Samsung Browser One UI 9: intelligenza artificiale, multifinestra e integrazione con Samsung Notes

Condividi:
Facebook
X
Telegram
Threads
WhatsApp

One UI 9 non aggiorna semplicemente il browser predefinito dei dispositivi Galaxy: ne ridefinisce lo scopo. Quello che fino a ieri era un visualizzatore di pagine web, con l’arrivo della nuova interfaccia Samsung diventa un centro di lavoro mobile dove intelligenza artificiale, multitasking avanzato e continuità tra dispositivi convergono in un unico strumento. Le novità, emerse dalle versioni di test delle ultime settimane e confermate dal programma beta avviato a maggio, ridisegnano l’esperienza di navigazione per chi vive nell’ecosistema Galaxy.

Da visualizzatore a centro di lavoro: la nuova filosofia del browser

Il cambio di nome da Samsung Internet a Samsung Browser, avvenuto nelle versioni recenti, non è un mero ritocco marketing. Segnala una transizione di fondo: il browser non è più un accessorio del sistema operativo, ma un prodotto autonomo con un’identità propria. One UI 9 consolida questa evoluzione introducendo funzioni che trasformano la navigazione in un’attività produttiva, non più passiva.

La chiave di volta è l’integrazione di strumenti che finora richiedevano applicazioni separate. L’intelligenza artificiale generativa entra nel browser con Ask AI, la navigazione a più finestre permette di gestire contemporaneamente più pagine come su un desktop, e la continuità con Samsung Notes crea un flusso di lavoro senza interruzioni tra ricerca, raccolta informazioni e archiviazione. È un approccio che punta a trattenere l’utente all’interno dell’ecosistema Samsung, riducendo la necessità di passare tra app diverse.

Ask AI: Perplexity dentro il browser

Il cuore pulsante del rinnovamento è Ask AI, una funzione interattiva che permette di interrogare direttamente il contenuto della pagina web visualizzata. Rinominata Ask Anything nelle build di test più recenti, consente di porre domande sul testo, richiedere riassunti, approfondimenti o confronti senza abbandonare la scheda corrente.

La scelta tecnologica è rivelatrice. Samsung non ha costruito un modello proprietario da zero, ma ha integrato Perplexity, il motore di ricerca conversazionale che sta guadagnando terreno rispetto ai sistemi tradizionali. Questo garantisce risposte rapide e contestualizzate, sfruttando un servizio specializzato nella sintesi di informazioni web. Il risultato è un assistente che capisce il contenuto della pagina e risponde con precisione, anziché fornire risposte generiche.

Un aspetto che ha sollevato discussioni nei forum tecnici riguarda l’utilizzo della cronologia di navigazione per personalizzare le risposte. Samsung ha chiarito che il sistema elabora il contenuto della pagina e, per le domande poste, anche la cronologia delle visite precedenti. Le interazioni vengono memorizzate per migliorare la personalizzazione futura, ma è previsto un pannello di controllo privacy che permette di scegliere la durata della conservazione. Nelle versioni attuali di test è presente l’opzione Solo sessione, che cancella i dati entro tre giorni. Per la versione stabile è lecito attendersi ulteriori opzioni di gestione.

Multifinestra: il desktop nel palmo della mano

One UI 9 introduce una delle novità più significative per chi utilizza il browser per lavorare: la navigazione a più finestre. Invece di limitarsi al passaggio tra schede tradizionali, sarà possibile aprire e visualizzare più pagine web simultaneamente, affiancate sullo schermo.

Su dispositivi con display ampio come i pieghevoli Galaxy Z Fold, il browser potrà gestire fino a tre finestre attive contemporaneamente. La novità è stata testata con successo sia su un Galaxy Z Fold 7 sia su un Galaxy S21 FE, il che indica che la funzione non sarà esclusiva dei modelli pieghevoli. Anche gli smartphone con schermo standard potranno beneficiare della multifinestra, sebbene con due finestre anziché tre.

Per chi cerca informazioni, confronta prezzi o segue una guida mentre compila un modulo, questa funzione elimina uno dei punti di frizione più ricorrenti della navigazione mobile: il continuo passaggio da una scheda all’altra. È un passo avanti che avvicina l’esperienza smartphone a quella di un computer portatile, sfruttando le dimensioni crescenti dei display moderni.

La continuità con Samsung Notes: ricerca e appunti senza soluzione di continuità

Un’altra novità significativa è l’opzione Attiva ripresa su più dispositivi, individuata nelle impostazioni avanzate del browser di One UI 9. Sebbene non sia ancora attiva nelle versioni trapelate, promette di consentire agli utenti di riprendere la sessione di navigazione su un altro dispositivo Galaxy collegato allo stesso account Samsung.

