TikTok compie un passo decisivo verso l’integrazione tra mondo digitale e vita reale. La piattaforma ha esteso al mercato italiano Nearby, il nuovo feed geolocalizzato che trasforma il social in uno strumento per scoprire cosa accade a pochi metri di distanza. Non più solo trend globali e video virali: ora TikTok racconta anche il quartiere, la città, gli eventi locali.
Il lancio avviene in contemporanea in Italia, Regno Unito, Francia e Germania, segnando l’inizio di una fase di espansione europea che potrebbe ridefinire il modo in cui gli utenti interagiscono con il territorio. L’obiettivo dichiarato è chiaro: creare un dialogo più diretto tra creator, attività commerciali e comunità locali, posizionando TikTok come alternativa credibile a Google Maps e Instagram per la scoperta di luoghi e servizi.
Come funziona il feed Nearby
Nearby non è una sezione nascosta: appare come una nuova scheda nell’interfaccia principale di TikTok, accanto ai feed consolidati “Per te” e “Seguiti”. La particolarità è che il nome della scheda non riporta semplicemente “Nearby”, ma si adatta automaticamente alla città o alla zona in cui ci si trova. Se siete a Milano vedrete “Milano”, se siete a Roma comparirà “Roma”, rendendo immediata la percezione di trovarsi davanti a contenuti del proprio territorio.
Il funzionamento si basa su tre parametri: posizione geografica, tema del video e momento della pubblicazione. L’algoritmo combina questi fattori per creare un flusso in tempo reale su ciò che sta accadendo nell’area circostante. I contenuti possono spaziare da eventi in corso a consigli su ristoranti, attività commerciali da scoprire, luoghi di interesse culturale, iniziative della comunità locale.
Per accedere a Nearby, TikTok utilizza i servizi di localizzazione del dispositivo. Gli utenti dovranno quindi aver attivato il GPS e concesso i permessi necessari all’app per poter visualizzare e contribuire al feed locale. Chi pubblica un video può aggiungere un tag di geolocalizzazione che lo renderà visibile nel feed Nearby della zona corrispondente.
Chi resta escluso e perché
Non tutti i contenuti finiscono in Nearby. TikTok ha stabilito precise regole di esclusione per tutelare privacy e sicurezza:
Account privati – I profili impostati come privati non compaiono nel feed locale, mantenendo il controllo sulla propria visibilità.
Utenti sotto i 18 anni – I minori sono esclusi automaticamente da Nearby, una misura di protezione che impedisce la geolocalizzazione di contenuti pubblicati da adolescenti.
Contenuti con visibilità limitata – Video segnalati, con restrizioni o che violano le linee guida della community non vengono mostrati nel feed geolocalizzato.
Questa strategia di filtro mira a bilanciare l’utilità della funzione con la necessità di proteggere categorie vulnerabili e mantenere standard di qualità e sicurezza.
La sfida a Instagram, Snapchat e Google
Con Nearby, TikTok entra in competizione diretta con giganti già attivi nella scoperta locale. Instagram ha lanciato una mappa immersiva che permette di trovare locali attraverso foto, storie e guide taggate. Snapchat nel 2017 ha introdotto la SnapMap, che mostra la posizione degli amici e luoghi vicini. Ma la vera minaccia potrebbe riguardare Google.
Secondo uno studio interno citato da Prabhakar Raghavan, vicepresidente senior di Google, il 40% dei giovani tra 18 e 24 anni cerca luoghi e locali su Instagram o TikTok piuttosto che su Google. L’esperienza immersiva e visiva dei social ha conquistato la Gen Z, che preferisce video autentici e recensioni “spontanee” ai risultati tradizionali dei motori di ricerca.
TikTok, con il suo algoritmo già celebre per raccomandazioni ultra-rilevanti, ha tutti gli strumenti per diventare il nuovo punto di riferimento per la scoperta locale. L’abbinamento tra contenuti personalizzati e geolocalizzazione crea opportunità commerciali enormi.
Opportunità per business e creator locali
Nearby rappresenta una svolta per le attività commerciali che finora hanno faticato a emergere su TikTok senza investimenti pubblicitari significativi. Un ristorante, una palestra, un negozio di quartiere possono ora raggiungere utenti fisicamente vicini e interessati a contenuti specifici senza dover competere nell’oceano del feed “Per te” globale.
Per i business: La possibilità di creare video taggati geograficamente permette di intercettare clienti potenziali nel momento in cui cercano ispirazione su cosa fare o dove andare nella propria zona. Un utente che guarda molti video di cucina verrà automaticamente indirizzato verso contenuti di ristoranti vicini, grazie all’incrocio tra preferenze personali e posizione.
Per i creator: Nearby offre una nuova strada per costruire community iperlocali. Un creator che racconta la vita di quartiere, eventi cittadini o luoghi nascosti può finalmente trovare un pubblico geograficamente rilevante e potenzialmente più coinvolto.
Per gli inserzionisti: Le opportunità pubblicitarie sono evidenti. Annunci mirati a utenti vicini fisicamente e con interessi rilevanti rappresentano il sogno di ogni marketer locale. La combinazione tra targeting geografico e comportamentale potrebbe generare conversioni molto più alte rispetto alla pubblicità tradizionale.
Privacy e trasparenza: cosa sapere
L’attivazione di Nearby solleva inevitabilmente questioni di privacy. TikTok ha specificato che la localizzazione avviene attraverso i servizi di geolocalizzazione del dispositivo e richiede il consenso esplicito dell’utente. Chi non vuole comparire in Nearby può:
- Disattivare i servizi di localizzazione per TikTok nelle impostazioni del telefono
- Impostare il profilo come privato
- Non aggiungere tag geografici ai propri video
TikTok ha anche garantito che i dati di posizione vengono trattati secondo le normative europee sulla privacy, in particolare il GDPR, e non vengono condivisi con terze parti per scopi diversi dal funzionamento della piattaforma.
Cosa cambia per gli utenti italiani
Per il pubblico italiano, Nearby significa scoprire eventi, mercatini, mostre, concerti e iniziative che accadono nel proprio territorio. Un modo nuovo di vivere la città, meno filtrato dalle logiche dell’algoritmo globale e più radicato nella realtà fisica.
Significa anche poter sfruttare TikTok come strumento pratico: cercare un locale dove mangiare, scoprire negozi particolari, trovare ispirazione per il weekend. La linea tra social network e servizio di utilità si fa sempre più sottile.
TikTok non ha ancora chiarito se Nearby verrà esteso ad altri Paesi europei o mondiali, ma il rollout in quattro mercati strategici lascia intuire che si tratta di un test su larga scala. Se i risultati saranno positivi, la funzione potrebbe diventare uno standard globale, trasformando definitivamente TikTok da piattaforma di intrattenimento a ecosistema completo per la vita quotidiana.
Fonti: