Google ha comunicato agli abbonati italiani l’aumento dei prezzi di YouTube Premium. Il piano Individuale passa da 13,99 a 15,99 euro al mese, il Family sale di 4 euro e arriva a 29,99 euro, il Lite sale di 1 euro a 8,99 euro e lo Student da 8,99 a 10,49 euro. Le nuove tariffe sono già visibili sul sito per i nuovi iscritti e entreranno in vigore per gli abbonati esistenti a partire dalla fatturazione di metà settembre o inizio ottobre, a seconda del ciclo di rinnovo.
La decisione segue di pochi mesi gli aumenti applicati negli Stati Uniti nella primavera 2026 e arriva dopo che, nell’autunno 2024, il piano Family italiano era già salito in modo più netto, da 17,99 a 25,99 euro. Questa volta il rincaro tocca tutti i piani, compreso il Premium Lite introdotto in Italia solo nell’ottobre 2025.
Quanto costano i nuovi piani
Il listino aggiornato, già attivo per chi si abbona oggi, è il seguente:
- Piano Individuale: 15,99 euro al mese (era 13,99, +2 euro).
- Piano Family (fino a cinque membri del gruppo famiglia, età minima 13 anni, stesso nucleo familiare): 29,99 euro al mese (era 25,99, +4 euro).
- Piano Studenti (con verifica annuale dello status): 10,49 euro al mese (era 8,99, +1,50 euro).
- Premium Lite: 8,99 euro al mese (era 7,99, +1 euro).
Il mese di prova gratuita resta disponibile per i nuovi abbonati idonei. Chi è già iscritto riceve una mail con la data esatta del proprio rinnovo e ha tempo fino a quel momento per decidere se restare o disdire senza penali.
Google motiva l’aumento con la necessità di “continuare a offrire un servizio e funzionalità di alto livello” e di “sostenere i creator e gli artisti”. La formula è la stessa usata in occasione dei rincari americani.
Cosa include ancora Premium e cosa resta fuori dal Lite
Il piano completo (Individuale, Family e Studenti) continua a garantire assenza totale di pubblicità su tutti i video, compreso YouTube Kids, riproduzione in background, download offline, YouTube Music Premium e qualità audio/video superiore. Il Family permette di condividere questi vantaggi con altri cinque account dello stesso nucleo, con controlli periodici sulla residenza.
Il Premium Lite, nato come alternativa più economica, elimina la pubblicità sulla maggior parte dei video tradizionali e su YouTube Kids, ma esclude i contenuti musicali e gli Shorts. Dal febbraio 2026 ha guadagnato download e riproduzione in background per i video non musicali, restando comunque una versione ridotta rispetto al piano standard. L’aumento di un euro riduce il vantaggio economico rispetto all’Individuale, che ora costa quasi il doppio.
Quando scatta l’addebito e cosa possono fare gli abbonati
Le nuove tariffe valgono subito per chi sottoscrive oggi. Per gli abbonati storici l’applicazione avviene al primo rinnovo successivo alla comunicazione, con alcune mail che indicano esplicitamente il 1° ottobre 2026. Chi non vuole accettare il nuovo canone può recedere in qualsiasi momento, come previsto dalle condizioni del servizio.
Il rincaro arriva in un momento in cui molti utenti hanno già ricalcolato i costi degli abbonamenti digitali. Il piano Family, dopo due aumenti significativi in meno di due anni, porta il costo pro-capite (se condiviso al massimo) a circa 5 euro a persona. Chi usa YouTube soprattutto per guardare video senza interruzioni può valutare il passaggio al Lite; chi sfrutta Music, i download e la riproduzione in background resta sul piano completo.
La mossa di Google conferma una tendenza ormai consolidata: i servizi di streaming video e audio senza pubblicità continuano a riallineare i prezzi verso l’alto nei mercati europei, dopo averlo fatto negli Stati Uniti.
Fonti HDblog TuttoAndroid