Chi vive in affitto conosce bene il dilemma. Installare una videocamera alla porta d’ingresso spesso significa forare, cablare, chiedere il permesso al proprietario di casa. Ring prova a risolvere il problema con la Peephole Camera 2K, il nuovo spioncino digitale che sostituisce quello ottico senza bisogno di trapano. Il dispositivo è già disponibile in preordine su Amazon e sul sito Ring, con arrivo fissato per il 19 agosto 2026, al prezzo di 99,99 euro.
La Peephole Camera 2K raccoglie l’eredità di un prodotto travagliato. La vecchia Ring Peephole Cam era arrivata nel 2019, era stata tolta dal mercato nel 2021, poi rilanciata al CES 2023 a 129 dollari e infine ritirata di nuovo pochi mesi fa. Con la sigla “2K” nel nome, Ring dichiara subito la novità più attesa dai suoi utenti storici: il salto dalla risoluzione 1080p del vecchio modello alla Retinal 2K, la stessa tecnologia video già introdotta su altre videocamere del marchio.
Prezzo e uscita in Italia
In Italia il prezzo ufficiale è di 99,99 euro, lo stesso importo richiesto negli Stati Uniti in dollari e leggermente superiore a quello del Regno Unito, dove il dispositivo costa 79,99 sterline. Sul sito italiano di Ring il prodotto risulta disponibile nella sola colorazione grigio maculato. Negli Stati Uniti, invece, Amazon propone anche le varianti Matte Mocha e Speckled White a 114,98 dollari, circa quindici dollari in più rispetto al colore base. Le spedizioni partiranno dal 19 agosto 2026, ma i preordini sono già aperti , lasciamo il link diretto di seguito all’offerta di lancio su Amazon vai all’offerta su Amazon
Cosa cambia rispetto al vecchio spioncino Ring
Il corpo del dispositivo ha un disegno rivisto, più sottile e squadrato rispetto alla forma tozza del modello precedente. La sostanza però resta la stessa: due moduli si incastrano nello spioncino esistente, uno esterno con obiettivo, campanello, microfono e altoparlante, uno interno che ospita l’elettronica e la batteria removibile.
Ring dichiara un tempo di installazione medio di dieci minuti, senza utensili oltre a quelli inclusi in confezione. C’è però un dettaglio da tenere presente: montare la Peephole Camera 2K elimina la possibilità di guardare fisicamente attraverso lo spioncino originale. Da quel momento, l’unico modo per vedere chi è alla porta passa dall’app Ring sullo smartphone, oppure da un Echo Show compatibile collegato in casa.
Tutte le specifiche tecniche
Il cuore del prodotto è il sensore Retinal 2K, che restituisce immagini a risoluzione 1920×1920 pixel con zoom avanzato fino a 6x. Il campo visivo copre 140 gradi in orizzontale e altrettanti in verticale, pensato per inquadrare i visitatori dalla testa ai piedi e per vedere anche i pacchi lasciati a terra davanti alla porta.
Un limite va segnalato con onestà: a differenza di altri modelli Ring, la Peephole Camera 2K non monta un sistema di visione notturna a infrarossi. Per ottenere immagini nitide dopo il tramonto serve quindi che l’ingresso sia già illuminato in modo adeguato, un aspetto da valutare prima dell’acquisto se il pianerottolo di casa è buio.
L’alimentazione arriva da una batteria ricaricabile a sgancio rapido, con un’autonomia dichiarata da Ring superiore a 120 giorni per singola carica. Il collegamento alla rete domestica avviene tramite wifi 2,4 GHz abbinato al Bluetooth Low Energy, mentre il dispositivo è certificato per funzionare tra -20,5 e 48,5 gradi centigradi. La compatibilità copre gli spioncini standard da 12 a 14 millimetri e le porte con spessore compreso tra 32,5 e 60 millimetri. Per le porte più spesse, tra 60 e 90 millimetri, Ring vende una variante dedicata allo stesso prezzo.
Serve un abbonamento per usarla?
Le funzioni essenziali, cioè Live View, audio bidirezionale e notifiche di movimento in tempo reale, non richiedono alcun abbonamento. Per sbloccare la cronologia video fino a 180 giorni e gli avvisi intelligenti basati sull’intelligenza artificiale, capaci di distinguere persone e pacchi, serve invece un piano Ring Protect venduto separatamente. Chi acquista il dispositivo riceve comunque una prova gratuita di trenta giorni del servizio.
Ring garantisce inoltre aggiornamenti di sicurezza del software per almeno quattro anni dall’ultima data di vendita del prodotto come nuovo. È una garanzia che suona come una rassicurazione precisa, dopo i due stop già subiti dalla linea Peephole in sei anni: chi investe in un accessorio del genere vuole sapere che non sparirà dagli scaffali nel giro di pochi mesi.
Resta da vedere se questa terza vita basterà a convincere davvero il pubblico degli affittuari, quello a cui Ring guarda fin dal primo lancio del 2019. La promessa di sicurezza senza cacciavite resta allettante. Il prezzo pieno per un accessorio pensato apposta per chi cambia casa spesso, però, è un dettaglio su cui vale la pena riflettere prima di aggiungerlo al carrello.
Fonti:
- Ring — Pagina prodotto ufficiale
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