L’indiscrezione diffusa da Ice Universe delude gli appassionati: il flagship 2027 monterà ancora il sensore ISOCELL HP2 da 1/1,3 pollici utilizzato dal 2023. Il progetto per adottare il nuovo Sony LYT-901 accantonato per motivi economici.
Samsung ha deciso di non aggiornare il comparto fotografico del Galaxy S27 Ultra, mantenendo il sensore ISOCELL HP2 da 200 megapixel e formato 1/1,3 pollici già presente sui modelli Galaxy S23 Ultra, S24 Ultra, S25 Ultra e sul futuro S26 Ultra. La conferma arriva dal leaker Ice Universe, fonte generalmente affidabile per le anticipazioni relative ai dispositivi Samsung, che ha smentito le precedenti indiscrezioni sul passaggio al sensore Sony LYT-901 annunciato proprio il 27 novembre 2025.
La notizia assume particolare rilevanza proprio alla luce del lancio ufficiale del Sony LYT-901, primo sensore da 200 megapixel del produttore giapponese progettato specificamente per smartphone e caratterizzato da specifiche tecniche superiori rispetto alla soluzione Samsung attualmente in uso sui flagship della serie Galaxy S Ultra.
Il progetto accantonato per il sensore Sony
Secondo quanto riportato da Ice Universe attraverso i canali social, Samsung avrebbe inizialmente valutato l’adozione di un nuovo sensore fotografico da 200 megapixel con dimensioni da 1/1,1 pollici per il Galaxy S27 Ultra, presumibilmente proprio il Sony LYT-901 le cui caratteristiche tecniche corrispondono alla descrizione fornita dal leaker. Il progetto sarebbe stato successivamente accantonato durante le fasi di pianificazione del dispositivo, con la direzione aziendale che ha optato per il mantenimento dell’architettura fotografica esistente.
La motivazione principale dietro questa scelta risiede nei costi di approvvigionamento del sensore esterno e nel conseguente impatto sui margini di profitto complessivi del dispositivo. L’adozione del sensore Sony avrebbe comportato un incremento significativo dei costi di produzione che Samsung ha valutato non sostenibile rispetto agli obiettivi economici fissati per la linea Galaxy S27, spingendo il produttore sudcoreano a confermare l’utilizzo della soluzione proprietaria ISOCELL HP2 anche per la quinta generazione consecutiva.
La decisione comporta che il Galaxy S27 Ultra, il cui lancio è previsto per l’inizio del 2027, nascerà con un sensore fotografico principale identico a quello del Galaxy S23 Ultra presentato nel gennaio 2023, con un divario tecnologico di quattro anni rispetto all’hardware fotografico di riferimento del momento del lancio.
Le specifiche tecniche del Sony LYT-901
Il sensore Sony LYT-901 presentato ufficialmente il 27 novembre 2025 rappresenta un avanzamento significativo rispetto alle soluzioni attualmente disponibili sul mercato. Il componente adotta un formato ottico da 1/1,12 pollici con pixel individuali da 0,7 micrometri, dimensioni superiori rispetto al Samsung ISOCELL HP2 che misura 1/1,3 pollici con pixel da 0,6 micrometri.
La differenza dimensionale, sebbene numericamente contenuta, si traduce in una maggiore capacità di cattura della luce con benefici diretti sulla qualità fotografica, particolarmente evidente in condizioni di illuminazione difficile e negli scatti a piena risoluzione. Il sensore integra tecnologie avanzate come l’autofocus su tutti i pixel per una messa a fuoco rapida e precisa sull’intera area del fotogramma, lo zoom in-sensor fino a 4x che sfrutta l’elevata risoluzione per ottenere ingrandimenti senza perdita qualitativa apparente, e il pixel binning 16-in-1 che produce scatti da 12,5 megapixel estremamente luminosi e dettagliati.
Sul fronte della gamma dinamica, il LYT-901 implementa la tecnologia Dual Conversion Gain-HDR affiancata dalla nuova Hybrid Frame-HDR che combina esposizioni multiple con i dati di conversione del segnale in un’unica immagine ad alta gamma dinamica. Sony dichiara una resa superiore ai 100 dB di gamma dinamica, equivalenti a circa 17 stop fotografici, con significativi miglioramenti nella capacità di distinguere le aree più chiare e più scure della scena riducendo al minimo la perdita di dettaglio.
Il sensore è già entrato in produzione di massa e Sony Semiconductor ha confermato che le spedizioni ai clienti sono in corso. I primi smartphone ad adottare il LYT-901 come fotocamera principale saranno l’Oppo Find X9 Ultra, atteso per marzo 2026, e il vivo X300 Ultra, previsto per il secondo trimestre 2026, entrambi posizionati nella fascia Ultra con particolare enfasi sulle capacità fotografiche.
Il divario crescente con la concorrenza cinese
La decisione di Samsung di mantenere invariato l’hardware fotografico del Galaxy S27 Ultra accentua il divario tecnologico con i produttori cinesi che hanno progressivamente adottato sensori di dimensioni maggiori. Oppo Find X9 Pro e vivo X300 Pro, oltre ai modelli Ultra delle rispettive gamme, risultano ottimizzati per l’utilizzo di sensori da 1/1,12 pollici o superiori, con implementazioni hardware e software specificamente calibrate per sfruttare le maggiori capacità di raccolta della luce offerte da componenti di dimensioni generose.
La strategia Samsung degli ultimi anni si è concentrata prevalentemente sull’ottimizzazione software e sugli algoritmi di elaborazione delle immagini per ricavare miglioramenti qualitativi da un hardware fotografico rimasto sostanzialmente identico attraverso le generazioni. Questo approccio, efficace nel breve termine per contenere i costi di ricerca e sviluppo e mantenere elevati margini di profitto, rischia di tradursi in uno svantaggio competitivo crescente in un segmento di mercato dove le capacità fotografiche rappresentano uno dei principali criteri di scelta per gli acquirenti di dispositivi di fascia premium.
L’analisi dello storico dei prodotti Samsung rivela inoltre una tendenza alla riduzione progressiva delle dimensioni dei sensori ISOCELL da 200 megapixel generazione dopo generazione dalla loro prima introduzione sul mercato, con conseguenze dirette sulla qualità dell’immagine. Sensori di dimensioni ridotte con pixel più piccoli producono segnali meno precisi con maggiore rumore digitale, particolarmente evidente in condizioni di scarsa illuminazione, limitando la capacità complessiva del sistema fotografico.
Prospettive per il Galaxy S27 Ultra
Il mantenimento del sensore ISOCELL HP2 anche sul Galaxy S27 Ultra suggerisce che il flagship Samsung del 2027 punterà su altri elementi differenzianti per giustificare il posizionamento premium. Indiscrezioni precedenti hanno fatto riferimento all’introduzione di Polar ID, un sistema di riconoscimento facciale basato su sensori polarimetrici che analizza la luce riflessa dal volto tramite metasuperfici ottiche, rappresentando la risposta Samsung al Face ID di Apple dopo quasi dieci anni dal lancio della tecnologia di Cupertino.
Sul fronte delle prestazioni generali, il dispositivo dovrebbe montare il processore Qualcomm Snapdragon 8 Gen 7 Elite e un display AMOLED QHD+ con frequenza di aggiornamento a 144 Hz. Tuttavia, l’assenza di innovazioni significative sul comparto fotografico principale rischia di pesare sulla percezione complessiva del dispositivo in un mercato sempre più attento alle capacità di imaging degli smartphone flagship.
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