Sabato sera, telecomando in mano: la vostra squadra di Serie C gioca in trasferta e non sapete su quale canale sintonizzarvi. Vale ancora Sky? È tornato tutto su NOW? E quella partita vista gratis su Rai qualche settimana fa, si ripete anche stavolta? Con la stagione 2026/2027 alle porte, questa domanda torna a migliaia di tifosi sparsi da Trento a Catania. La risposta, in realtà, è più semplice di quanto sembri: basta sapere dove cercare.
Chi trasmette la Serie C nella stagione 2026/2027
La Serie C 2026/2027 si vede in esclusiva su Sky, sia sui canali satellitari sia in streaming sulla piattaforma NOW, e questo assetto resterà identico fino al termine della stagione 2027/2028. Non è una novità dell’ultimo minuto: a dicembre 2024 Sky Italia aveva già messo nero su bianco il rinnovo dei diritti per l’intero triennio 2025-2028, dopo aver già trasmesso il campionato nel biennio precedente. Per chi segue la terza serie da anni, significa continuità: stesso operatore, stesse modalità di accesso, nessun cambio di casacca a metà corsa.
Cosa comporta in pratica l’esclusiva? Che nessun’altra emittente potrà mandare in onda le partite in diretta, se non attraverso gli accordi specifici che vedremo più avanti a proposito di Rai. Chi vuole seguire ogni gara della propria squadra, playoff compresi, deve passare da Sky o da NOW.
Perché il campionato si chiama Serie C Sky Wifi
Il nome “Serie C Sky Wifi” non indica un requisito tecnico, ma uno sponsor. Dalla stagione 2025/2026 il ruolo di title sponsor del campionato è passato da NOW, che lo aveva ricoperto fino al 2024/2025, a Sky Wifi, il marchio con cui Sky opera nel mercato della connettività domestica. È un cambio di casacca puramente commerciale: nessuno è obbligato ad avere una linea internet Sky Wifi per guardare le partite, così come non serve avere un contratto NOW per acquistare una fibra. Le due cose restano completamente separate, anche se la coincidenza dei nomi genera spesso confusione fra chi si avvicina al campionato per la prima volta.
Come vedere la Serie C su Sky: satellite e Sky Stream
Chi ha un abbonamento Sky tradizionale trova le partite sul canale Sky Sport Calcio e sui canali Sky Sport a partire dal numero 251, con lo stesso telecomando di sempre. La visione resta identica sia che il segnale arrivi dalla parabola satellitare, sia che arrivi tramite il decoder Sky Stream, pensato per chi sottoscrive l’abbonamento Sky via internet invece che via satellite.
La differenza fra i due decoder è più semplice di quanto suggerisca il nome tecnico: se il satellite porta il segnale da un’antenna installata sul tetto, Sky Stream fa arrivare esattamente lo stesso pacchetto di canali attraverso la connessione di casa, senza bisogno di parabole o installazioni esterne. È lo stesso servizio, con due strade diverse per raggiungere il televisore. Chi ha già un abbonamento Sky attivo può inoltre seguire le partite anche fuori casa tramite l’app Sky Go, utile per chi si trova in viaggio o semplicemente non è davanti alla tv.
Quanto costa e come funziona NOW
Chi non ha un abbonamento Sky classico può guardare tutte le partite di Serie C attraverso NOW, la piattaforma streaming di Sky Italia, sottoscrivendo il Pass Sport. Il prezzo di listino è di 29,99 euro al mese senza vincoli di durata, con possibilità di disdire in qualsiasi momento entro la fine del periodo già pagato. Periodicamente NOW propone promozioni per i nuovi abbonati che abbassano il costo, in genere a 19,99 euro al mese per i primi dodici mesi a fronte di un vincolo annuale, dopo i quali il rinnovo torna al prezzo di listino. Esiste anche un pacchetto combinato con Cinema ed Entertainment, il cui listino è di 41,99 euro al mese, proposto talvolta in promozione intorno ai 27,99 euro con lo stesso vincolo di dodici mesi.
Le offerte cambiano spesso, anche nel giro di poche settimane: conviene sempre verificare il prezzo effettivo sul sito ufficiale nowtv.it al momento dell’attivazione, perché quello riportato in questo articolo è il quadro aggiornato al momento della scrittura, ma potrebbe non coincidere con la promozione del giorno in cui deciderete di abbonarvi.
Il sistema dei Pass NOW funziona un po’ come scegliere gli abbonamenti a riviste diverse in edicola: si può prendere solo quello dedicato allo sport, oppure il pacchetto che include anche cinema e intrattenimento, pagando qualcosa in più ma avendo tutto sotto lo stesso tetto. Dal punto di vista tecnico, si possono associare fino a sei dispositivi diversi (smartphone, smart tv, tablet, pc, console, Fire TV, Apple TV o la chiavetta NOW Smart Stick), ma con il Pass base la visione è possibile su un solo apparecchio alla volta, mentre chi aggiunge l’opzione Premium può guardare i contenuti in contemporanea su due dispositivi, senza interruzioni pubblicitarie nemmeno sui contenuti on demand.
Fatti due conti, seguire l’intera regular season con il Pass Sport, da agosto ad aprile, significa mettere in preventivo una spesa che oscilla fra i 160 e i 240 euro a seconda della formula scelta. Non è una cifra trascurabile per un campionato di terza serie, ma resta l’unico modo per non perdersi nemmeno una gara della propria squadra, ovunque giochi.
Quali partite di Serie C si vedono gratis in chiaro
Non tutta la Serie C richiede un abbonamento a pagamento. Una partita per ogni giornata di campionato viene trasmessa gratuitamente in chiaro sul digitale terrestre, sui canali Rai, con la scelta comunicata di volta in volta dalla Lega Pro. Di solito si tratta di uno degli anticipi del lunedì sera su Rai Sport, ma può capitare che il match scelto sia una gara della domenica alle 15:00, trasmessa su Rai 2 all’interno del nuovo contenitore “La Domenica Sportiva Pomeriggio”. In entrambi i casi, la partita è visibile anche in streaming gratuito su RaiPlay, senza bisogno di alcun abbonamento.
A questo si aggiunge un meccanismo meno noto ma altrettanto concreto: nell’accordo per il triennio 2025-2028, Sky ha ottenuto la possibilità di trasmettere gratuitamente fino a nove partite aggiuntive per stagione, nell’ambito di iniziative chiamate “Try and Buy”. Le gare vengono scelte d’intesa con la Lega Pro e non possono sovrapporsi a quelle già previste per Rai. Il meccanismo funziona un po’ come l’assaggio gratuito in una gastronomia: Sky propone senza costo alcune partite selezionate per far scoprire il prodotto a chi non è ancora abbonato, nella speranza che poi decida di sottoscrivere il Pass Sport in pianta stabile.
Quando inizia la Serie C 2026/2027 e come sono composti i gironi
Il campionato prende ufficialmente il via nel weekend fra venerdì 21 e lunedì 24 agosto 2026, con il grosso delle gare concentrato in domenica 23, come stabilito dalla Lega Pro nel comunicato ufficiale che ha fissato il quadro generale della stagione. La regular season si sviluppa su 38 giornate e si chiude domenica 25 aprile 2027, con una sosta natalizia nel weekend del 27 dicembre e tre turni infrasettimanali distribuiti fra settembre, febbraio e marzo, a cominciare da quello fra il 15 e il 17 settembre 2026.
Le squadre iscritte sono sessanta, divise in tre gironi da venti formazioni ciascuno. Il girone A raccoglie soprattutto club del Nord, con nomi come Juventus Next Gen, Lecco, Novara, Pro Vercelli, Cittadella e Trento. Il girone B copre in gran parte il Centro Italia, con squadre di tradizione come Perugia, Pescara, Reggiana, Spezia, Livorno e Torres. Il girone C, quello del Sud, mette insieme piazze calde come Salernitana, Catania, Cosenza, Crotone e Foggia, oltre a diverse seconde squadre di club di Serie A come l’Inter Under 23 e l’Atalanta Under 23. Al termine della regular season, le tre prime classificate dei gironi ottengono la promozione diretta in Serie B, mentre la quarta squadra promossa viene decisa attraverso i playoff, con i playout a determinare invece le ultime retrocessioni.
Cosa si vede oltre al campionato: playoff, Coppa Italia e Supercoppa
Sky e NOW non trasmettono soltanto le 38 giornate di regular season. Nel pacchetto rientrano anche playoff e playout, la Supercoppa di categoria e la Coppa Italia Serie C, per un totale complessivo che supera le 1.200 partite a stagione fra tutte le competizioni.
C’è però un dettaglio che vale la pena conoscere prima di segnare la data sbagliata sul calendario: la Coppa Italia Serie C viene trasmessa in diretta solo a partire dagli ottavi di finale. I turni eliminatori che aprono la competizione, in programma già dal 16 agosto, restano fuori dalla copertura televisiva. Chi tifa una squadra impegnata nei primi turni dovrà quindi seguire il risultato tramite gli aggiornamenti in tempo reale sui siti sportivi, non in diretta video.
Guardare la Serie C nel 2026/2027 significa muoversi fra più strumenti diversi a seconda di cosa si vuole vedere e di quanto si è disposti a spendere: il satellite o Sky Stream per chi ha già un abbonamento Sky, NOW per chi preferisce lo streaming puro, Rai e RaiPlay per una gara a giornata senza spendere nulla. Non è più il campionato che si guardava con un’unica antenna sul tetto, ma con qualche minuto speso a capire come funziona l’ecosistema, nessun tifoso resta davvero escluso dalla propria squadra del cuore.