L’aggiornamento KB5074105 rappresenta l’anteprima di quello che diventerà obbligatorio il 10 febbraio 2026 con il classico Patch Tuesday. Microsoft ha rilasciato questa preview il 29 gennaio, portando Windows 11 24H2 alla build 26100.7705 e Windows 11 25H2 alla build 26200.7705. Non è un semplice pacchetto di sicurezza: dentro ci sono funzionalità nuove, correzioni importanti per i disastri di gennaio, e qualche modifica che cambierà il modo in cui usi il PC.
La particolarità di questo aggiornamento è che pesa oltre 4 GB. Il motivo? Microsoft ha deciso di includere modelli AI per l’Agente Impostazioni anche nei PC che non hanno una NPU. Quindi anche chi non può tecnicamente usare quelle funzioni deve scaricare quei modelli. Una scelta discutibile che gonfia inutilmente il download per milioni di utenti.
Cross-Device Resume: il tuo smartphone Android e il PC finalmente parlano la stessa lingua
La novità più interessante è l’espansione di Cross-Device Resume, la funzione che ti permette di continuare su PC quello che stavi facendo sullo smartphone Android. Non è una novità assoluta — Microsoft l’aveva introdotta in forma limitata con aggiornamenti precedenti — ma ora funziona con molte più app e scenari.
Esempi concreti di cosa puoi fare: stai ascoltando Spotify sul telefono durante il tragitto casa-ufficio, arrivi alla scrivania, e riprendi la riproduzione esattamente dallo stesso punto direttamente dal PC. Stai lavorando su un documento Word, Excel o PowerPoint nell’app mobile, e quando accendi il laptop il file si apre automaticamente nella versione desktop. Hai una sessione di navigazione con cinque tab aperti sul browser Android, e le ritrovi sul PC pronte per essere riprese.
La funzione si appoggia su un sistema di “handoff” basato su metadati chiamato AppContext. Quando riprendi un’attività sul PC, Windows cerca prima l’app desktop nativa installata, e se non la trova riparte dal browser. Gli utenti di telefoni Vivo possono continuare le sessioni di navigazione da Vivo Browser direttamente su Windows.
Per funzionare serve Windows 11, un telefono Android con almeno Android 10, e l’app Link to Windows installata sullo smartphone. Devi anche attivare l’opzione “Consenti a questo PC di accedere ai tuoi dispositivi mobili” nelle Impostazioni > Bluetooth e dispositivi > Dispositivi mobili. Una volta configurato, le attività riprendibili compaiono nella barra delle applicazioni con un’icona che le rende immediatamente visibili e cliccabili.
Non aspettatevi che funzioni con tutto. Il sistema è limitato alle app che supportano esplicitamente questa integrazione, quindi per ora parliamo principalmente dell’ecosistema Microsoft (Office, Edge) e di alcune app popolari come Spotify. Non è il miracolo della continuità universale, ma è un passo avanti significativo nell’integrazione tra Windows e Android.
Smart App Control diventa modificabile: finalmente
Smart App Control (SAC) è quella funzionalità di sicurezza che blocca l’esecuzione di app non firmate o considerate sospette dal sistema di intelligenza di Microsoft. Il problema storico di SAC era la sua rigidità: una volta disattivato — volontariamente o perché il sistema lo aveva deciso automaticamente durante l’installazione di Windows — l’unico modo per riattivarlo era reinstallare completamente Windows da zero.
Questo rendeva SAC sostanzialmente inutilizzabile per sviluppatori, power user, e chiunque avesse bisogno di installare software non distribuito tramite Microsoft Store o senza firma digitale valida. Molti ignoravano l’esistenza di SAC proprio per questa limitazione assurda.
Con KB5074105, Microsoft ha finalmente aggiunto un interruttore. Adesso puoi attivare e disattivare Smart App Control quando vuoi, senza dover formattare il PC. L’opzione si trova in Sicurezza di Windows > Controllo app e browser > Impostazioni di Smart App Control.
Per gli utenti domestici, questo significa poter sfruttare un livello di protezione aggiuntivo senza rimanere bloccati quando serve installare un tool legittimo ma non firmato. Serve installare un driver per una periferica particolare? Disabiliti SAC, completi l’installazione, riabiliti SAC. Semplice.
Per le aziende, però, c’è un rovescio della medaglia. Questo interruttore introduce un nuovo vettore di governance: se SAC è parte della strategia di sicurezza aziendale, gli amministratori IT dovranno assicurarsi che gli utenti non possano disattivarlo liberamente. Serve configurare policy di gruppo o Intune per forzare lo stato di SAC e impedire modifiche non autorizzate. Microsoft non ha creato automaticamente queste policy — ha solo reso l’interruttore disponibile lato client.
Windows MIDI Services: il mondo dei musicisti finalmente ascoltato
Se suoni strumenti MIDI, produci musica su DAW (Digital Audio Workstation), o usi controller esterni per performance live, questa potrebbe essere la novità più importante dell’intero aggiornamento. Microsoft ha completamente rinnovato Windows MIDI Services, l’infrastruttura che gestisce la comunicazione tra Windows e i dispositivi MIDI.
I miglioramenti promessi: latenza significativamente ridotta, gestione più affidabile dei messaggi MIDI, supporto nativo per MIDI 2.0 (lo standard moderno che moltiplica le capacità di espressione e controllo rispetto al vecchio MIDI 1.0), e API moderne per gli sviluppatori che vogliono integrare il MIDI nelle loro applicazioni.
Per anni, i musicisti e i producer su Windows hanno dovuto affidarsi a driver ASIO e workaround vari per ottenere performance accettabili, soprattutto in contesti dove ogni millisecondo di latenza conta. Questo aggiornamento mira a chiudere il gap con macOS, che storicamente ha offerto un’esperienza MIDI più solida out-of-the-box.
Microsoft sta distribuendo i nuovi Windows MIDI Services tramite GitHub, con SDK e tool disponibili come pacchetti preview. La documentazione completa è disponibile su una pagina dedicata di Microsoft. Gli sviluppatori di DAW e plugin dovranno aggiornare le loro applicazioni per sfruttare appieno le nuove API, quindi l’impatto reale si vedrà nei prossimi mesi man mano che il software musicale si adatta.
Windows Hello ESS con sensori fingerprint esterni
Windows Hello Enhanced Sign-in Security (ESS) è la tecnologia che garantisce che l’autenticazione biometrica avvenga in un ambiente sicuro, isolato dal resto del sistema operativo, per impedire che malware possa intercettare o falsificare l’impronta digitale.
Fino ad ora, ESS funzionava solo con sensori di impronte digitali integrati nei laptop certificati. Con KB5074105, Microsoft estende il supporto ai sensori di impronte digitali periferici — quelli USB o Bluetooth che colleghi al PC desktop o aggiungi a un laptop che non ha il sensore integrato.
Questo amplia significativamente il numero di dispositivi che possono beneficiare della protezione ESS, democratizzando una funzionalità di sicurezza che prima era appannaggio solo di chi poteva permettersi hardware specifico.
Agente Impostazioni multilingua (e il peso dell’AI)
L’Agente Impostazioni è quella funzionalità AI che ti permette di interagire in linguaggio naturale con il pannello delle Impostazioni di Windows. Invece di navigare menu su menu per trovare un’opzione, puoi semplicemente chiedere “attiva la modalità risparmio energetico” e il sistema lo fa.
Con KB5074105, l’Agente Impostazioni supporta finalmente italiano, tedesco, spagnolo, portoghese, coreano, giapponese, hindi e cinese semplificato. Prima era disponibile solo in inglese, rendendolo inutilizzabile per chi usa Windows in altre lingue.
La parte controversa: per supportare queste lingue, Microsoft include i modelli AI necessari direttamente nell’aggiornamento. Questo vale per tutti, anche per chi ha un PC senza NPU e quindi non può fisicamente usare l’Agente Impostazioni. Il risultato? Un aggiornamento da oltre 4 GB dove una porzione significativa del peso è data da file che molti utenti non useranno mai.
Le correzioni che contano: riparare i disastri di gennaio
Gennaio 2026 è stato un mese disastroso per Windows 11. L’aggiornamento KB5074109, rilasciato a metà mese, ha causato problemi diffusi: schermate nere al login, crash del menu Start, errori BSOD legati al driver grafico dxgmms2.sys, e performance degradate nei giochi per chi usa GPU Nvidia.
