Samsung Galaxy A57 e A37: lancio imminente, tutte le specifiche

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Il conto alla rovescia è iniziato. Samsung Galaxy A57 e Galaxy A37 sono vicinissimi al debutto ufficiale, e tutti gli indizi puntano alla prima metà di febbraio 2026 — probabilmente tra pochi giorni. Non c’è ancora un comunicato stampa con data e ora, ma quando le certificazioni si accumulano, i dispositivi vengono avvistati nelle mani di creator, e i benchmark confermano le specifiche, il lancio non può essere lontano.

E questa volta Samsung sembra voler fare sul serio. Perché anticipare di settimane il lancio della serie A — tradizionalmente fissato a marzo o aprile — non è una scelta casuale. È una mossa strategica per intercettare i consumatori prima che i concorrenti cinesi invadano gli scaffali con i loro best-seller di fascia media. La battaglia si combatte proprio lì, tra i 300 e i 500 euro, dove Samsung vende più dispositivi che in qualunque altra fascia di prezzo.

Le certificazioni che confermano: manca davvero poco

Quando un dispositivo Samsung attraversa gli enti di certificazione internazionali, significa che il lancio è imminente. E Galaxy A57 e A37 hanno fatto il giro completo.

TÜV Rheinland e IECEE hanno certificato entrambi i modelli, confermando il supporto alla ricarica rapida a 45W — un dettaglio tutt’altro che scontato per smartphone sotto i 400 euro. È la stessa potenza di ricarica che troviamo su Galaxy S24, e Samsung la porta su tutta la gamma A. Il messaggio è chiaro: la fascia media non è più la serie B.

Global Certification Forum (GCF) ha aggiunto un altro tassello: Galaxy A57 (modelli SM-A576B/DS e SM-A576B) e Galaxy A37 (SM-A376B/DS e SM-A376B) supporteranno dual SIM fisica + eSIM nella maggior parte dei mercati. Il suffisso “DS” conferma la doppia SIM, mentre l’eSIM diventa finalmente standard anche al di fuori dei flagship. Per chi viaggia o gestisce più numeri, è una comodità concreta.

Infine, TENAA — l’agenzia cinese di certificazione — ha svelato le immagini ufficiali e le misure del Galaxy A57: 6,9 mm di spessore. È sottile esattamente quanto il futuro Galaxy S26. Non capita spesso che un medio gamma pareggi lo spessore di un top di gamma. Samsung sta chiaramente lavorando sull’ergonomia, e il frame in metallo confermato dalle foto TENAA aggiunge un tocco premium che nei Galaxy A degli anni passati mancava.

Galaxy A57 e A37 già nelle mani dei creator

Il leaker Abhishek Yadav ha riportato un dettaglio significativo: Samsung avrebbe già distribuito alcune unità di Galaxy A57 a creator e addetti ai lavori. Questo passaggio — chiamato tecnicamente “seeding” — avviene di solito 2-3 settimane prima del lancio ufficiale. Serve a preparare recensioni, contenuti video, prime impressioni.

Se il seeding è già partito, il lancio è davvero vicino. E considerando che siamo ai primi giorni di febbraio, una presentazione ufficiale entro il 15 febbraio diventa l’ipotesi più probabile. Samsung potrebbe voler chiudere l’annuncio prima del Galaxy Unpacked di fine mese, dedicato alla serie S26, per non sovrapporre le comunicazioni.

Specifiche confermate: Exynos 1680, ricarica 45W, fotocamere potenziate

Le indiscrezioni degli ultimi mesi hanno dipinto un quadro ormai completo delle specifiche tecniche.

Samsung Galaxy A57: il “flagship killer” della fascia media

Il Galaxy A57 sarà il fiore all’occhiello della gamma A 2026. Il cuore pulsante è il processore Exynos 1680, un chip che Samsung non ha ancora annunciato ufficialmente ma che è già comparso su Geekbench. Core ad alte prestazioni fino a 2,91 GHz e — soprattutto — la GPU Xclipse 550, sviluppata in collaborazione con AMD e basata sull’architettura RDNA 3.5.

Questa GPU supporta il ray tracing (tracciamento dei raggi), una tecnologia finora riservata ai top di gamma e alle console. Nei giochi compatibili, significa ombre e riflessi più realistici. I primi benchmark suggeriscono prestazioni superiori del 10% rispetto al predecessore Galaxy A56 — un salto sensibile, non un aggiornamento cosmetico.

12 GB di RAM come opzione standard. È una configurazione che fino a due anni fa trovavi solo nei flagship da 1000 euro. Qui diventa la norma, e garantisce fluidità nel multitasking, app che restano aperte in background senza ricaricare, gaming senza compromessi.

Display AMOLED da 6,6 pollici con refresh rate a 120Hz, probabilmente fornito da produttori cinesi per ottimizzare i costi senza sacrificare la qualità. Luminosità elevata, neri perfetti, scorrimento fluido.