Questa funzione si inserisce in un percorso avviato già con One UI 3.1 e consolidato con One UI 5.0, quando Samsung introdusse la possibilità di continuare le app tra dispositivi Galaxy. Le due applicazioni principali che supportano questa continuità sono proprio Samsung Browser e Samsung Notes. Se un utente sta leggendo un articolo sul tablet e deve uscire, può riprendere la stessa pagina sullo smartphone. Se sta scrivendo una nota sul telefono, può continuarla sul tablet.

Con One UI 9, questa sinergia si rafforza. La ripresa su più dispositivi del browser, abbinata alla continuità con Samsung Notes, crea un flusso di lavoro fluido: si trova un dato, lo si copia in una nota e si passa da un dispositivo all’altro mantenendo il contesto operativo. I requisiti restano invariati: entrambi i dispositivi devono essere collegati allo stesso account Samsung, alla stessa rete Wi-Fi e avere il Bluetooth attivato.

Modalità compatta e il linguaggio Liquid Glass

Parallelamente alle funzioni sostanziali, One UI 9 porta un redesign dell’interfaccia. La Modalità compatta posiziona la barra di ricerca e le schede in una zona compatta in basso, con effetti di trasparenza e sfocatura che richiamano il linguaggio Liquid Glass introdotto con One UI 8.5. Il risultato è una navigazione più immersiva, con meno ingombro visivo e un uso più comodo con una mano sui display di grandi dimensioni.

Questo redesign non è estetico. Risponde a una necessità pratica: i display dei smartphone Galaxy sono cresciuti considerevolmente negli ultimi anni, e raggiungere la parte superiore dello schermo con il pollice è diventato scomodo. Portare i controlli in basso, come fa la Modalità compatta, è una soluzione ergonomica che segue la stessa logica adottata da altri browser e sistemi operativi, ma con l’identità visiva propria di Samsung.

Quando arriva e su quali dispositivi

Le novità di Samsung Browser sono strettamente legate al rollout di One UI 9. Il programma beta è iniziato a maggio 2026 per la serie Galaxy S26, attualmente disponibile in Corea del Sud, Stati Uniti, Regno Unito, Germania, Polonia e India. La versione stabile è prevista per luglio o agosto 2026, in concomitanza con il lancio dei pieghevoli Galaxy Z Fold 8 e Galaxy Z Flip 8.

Per l’Italia non è stata comunicata una data precisa per l’espansione del beta program. Tuttavia, considerando i tempi standard di distribuzione di Samsung, è plausibile che la versione stabile arrivi nel nostro Paese entro la fine dell’estate 2026. I dispositivi che dovrebbero ricevere l’aggiornamento includono la serie Galaxy S26, S25, S24, i pieghevoli Z Fold e Z Flip dalla quinta generazione in poi, e i modelli di fascia media recenti come Galaxy A56, A36 e A26.

La sfida a Chrome: un ecosistema chiuso ma profondo

Samsung Browser sta compiendo un percorso di emancipazione che pochi browser preinstallati su Android hanno tentato. L’integrazione di Perplexity per l’intelligenza artificiale, la multifinestra e la continuità con Samsung Notes definiscono un’identità specifica: il browser come centro di lavoro per chi vive nell’ecosistema Galaxy. Chrome resta superiore in termini di sincronizzazione tra piattaforme e compatibilità con servizi Google, ma per chi utilizza principalmente dispositivi Samsung, il divario si assottiglia.

La vera sfida per Samsung sarà mantenere la compatibilità con gli standard web e la velocità di aggiornamento delle patch di sicurezza, due aree in cui Chrome ha tradizionalmente dominato. Se One UI 9 riuscirà a portare il browser a livelli di stabilità e sicurezza paragonabili al concorrente, la combinazione di funzioni esclusive potrebbe convincere gli utenti più scettici a non cercare alternative al primo avvio del dispositivo.


Fonti

  • Android Authority — Samsung is preparing a major upgrade for its browser in One UI 9
  • Android Authority — One UI 9 could make Samsung Browser better for juggling multiple pages

Per rimanere aggiornato sulle novità e sulle offerte del mondo della tecnologia, seguici su Telegram e Whatsapp

Articoli correlati

WhatsApp sta allargando alle chiamate quello che ha già fatto con le chat da ospite: far entrare chi non ha...

WhatsApp non ha spento Signal sulle chat con gli agenti. Ha cambiato il capolinea. Il messaggio lascia il telefono cifrato....

WhatsApp sta facendo entrare gli agenti di terze parti nell’app personale. Non è Meta AI. Non è l’assistente delle aziende....

Google ha presentato da poche ore Gemini 3.8 Flash e Gemini 3.8 Flash Cyber. È il terzo modello Flash in...

Google offre agli studenti universitari idonei in Italia 12 mesi di Google AI Plus senza costi, da riscattare entro il...

Immaginate di entrare in una stanza affollata dove ciascuno indossa un cartellino con scritto cosa cerca: chi una relazione seria,...