Qualche settimana fa, con il lancio del Galaxy S26 al Galaxy Unpacked di febbraio, Samsung aveva presentato una serie di nuove funzioni AI come esclusive del suo nuovo flagship. Scelta comprensibile dal punto di vista commerciale — meno dal punto di vista di chi aveva appena comprato un Galaxy S25. La community ha protestato. E questa volta Samsung ha ascoltato.
Il 6 aprile 2026, un moderatore ufficiale Samsung ha pubblicato un messaggio nei forum della community coreana confermando che le funzioni Galaxy AI del S26 arriveranno anche sui Galaxy S25, tramite aggiornamento One UI 8.5. La conferma non è arrivata da un comunicato stampa, ma è ufficiale quanto basta.
Cosa arriva sul Galaxy S25: la lista delle funzioni confermate
Samsung non ha ancora pubblicato un changelog dettagliato, ma tra quanto confermato e quanto già visibile nelle build beta di One UI 8.5 per la serie S25, il quadro è sufficientemente chiaro.
La funzione più attesa — e la più discussa — è il Call Screening basato su intelligenza artificiale. Introdotto con il Galaxy S26, permette al telefono di rispondere automaticamente alle chiamate in arrivo da numeri sconosciuti: l’AI accoglie il chiamante, chiede il motivo della telefonata e trascrive la conversazione in tempo reale sullo schermo. L’utente può decidere in qualsiasi momento se rispondere direttamente, delegare a Bixby Text Call o semplicemente lasciar terminare la chiamata e leggere il riepilogo dopo. Con il filtro automatico attivato, le chiamate sospette — spam, phishing, numeri non riconosciuti — vengono gestite senza che l’utente debba fare nulla. Sul Galaxy S26, la funzione supporta 13 lingue.
Accanto al Call Screening, le fonti puntano su queste ulteriori novità in arrivo:
- Agentic AI: un Bixby più autonomo, capace di eseguire sequenze di azioni complesse su più app senza richiedere intervento continuo dell’utente
- Now Nudge: suggerimenti contestuali proattivi basati sull’attività e sulla posizione
- Notification Highlights: sintesi intelligente delle notifiche, con prioritizzazione automatica
- Enhanced Photo Assist: strumenti di editing fotografico potenziati con AI generativa
- Audio Eraser: rimozione selettiva di elementi audio indesiderati dai video
- Creative Studio: suite creativa per la generazione e il remix di contenuti multimediali
Da notare: il Direct Voicemail — segreteria telefonica gestita direttamente dal dispositivo, senza passare per l’operatore, con trascrizione in tempo reale — è già apparso nelle build beta di One UI 8.5 per S25. È probabilmente la funzione più avanzata nello stato di sviluppo.
Come è successo: la community ha fatto la differenza
La storia di questa conferma è interessante quasi quanto le funzioni in arrivo. Quando Samsung aveva presentato il Galaxy S26 con Call Screening e le altre novità AI come esclusive del nuovo flagship, sui forum della community — in particolare in Corea — era esplosa la protesta degli utenti S25. Non una reazione di nicchia: un malcontento diffuso e rumoroso, che ha spinto Samsung a rispondere in modo inusualmente diretto.
Il post del moderatore nei Samsung Community forum coreani, ripreso poi da leaker affidabili come Tarun Vats su X e confermato da testate come SamMobile e Android Authority, ha sancito ufficialmente il cambio di rotta. Una mossa non scontata: le grandi aziende tecnologiche raramente cedono così esplicitamente alla pressione della community, e ancora più raramente lo ammettono.
Quando arriva One UI 8.5 stabile sul Galaxy S25
La versione stabile di One UI 8.5 è arrivata a febbraio con il Galaxy S26. Per la serie S25, il percorso è stato più lungo: la beta è iniziata a dicembre 2025 e si trova ora all’ottava iterazione. Secondo il leaker Tarun Vats, Samsung prevede altri due cicli beta — il nono intorno al 9 aprile e il decimo entorno al 20 aprile — prima del rilascio stabile.
La finestra più probabile per il rilascio pubblico di One UI 8.5 sui Galaxy S25 è maggio 2026, con una possibilità non trascurabile di un anticipo a fine aprile. Guardando allo storico, Samsung ha tendenzialmente distribuito gli aggiornamenti .5 tra aprile e maggio per i propri flagship dell’anno precedente.
Una precisazione importante: Samsung non ha ancora comunicato una data ufficiale di rilascio né un elenco definitivo delle funzioni incluse. Tutto ciò che sappiamo si basa sulla conferma parziale del moderatore e su quanto emerso dalle build beta. Potrebbero esserci differenze regionali e, in alcuni casi, limitazioni per singola funzione legate all’operatore telefonico.
Cosa significa per chi ha un Galaxy S25
Francamente, questa è una buona notizia — e non solo per le singole funzioni. Il vero segnale è che Samsung è disposta a modificare la propria strategia di differenziazione software in risposta al feedback degli utenti. Non era scontato.
Per chi ha acquistato un Galaxy S25 nei mesi scorsi, significa che il divario con la generazione successiva si riduce concretamente sul piano software. Non sparisce del tutto — alcune funzioni hardware del S26, come il nuovo chip Snapdragon 8 Elite for Galaxy ottimizzato e la camera con AI scene detection avanzata, restano irraggiungibili da un aggiornamento — ma sul fronte dell’intelligenza artificiale, la distanza si accorcia in modo significativo.
Il Call Screening, in particolare, è il tipo di funzione che cambia l’uso quotidiano del telefono in modo silenzioso ma concreto. Chi riceve decine di chiamate spam al giorno — e in Italia il problema è tutt’altro che marginale — capirà subito la differenza.
Fonti:
Android Authority — Your Galaxy S25 is about to get the S26’s best features for free
Gadget Hacks — Samsung Call Screening for Galaxy S25: Features and Release Details
Sammy Fans — Galaxy S25 to get S26’s Call Screening feature with One UI 8.5
Android Central — Stable One UI 8.5 for the Galaxy S25 might still be a few weeks away
Dataconomy Italia — Samsung porta lo screening delle chiamate tramite AI su più flagship Galaxy