Sul fronte fotografico, tripla fotocamera posteriore:

  • 50 MP principale con sensore Sony IMX906 da 1/1,56 pollici
  • 13 MP ultrawide per foto grandangolari
  • 5 MP macro per primi piani

Frontale da 12 MP. Non sono numeri da record, ma sensori di buona qualità — Samsung punta sulla resa reale, non sulla corsa ai megapixel.

Batteria da 5000 mAh con ricarica rapida 45W. Con un uso intenso, arrivi a sera. Con un uso moderato, due giorni pieni. E la ricarica completa richiede poco più di un’ora.

Android 16 preinstallato con One UI, l’interfaccia personalizzata di Samsung. Considerando la politica di aggiornamento del brand, Galaxy A57 riceverà almeno 4 anni di aggiornamenti major di Android e 5 anni di patch di sicurezza. Un investimento che dura nel tempo.

Samsung Galaxy A37: upgrade fotografico, prezzo contenuto

Il Galaxy A37 è il fratello minore, ma non troppo. Processore Exynos 1480 con GPU Xclipse 530 — già visto su alcuni Galaxy A del 2025, solido e affidabile per la fascia di prezzo.

8 GB di RAM, comunque generosi per un dispositivo che probabilmente costerà sotto i 400 euro. Batteria da 5000 mAhcon ricarica a 45W anche qui — Samsung non fa distinzioni, e questo è un punto a favore.

La vera novità è la fotocamera principale. Il Galaxy A37 passa a un sensore Sony IMX906 da 1/1,56 pollici, rispetto ai 1/1,96 pollici del predecessore A36. Sembra un dettaglio tecnico da nerd, ma fa una differenza tangibile: sensore più grande = più luce catturata = foto notturne migliori, meno rumore digitale, meno mosso.

Fotocamera ultrawide da 8 MP, macro da 5 MP, selfie da 12 MP. Una configurazione equilibrata che copre le esigenze quotidiane senza fronzoli.

Display AMOLED (probabilmente 120Hz, anche se non ancora confermato al 100%), Android 16, stesso supporto software a lungo termine del fratello maggiore.

Prezzi attesi e posizionamento

Niente di ufficiale, ma le stime concordano:

  • Galaxy A57: circa 499 dollari (circa 450-470 euro al cambio attuale)
  • Galaxy A37: circa 389 dollari (circa 350-370 euro)

Sono prezzi che li piazzano in piena guerra con Xiaomi Redmi Note, Motorola Edge, realme GT, Nothing Phone. La differenza? Samsung offre un ecosistema integrato (Galaxy Buds, Galaxy Watch, Galaxy Tab), un software più curato, aggiornamenti garantiti per anni. Per molti utenti, questi fattori pesano più di qualche megapixel in più sulla carta.

Strategia Samsung: anticipare per dominare

Perché lanciare a febbraio invece che a marzo? Perché febbraio è il mese prima che i concorrenti entrino in campo. Xiaomi, OPPO, realme, Motorola tendono a lanciare i loro best-seller di fascia media tra marzo e aprile, in tempo per la primavera e l’estate — le stagioni con maggiori vendite.

Anticipando di 4-6 settimane, Samsung si prende una finestra di esclusività. I consumatori che a febbraio cercano un nuovo smartphone nella fascia 350-500 euro troveranno Galaxy A57 e A37 già sugli scaffali, già recensiti, già disponibili. I concorrenti arriveranno dopo, quando l’attenzione si sarà già spostata.

È una mossa che ha senso commerciale. La serie Galaxy A rappresenta il volume maggiore di vendite Samsung a livello globale, soprattutto nei mercati emergenti. Dominare quella fascia significa fatturato, quote di mercato, visibilità nei negozi.

Cosa aspettarsi nelle prossime settimane

Se le previsioni sono corrette, entro metà febbraio Samsung dovrebbe annunciare ufficialmente Galaxy A57 e A37, con disponibilità immediata o a pochi giorni di distanza. Italia inclusa, considerando che la serie A ha sempre avuto distribuzione capillare in Europa.

Poi, a fine febbraio o inizio marzo, arriverà il Galaxy Unpacked con la serie S26. Due lanci separati, due target diversi: la fascia media a febbraio, i flagship a marzo. Strategia chiara, esecuzione precisa.

Per chi cerca uno smartphone concreto, affidabile, con specifiche solide e prezzo ragionevole, i prossimi giorni potrebbero portare due ottime opzioni. Con la consapevolezza che Samsung, stavolta, ha fatto i compiti a casa: design premium, ricarica veloce, software aggiornato, fotocamere migliorate. Tutto quello che serve per tenere testa alla concorrenza cinese.

Il lancio è alle porte. E la fascia media, quest’anno, si preannuncia più interessante che mai.


Fonti:

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