Una delle mancanze più evidenti di WhatsApp Web sta per essere colmata. Meta lavora per portare le chiamate vocali e video di gruppo anche nella versione browser del servizio, avvicinandola finalmente alle funzionalità già disponibili su smartphone e app desktop. La novità, individuata da WABetaInfo nelle build di sviluppo del client web, rappresenta un passo decisivo verso l’indipendenza della piattaforma browser.
Secondo quanto emerso, WhatsApp sta estendendo e rifinendo il sistema di chiamate già presente nella versione web, rendendolo pienamente compatibile con le chat di gruppo. Una prima anticipazione della funzione era emersa già lo scorso aprile, ma il supporto ai gruppi era rimasto a uno stadio molto preliminare. Ora Meta punta a portare la funzionalità a un livello paragonabile alle altre piattaforme, senza più bisogno di installare l’applicazione desktop.
Fino a 32 partecipanti, ma con un rilascio graduale
Le chiamate di gruppo su WhatsApp Web potrebbero arrivare a supportare fino a 32 partecipanti, lo stesso limite attualmente disponibile nelle app mobile e desktop. Meta, però, potrebbe scegliere un approccio graduale: nella fase iniziale il limite potrebbe essere fissato a otto o sedici utenti, così da testare e ottimizzare il sistema prima di un rilascio più ampio.
Questa strategia non sarebbe inedita per il servizio di messaggistica. In passato, le chiamate di gruppo su WhatsApp sono partite con un limite di quattro persone, per poi aumentare progressivamente fino agli attuali 32 partecipanti. Un rollout graduale permetterebbe a Meta di raccogliere dati sul carico dei server e sulla qualità delle connessioni, minimizzando il rischio di problemi tecnici su larga scala.
L’integrazione delle chiamate è progettata per essere fluida: gli utenti potranno passare da una chat testuale a una chiamata — singola o di gruppo — con un semplice tocco all’interno dell’interfaccia esistente, senza dover navigare tra menu complessi o aprire finestre aggiuntive.
Notifiche personalizzabili e link condivisibili
Il lavoro sul client web non si ferma alle chiamate di base. Meta sta sviluppando anche funzioni complementari che renderanno l’esperienza più completa. Tra queste spiccano le notifiche per le chiamate in arrivo, personalizzabili direttamente dalle impostazioni del client web.
Secondo le versioni beta analizzate, nel pannello delle impostazioni di WhatsApp Web apparirà una nuova sezione dedicata alle notifiche. Sebbene queste saranno attive per impostazione predefinita — per garantire che nessun contatto venga perso durante il multitasking in altre schede del browser — gli utenti avranno piena libertà di disattivarle o modificarne il comportamento.
Un’altra novità in fase di sviluppo riguarda i link condivisibili per le chiamate. Questa funzione, già disponibile nelle app mobile, permetterà di invitare altri utenti a una call tramite un semplice collegamento, utile soprattutto per organizzare riunioni con persone che non sono necessariamente tra i contatti o per eventi che richiedono la partecipazione di più gruppi diversi.
Sicurezza garantita dal protocollo Signal
Nonostante il passaggio al browser, la sicurezza rimane una priorità assoluta. Tutte le chiamate effettuate tramite WhatsApp Web saranno protette dalla crittografia end-to-end basata sul protocollo Signal, lo stesso standard utilizzato nelle app mobile e desktop.
Questo garantisce che solo i partecipanti alla chiamata possano accedere al contenuto della conversazione, rendendola inaccessibile persino a WhatsApp, Meta o eventuali server intermedi. Il protocollo Signal è considerato uno degli standard più sicuri nel settore della messaggistica istantanea, e la sua implementazione sulla versione web conferma l’impegno di Meta verso la protezione della privacy degli utenti.
La crittografia end-to-end funzionerà esattamente come sulle versioni mobile: i dati vengono cifrati sul dispositivo del mittente e decifrati solo sul dispositivo del destinatario, senza che nessun intermediario — nemmeno i server di WhatsApp — possa intercettare o leggere il contenuto delle comunicazioni.
Quando arriverà la novità?
Al momento la funzione risulta “under development” e non è ancora accessibile nemmeno ai beta tester. Non esiste una data di rilascio ufficiale, ma il costante sviluppo suggerisce che l’aggiornamento sia ormai prossimo a trasformare WhatsApp Web in uno strumento di comunicazione completo e indipendente.
Meta aveva iniziato a sperimentare questa funzione già otto mesi fa, quando erano apparse le prime icone per chiamate audio e video nell’angolo superiore destro dell’interfaccia di WhatsApp Web. Ora, a distanza di tempo, il progetto sembra essere entrato in una fase più matura, con un’implementazione più completa e funzionale.
La strategia di Meta è chiara: rendere WhatsApp Web una piattaforma a sé stante, capace di funzionare completamente dal browser senza dipendere dall’app mobile per le funzioni avanzate. Questo allineamento con le capacità delle versioni native rappresenta un cambio di passo importante per milioni di utenti che preferiscono lavorare da desktop.
La sfida a Teams e Zoom
Con l’introduzione delle chiamate di gruppo, WhatsApp Web si posiziona come alternativa credibile ai servizi di videocomunicazione più diffusi in ambito professionale, come Microsoft Teams e Zoom. La pandemia di COVID-19 ha accelerato l’adozione di strumenti per riunioni virtuali, e WhatsApp — nonostante la diffusione capillare su mobile — ha sempre sofferto la mancanza di questa funzione sulla versione web.
L’integrazione nativa nel browser elimina la necessità di installare software aggiuntivi, un vantaggio significativo soprattutto in contesti aziendali dove le policy IT limitano l’installazione di applicazioni non autorizzate. La possibilità di avviare una videochiamata di gruppo direttamente da Chrome, Firefox, Safari o Edge potrebbe convincere molti utenti a consolidare le proprie comunicazioni personali e professionali in un’unica piattaforma.
WhatsApp conta oltre due miliardi di utenti attivi in tutto il mondo e registra quotidianamente oltre due miliardi di minuti di chiamate. L’aggiunta delle chiamate di gruppo su WhatsApp Web potrebbe aumentare ulteriormente questi numeri, offrendo una soluzione universale accessibile da qualsiasi dispositivo connesso a Internet.
Resta da capire se Meta introdurrà anche funzionalità avanzate come la condivisione schermo o la registrazione delle chiamate, già presenti in alcuni competitor. Per ora, l’attenzione sembra concentrata sul garantire un’esperienza stabile e sicura per le chiamate di base, prima di aggiungere ulteriori funzionalità.
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