Threads non cresce da solo. Nello stesso periodo in cui il rivale di Meta guadagnava terreno, Reddit ha registrato in Italia un balzo ancora più marcato, passando da 6,1 milioni di utenti nel 2024 a una crescita dell’81% nei mesi successivi, mentre Bluesky, il social decentralizzato nato come alternativa a Twitter, ha continuato ad ampliare la propria base pur restando una nicchia rispetto ai numeri di Threads.
Il filo che lega queste tre piattaforme è lo stesso: la fuga di una parte di utenti da X e Facebook verso spazi percepiti come più autentici, meno affollati di pubblicità e più orientati alla discussione tematica che all’intrattenimento puro. Threads, grazie all’integrazione diretta con Instagram, resta però quello con la base di partenza più ampia e la crescita più solida nel tempo.
Cosa significa per chi comunica e fa marketing in Italia
Per chi lavora nella comunicazione digitale, questi numeri non sono un esercizio statistico fine a se stesso. Sei milioni di utenti attivi rappresentano ormai una massa critica sufficiente a giustificare una presenza editoriale strutturata, soprattutto per i settori che più hanno risentito del declino di X: testate giornalistiche, professionisti della comunicazione, aziende tecnologiche.
Non significa che Threads sia pronto a sostituire Instagram o Facebook nelle strategie social italiane, ma la piattaforma sta smettendo di essere un esperimento e comincia ad assomigliare a un canale su cui vale la pena investire tempo, soprattutto per chi punta su contenuti testuali, thread di approfondimento e conversazioni verticali su temi specifici.
Quanti utenti ha Threads nel mondo
Per inquadrare la crescita italiana serve anche uno sguardo al quadro globale. Meta ha annunciato ufficialmente il 16 giugno 2026 che Threads ha raggiunto 500 milioni di utenti attivi mensili nel mondo, un traguardo tagliato a quasi tre anni esatti dal lancio, avvenuto nel luglio 2023.
Cosa significa il traguardo dei 500 milioni di utenti?
Significa che Threads ha percorso esattamente metà della strada verso l’obiettivo dichiarato da Mark Zuckerberg di arrivare a un miliardo di utenti attivi. La crescita, secondo quanto riportato dall’azienda, è passata da 400 milioni ad agosto 2025 a 500 milioni a giugno 2026, con una media di circa 10 milioni di nuovi utenti attivi al mese in quel periodo, un ritmo sostenuto attribuito in parte al lancio delle Community e alla stretta integrazione con Instagram.
Vale la pena ricordare come tutto sia partito, perché aiuta a capire la velocità con cui Threads si è imposto. Al debutto, nel luglio 2023, la piattaforma ha attirato decine di milioni di iscrizioni nei primissimi giorni, un’esplosione iniziale che in molti davano per destinata a spegnersi rapidamente, come già accaduto ad altre alternative a Twitter negli anni precedenti. Non è andata così: dopo un fisiologico calo di utenza nelle settimane successive al lancio, Threads ha ricostruito con pazienza una base di utenti stabile, fino ad arrivare al traguardo attuale.
Quale margine di crescita ha ancora Threads in Italia
Se si guarda ai numeri assoluti, Threads resta ancora una piattaforma di nicchia nel panorama italiano, ben lontana dalle decine di milioni di utenti di Instagram o Facebook. Ma è proprio questo margine a rendere interessante la traiettoria dei prossimi mesi, soprattutto se la fuga da X dovesse proseguire allo stesso ritmo registrato nell’ultimo anno.
I dati italiani sono aggiornati quanto quelli globali?
Va detto con onestà: i numeri italiani più solidi disponibili si fermano a settembre 2025, mentre il traguardo globale dei 500 milioni risale a giugno 2026. Meta non pubblica aggiornamenti trimestrali disaggregati per Paese, quindi le cifre italiane più recenti arriveranno probabilmente solo con la prossima rilevazione Audicom-Audiweb, attesa a fine anno. È un limite che vale la pena tenere presente ogni volta che si leggono statistiche social riferite a un singolo mercato: la fotografia più aggiornata, quasi sempre, non coincide con l’ultimo comunicato stampa dell’azienda.
Resta un fatto difficile da smentire: mentre buona parte del mercato social italiano naviga in una fase di stabilità, se non di leggero calo, Threads continua a guadagnare terreno, un millimetro alla volta ma senza interruzioni. Vale la pena tenerlo d’occhio, non tanto per la corsa ai grandi numeri quanto per capire chi sta davvero cambiando piattaforma, e perché.
Fonti: