MainStage su Mac; e funzioni intelligenti con contenuti premium per Keynote, Pages, Numbers e Freeform su iPhone, iPad e Mac. Il prezzo è di 12,99 dollari al mese o 129 dollari all’anno, con un mese di prova gratuita. Apple World

In Italia, Creator Studio è disponibile a 12,99 euro al mese o 129 euro all’anno. Chi studia o insegna all’università può abbonarsi a 2,99 euro al mese o 29 euro all’anno. Macitynet

Pages, Keynote e Numbers restano gratuite — ma con un asterisco

Qui sta il punto che interessa davvero agli utenti. Le nuove versioni di Pages, Keynote e Numbers compatibili con Creator Studio sono scaricabili gratuitamente. Non serve alcun abbonamento per usarle nelle loro funzioni di base.

Le nuove versioni restano del tutto gratuite, e permettono di fare tutto quello che si faceva con le vecchie app. L’abbonamento a Creator Studio sblocca funzionalità aggiuntive: più template, capacità AI avanzate. Ma le funzioni core non sono dietro un paywall. Macworld

C’è però un elemento di frizione che non va ignorato: le nuove app mostrano regolarmente inviti a sottoscrivere Creator Studio per accedere alle funzioni premium. Può diventare fastidioso per chi non ha alcuna intenzione di abbonarsi.

Chi ha già le vecchie versioni: cosa fare

Se avete già scaricato Pages, Keynote o Numbers in passato, potete ancora trovarle nella cronologia dei vostri acquisti Mac — cliccando sulla vostra immagine profilo in basso a sinistra nell’App Store. Potete scaricarle di nuovo, ma non riceveranno più aggiornamenti. Macworld

La scelta è vostra: tenere la versione classica sapendo che è destinata all’obsolescenza, oppure passare alla nuova versione Creator Studio-compatibile, gratuita ma con notifiche di abbonamento integrate.

Le app a pagamento restano disponibili in entrambe le versioni

Un chiarimento necessario: le app Mac a pagamento — Final Cut Pro, Logic Pro, Motion, Compressor e Pixelmator Pro — sono ancora elencate sull’App Store sia nella loro versione standalone che in quella Creator Studio. Macworld La rimozione riguarda solo le app che erano gratuite.

Su iPhone e iPad non cambia nulla

Su iPhone e iPad la situazione rimane invariata. Apple aveva già integrato le funzioni Creator Studio tramite aggiornamenti incrementali alle app esistenti, senza creare versioni separate. Non è necessaria alcuna azione da parte degli utenti iOS e iPadOS. Applezein

Cosa significa questa mossa per il futuro

Diciamolo chiaramente: Apple sta costruendo un percorso preciso. Creator Studio non è una scommessa casuale — è la strategia con cui Cupertino vuole trasformare la produttività creativa in un servizio in abbonamento ricorrente, sul modello di quanto già avvenuto con iCloud, Apple Music e Apple TV+.

Rimuovere le versioni classiche dal Mac App Store è il passo più esplicito finora compiuto in questa direzione. Le app restano gratuite nelle funzioni base, certo. Ma ogni apertura sarà un promemoria di cosa potreste avere — se pagate.

La domanda che molti si pongono è legittima: fino a dove si spingerà questa pressione verso l’abbonamento? Pages e Keynote sono state gratuite per anni, senza asterischi e senza notifiche. Quel tempo è finito.


Fonti:

9to5Mac — Apple removes old Pages, Keynote, Numbers apps for macOS

Macworld — Apple removes old Pages, Numbers, and Keynote apps from Mac App Store

Macitynet — Apple ha eliminato le vecchie versioni di Pages, Keynote e Numbers dal Mac App Store

Per rimanere aggiornato sulle novità e sulle offerte del mondo della tecnologia, seguici su Telegram e Whatsapp

Articoli correlati

Il riquadro giallo in chat dice che il codice di sicurezza con quel contatto è cambiato. Non dice che qualcuno...

Disney+ ha inviato agli abbonati italiani una mail sulle nuove Condizioni generali. Entrano in vigore trenta giorni dopo l’avviso. Non...

Matteo Del Fante ha detto la frase che chiude la parte di Borsa e apre quella da organigramma. Al TG...

Oggi, lunedì 14 settembre, Apple apre il rubinetto di iOS 27, iPadOS 27, watchOS 27, tvOS 27, visionOS 27 e...

WhatsApp sta allargando alle chiamate quello che ha già fatto con le chat da ospite: far entrare chi non ha...

Samsung Display sta per dare alla serie Galaxy S il primo cambio serio di materiale OLED in tre anni. Secondo...