KB5074105 sistema molti di questi problemi:
Menu Start e barra delle applicazioni: risolto il bug per cui Explorer si bloccava al primo accesso, impedendo la visualizzazione della barra delle applicazioni. Corretto anche il problema del pannello dispositivi mobili dove cliccare “nascondi questo riquadro” non faceva nulla.
Schermo nero: Microsoft ha ufficialmente riconosciuto e corretto un bug che causava schermate nere in ambienti multiutente isolati dopo l’aggiornamento di Windows. WindowsLatest lo aveva segnalato esclusivamente, Microsoft non lo aveva mai ammesso, ma la correzione è arrivata.
BSOD grafico: corretto l’errore KERNEL_SECURITY_CHECK_FAILURE causato da dxgmms2.sys, che affliggeva determinate GPU provocando crash del sistema.
Icone desktop: risolto il bug per cui le icone sul desktop si spostavano da sole quando rinominavi file o interagivi con cartelle. Corretto anche il problema per cui la voce LocalizedResourceName nei file desktop.ini veniva ignorata.
Lock screen: sistemato un problema per cui la schermata di blocco diventava completamente non responsiva.
Narrator durante installazione: risolto il bug per cui l’Assistente vocale non si avviava durante l’installazione di Windows quando si usava un file ISO.
L’avviso Secure Boot che dovreste prendere sul serio
Nascosto tra le note dell’aggiornamento c’è un avviso importante: i certificati Secure Boot di Windows che la maggior parte dei dispositivi utilizza scadranno a partire da giugno 2026. Se non aggiorni in tempo, il tuo dispositivo potrebbe non avviarsi in modalità sicura.
KB5074105 per Windows 11 24H2 aggiorna automaticamente il Boot Manager sui dispositivi che hanno già il certificato CA 2023 UEFI di Windows nel database delle firme di Secure Boot, sostituendo il bootmgfw.efi firmato nel 2011 con la versione firmata nel 2023.
Microsoft avverte di prestare particolare attenzione se reimpostate il database Secure Boot o se attivate/disattivate Secure Boot, perché queste operazioni possono causare una “violazione di Secure Boot” che impedisce l’avvio del sistema. In questi rari casi, serve creare un supporto di ripristino di avvio protetto.
Gli amministratori IT dovrebbero verificare urgentemente le linee guida Microsoft per gli aggiornamenti dei Certificate Authority per evitare interruzioni nelle reti aziendali. Non è un problema immediato, ma ignorarlo potrebbe causare grane serie nei prossimi mesi.
Come installare KB5074105 (e perché forse dovreste aspettare)
L’aggiornamento è attualmente opzionale. Per installarlo manualmente, andate su Impostazioni > Windows Update, attivate “Ottieni gli ultimi aggiornamenti non appena disponibili” e poi cliccate su “Verifica disponibilità aggiornamenti”. KB5074105 comparirà nella sezione “Aggiornamenti facoltativi disponibili”.
L’installazione richiede circa 15 minuti su una connessione da 200 Mbps e un riavvio per applicare le modifiche. Essendo un aggiornamento opzionale, se dovesse causare problemi potete disinstallarlo in qualsiasi momento senza deadline o blocchi.
Diventerà obbligatorio il 10 febbraio 2026 con il Patch Tuesday. A quel punto, tutti gli utenti di Windows 11 24H2 e 25H2 lo riceveranno automaticamente insieme alle patch di sicurezza del mese.
Vale la pena installarlo subito? Dipende. Se siete stati colpiti dai bug di gennaio (schermo nero, problemi al menu Start, crash grafici), KB5074105 risolve molti di questi problemi e potrebbe rendere il sistema molto più stabile. Se invece il vostro PC funziona bene, aspettare il rilascio obbligatorio del 10 febbraio non è una cattiva idea — lascia che altri utenti facciano da beta tester.
Consiglio sempre di creare un punto di ripristino o un backup completo prima di installare qualsiasi aggiornamento importante di Windows. Gennaio 2026 ha dimostrato ancora una volta che gli aggiornamenti Microsoft possono introdurre problemi gravi anche su sistemi stabili.
Fonti:
- Microsoft — 29 gennaio 2026 – KB5074105 (build del sistema operativo 26200.7705 e 26100.7705) Anteprima
- Pureinfotech — KB5074105 (build 26200.7705) for Windows 11 drops as the February 2026 update (preview)
- Windows Forum — Windows 11 KB5074105 Preview Brings Cross Device Resume and Smart App Control Toggle